lunedì 22 febbraio 2021

LE SEGNALAZIONI DELL'ANDRE: La Mente, di Simona de Pinto per PAV Edizioni


Carissimi lettori, oggi vorrei che mandaste un monte di pensieri positivi e di incoraggiamenti a una bravissima autrice e cara collega che pubblica il suo primo lavoro con Pav Edizioni.






Scheda:

Titolo: La mente (Quatuor Potentiis saga vol. 1)
Autrice: Simona de Pinto
Genere: Fantasy
C.E. Pav Edizioni
Costo: 15€ cartaceo, ebook disponibile a breve
Link d'acquisto qui

Quarta:

A Redwater, Inghilterra, si trova uno degli esclusivi istituti “Siel Hales” sparsi per il mondo.

Cassandra, prossima al diploma, è stata selezionata per uno strano corso di studi: “Cultura dell’Esoterismo”, di cui,però, nessuno sa nulla.

È stato scelto anche il suo migliore amico, Zane, da sempre innamorato di lei, ancora scosso dalla recente perdita della sorella minore. 

Al corso, i ragazzi conoscono l’attraente e arrogante professore, Derek, e Melissa, una ragazza dallo stile dark, che fin da subito svela la sua natura non del tutto umana.

Derek racconta l’assurda esistenza dei Dimidium, dei Nephilim e dell’ordine dei Blazes, Nephilim scelti per mantenere celate le due razze. L’ attrazione che Cassy sente per Derek mette alla prova i sentimenti di Zane, ma anche l’amicizia tra Zane e Sarah le suscita gelosia. Ciò che Cassy non sa, è che Derek e Melissa, che sembrano odiarsi, nascondono, in realtà, un enorme segreto, ma non saranno gli unici.



giovedì 11 febbraio 2021

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Solo al mondo, di Manila Alba

Buongiorno cari lettori e appassionate lettrici, oggi il blog partecipa al review party di un romanzo mm





Scheda:

Titolo: Solo al mondo

Autore: Manila Alba

Genere: erotico mm

Pagine: 194

Prezzo: 1.99€ ebook, 12.00€ cartaceo, disponibile in abbonamento KU

Link: qui


Quarta:

“L’uomo sa nascondere la sua anima, se davvero lo vuole. Io l’ho fatto per tutta la vita, non credevo lo stesse facendo anche lui”

Vi siete mai sentiti soli al mondo?
Sebastian conosce bene quella sensazione. Non si fida di nessuno, non parla con nessuno. Nasconde la sua fragilità interiore dietro a una facciata da duro. È inavvicinabile per chiunque tenti di farlo.
Tutte le sue mancanze, le sue speranze Sebastian le riversa nell’arte.
La sua esistenza verrà scombussolata quando, per poter inseguire i suoi sogni, sarà costretto a una convivenza forzata. Dividere gli spazi con un ragazzo che è il suo esatto opposto e che ha sempre detestato, lo metterà a dura prova. Aron è sicuro di sé, elegante e stronzo da morire. 
Ma due anime tanto diverse, quando si incontrano, possono legarsi per sempre.

“Siamo un’onda piegata nello stesso spazio che s’infrange, ma non si rompe”


Recensione:

Due anime opposte accomunate da un medesimo sentire. In fondo sono queso Aron e Sebastian, due amanti sconosciuti che hanno camminato tutta la vita l'uno verso l'altro senza quasi saperlo. L'artista ribelle, strafottente e menefreghista ha costruito la propria immagine per nascondere le fragilità causate da un passato difficile non meno di quanto la sua perfetta, precisa, arrogante controparte usi l' impeccabilità per celare il proprio vero io. E quando si passa la vita nascosti dietro una maschera, di qualunque genere sia, toglierla diventa un problema. Non semplicemente questione di preferenze sessuali, ma di essenza vera e profonda dell'essere, di capacità di vivere sé stessi prima ancora dell'altro con sincerità, passione e gioia.

Un cammino lungo e difficile, quello della risalita alla superficie di sé, che Aron e Sebastian compiono a passi titubanti, inciampando e cadendo spesso ma sempre con l'obiettivo davanti agli occhi: una vita serena e appagante come quella che tutti meritiamo.

Lo stile di Manila Alba corretto e pulito, la buona individuazione dei caratteri e l'intreccio delle vicende di ogni personaggio fanno di questo romanzo una lettura scorrevole e sicuramente piacevole per tutti gli amanti delle storie romantiche e gay-friendly.


Recensione in pillole:

Consigliato a chi: ama le storie mm

I temi trattati: l'omosessualità, l'abbandono, la paura, la crescita personale.

Il messaggio nascosto nella trama: se vuoi qualcosa dillo, maledizione! Dillo!

Vautazione sintetica: ⭐⭐⭐ ⭐e 1/2







lunedì 1 febbraio 2021

VITA DA SCRITTRICE. EAP: il male!




Non mi stancherò mai di ripeterlo: l'editoria a pagamento è IL MALE, senza se e senza ma. E se qualcuno si offende, pace.

Ora che abbiamo chiarito il mio punto di vista...

Sarà capitato a tantissimi di noi, di ricevere delle proposte editoriali palesemente o occultamente a pagamento. Il giochino è sempre lo stesso: l'autore è inesperto, entusiasta, vuole pubblicare, e diventa preda facile di tutti i furbetti del quartierino editoriale. Ti mandano un contrattone lungo un fantastigliardo di pagine, scritto in legalese, con due triglioni di punti e sottopunti e specifiche e rimandi e alla fine quello che ti rimane impresso è sì però cazzarola, il mio libro gli è piaciuto!

La verità è che no, il libro non gli è piaciuto davvero.

Lo vogliono pubblicare, questo sì, ma rifiutano di prendersi il rischio imprenditoriale di farlo (non parliamo di pagare un anticipo alla firma del contratto, come si faceva una volta e come solo pochissime case editrici fanno ancora con solo pochissimi autori super-selezionati super-sicuri e già super-famosi).

Cosa vi dice questo?

Racconteranno una bella storia convincente sul perché e sul percome c'è bisogno di un aiuto da parte dell'autore, perché il mercato editoriale è in crisi, signora mia,  e sposteranno l'attenzione sulla straordinaria opera di promozione che faranno, su quante piattaforme avranno l'onore di ospitare il nostro lavoro, e magari sventoleranno sotto il nostro naso la carota più grande di tutte: la libreria. E noi saremo talmente orgogliosi e inebriati che ci troveremo, due minuti dopo aver firmato, con cento, duecento, in alcuni casi anche cinquecento copie del nostro romanzo da comprare a suon di quattrini delle nostre tasche che ancora non hanno visto ombra di royalty (e probabilmente non ne vedranno mai).

Il significato di tutto ciò è molto semplice: IL CLIENTE DELL'EDITORE A PAGAMENTO NON È IL LETTORE, MA L'AUTORE STESSO.

Siamo noi che costituiamo il loro business, non chi legge. Spesso e volentieri il libro venderà pochissimo, quasi niente, e le copie acquistate da noi saranno molto superiori a quelle vendute attraverso qualunque altro canale.

CI SONO CASCATA ANCHE IO, almeno in parte. Per i miei primi romanzi, la C.E. mi aveva proposto un contratto esclusivamente digitale. Io, che volevo anche i volumi fisici, ho chiesto che fosse allargato anche al libro cartaceo. 

Vorrei che fosse chiaro: è stata una mia idea e una mia richiesta, non una proposta della casa editrice.

Ma per procedere, era previsto che acquistassi un certo numero di copie. Ho accettato. Non è un grande danno, pensavo, perché quel certo numero di copie-autore le avrei prese comunque per portarle alle fiere. Quello che mi sfuggiva è il prezzo: le copie mi sono costate più del doppio di quello che una qualunque tipografia online mi avrebbe chiesto per quel numero di volumi. 

Morale, le ho vendute tutte, ma ci ho perso dei soldi.

Tutto sommato, mi è andata abbastanza bene. Ho limitato le perdite e ho imparato una grande lezione.  So di colleghi a cui ha detto molto peggio (richieste di svariate migliaia di euro per pubblicare, ad esempio).

Perciò, cosa rispondiamo alle case editrici a pagamento?