lunedì 28 dicembre 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Pactum Gemini, di Barbara Riboni

 Buongiorno cari amici lettori, oggi il blog partecipa al review party di un'autrice che ha fatto sospirare questo secondo capitolo della sua saga!



SCHEDA:

Titolo: Pactum Gemini (serie Pactum vol. 2)

Autore: Barbara Riboni

Genere: Fantasy/Rosa

Pagine: 302

Prezzo: 3,99€ ebook, 11,90€ cartaceo. Disponibile in abbonamento KU

Link qui


QUARTA:

Max e Alice vivono finalmente insieme nella Domus di famiglia dei vampiri di Roma. La minaccia del Triumvirato Russo e della follia di Dorian è solo un lontano ricordo, ma un'altra grande prova si presenterà presto nella loro vita.
Le settimane sono trascorse e il parto di Alice è sempre più vicino. Max sa che il destino della sua compagna è quello di morire dando alla luce i loro figli e vive quel termine come una sentenza.
Ma suo fratello Alessandro e la tenace Zelda, medici da centinaia di anni, hanno un piano per salvare la ragazza e la speranza rimane accesa nel suo cuore.
Alice è consapevole del rischio che corre ma i gemelli per lei valgono più della sua stessa vita e affronta l’attesa con la gioia di ogni madre.
Ha una richiesta, però, che sconvolgerà il mondo della famiglia Domini e del popolo dei vampiri di Roma.
In un alternarsi di imprevisti e soluzioni vedremo i protagonisti affrontare momenti drammatici e situazioni divertenti in un susseguirsi di eventi inaspettati che li porteranno a un finale mozzafiato.


RECENSIONE:

Premetto di non aver letto il primo volume della serie, e ciò nonostante questo secondo capitolo mi è molto piaciuto (vabbé ammetto di essere andata a sbirciare quarta e recensioni di Pactum Vampiri). Il mondo vampirico descritto dall'autrice mescola audacemente originalità e tradizione, nuovo e antico: il concetto di 'marchiare' un umano è tradizionale, infatti, e si ritrova in molte storie che coinvolgono i signori della notte, mentre ad esempio il modo in cui un vampiro si riproduce è nuovo – o almeno lo è per me – e piuttosto inconsueto. La storia si svolge nel corso di pochi, intensi giorni nei quali la comunità immortale di Roma deve affrontare il problema della discendenza di uno dei propri capi. Il gruppo di vampiri coinvolti in questo straordinario evento sembra una vera famiglia: non importa che abbiano le zanne, bevano sangue e che uno di loro ospiti dentro di se anche un lupo: sono fratelli, sorelle, mogli che si preparano a un evento lieto che potrebbe però  trasformarsi in tragedia. Ed è proprio questo che da l'impulso alla storia, a cui tutto gira intorno: la preoccupazione per gli esiti della nascita, una nascita talmente particolare che non ve n'è stato l'uguale negli ultimi cento cinquant'anni almeno. Marito, padre, medico, fratello... queste sono le parole che salgono alla mente pensando al gruppo di immortali che gira intorno alla giovane umana incinta, piuttosto che vampiro, triumviro, signore della notte.

Benchè i protagonisti della trama siano Max e Alice, a un certo punto i due personaggi vengono lasciati alla loro privacy, diciamo, per concedere spazio a un comprimario che assume via via più importanza. Si tratta di Marco, fratello vampiro di Max. Ora, ammetterò di non sapere quale ruolo rivestisse nel precedente lavoro, ma in questo devo dire che la sua figura – che immagino schiva, controllata, taciturna e un po' malinconica – acquista colore, bucando le pagine e portandoci dentro la storia della sua vita umana che ci fa comprendere qualcosa del suo carattere ombroso. Personaggio apprezzatissimo dalla sottoscritta, che però ha un debole, va detto, per i bei tenebrosi che si sciolgono all'improvviso :-)

Lo stile è sicuro e scorrevole, adeguato alla trama e senza troppi fronzoli (a parte i dialoghi in latino, comunque accuratamente tradotti), adatto a una lettura semplice e senza intoppi. Il libro si avvale evidentemente tra le altre cose anche di un buon editing, perché non ho riscontrato sbavature, errori o refusi.

Complimenti quindi all'autrice, e restiamo in attesa del terzo volume della saga!


RECENSIONE IN PILLOLE

Consigliato a chi: ama le tribolazioni vampiresche!

I temi trattati: la nascita, la morte e la connessione tra di loro.

Il messaggio nascosto: per amore possiamo fare tutto.

Valutazione finale: ⭐⭐⭐ e 1/2





domenica 20 dicembre 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Il confine del perdono, di Carmen Weiz

 

Oggi partecipiamo al review party del secondo spin off della Swiss series


TITOLO: Il confine del perdono

AUTORE: Carmen Weiz

C.E.: self

GENERE: rosa

PAGINE: 386

PREZZO: 1.50€ ebook, 12,90€ cartaceo, disponibile in abbonamento KU


QUARTA


Non provare mai ad addomesticare l’amore perché esso ti distruggerà. 

A volte facciamo del male proprio a coloro che amiamo di più.

Melanie Roseberg è un’insegnante con una vita tranquilla e un amore incommensurabile per i libri. Amore che ha ereditato da suo nonno, l’unico che sapeva ascoltarla e la faceva sentire protetta in ogni dove. Con la sua morte, Melanie ha ereditato un tesoro di un valore inestimabile, il cuore pulsante della vita del nonno ora è nelle sue mani, ma non è l’unica a volerlo per sé…

Jodi Andrey Gregori è stato cresciuto per governare, allevato per condurre e destinato a seguire le orme di un uomo al quale è legato tramite il sangue, un’anima con la quale non ha niente in comune. Andrey ha ereditato una maledizione, dalla quale farebbe qualsiasi cosa per sottrarsi…

Si dice che l’amore, quello vero, non sbagli mai. Che la potenza e la forza di questo sentimento possa sopravvivere a tutto... perciò nemmeno a un rapporto basato su un gioco di potere, menzogne e seduzione avrebbe potuto soccombere. Non è vero?

Per il secondo spin off della Serie Swiss Stories, Carmen Weiz ritorna con un nuovo contemporary romance e ci invita a scoprire l’essenza e la forza di questo profondo sentimento, tanto devastante quanto indomabile.

Le loro strade si incroceranno.

Delle promesse verranno infrante.

Tutte le regole saranno capovolte.

Può un cuore resistere a tutto ciò?

Se tutti gli errori meritassero di essere castigati, cosa ne sarebbe del perdono?


Questo libro può essere letto separatamente dal restante della serie Swiss Stories


RECENSIONE


Questo è un lavoro senz'altro in linea coi precedenti di Carmen Weiz.

Questa volta l'autrice ci porta a conoscere Jodi, che avevamo già capito dal precedente lavoro avesse qualche scheletruccio nell'armadio.

Il protagonista è un uomo che potremmo definire in bilico, tra l'anima di Jodi e quella di Andrey, diviso tra due mondi inconciliabili che presto o tardi sono destinati a entrare in rotta di collisione.

La deflagrazione è inevitabile, e quale combustibile più potente dell'amore per catalizzare l'esplosione destinata a cambiare le vite di coloro che vi si trovano coinvolti?

Un libro che parla dell'ineluttabilità dell'amore, che coinvolge e travolge persone tra le più diverse, mettendole davanti al proprio destino senza possibilità di replica.

Ed è esattamente questo quello che accade a Jodi e Melanie: vite diverse, approcci diversi, aspettative diverse ma anime inaspettatamente simili, che incrociano il proprio cammino per caso e non possono più fare a meno l'una dell'altra, nonostante le bugie e le promesse infrante, nonostante il 'mondo di Andrey' rischi ad ogni passo di inghiottire quello di Jodi senza lasciarne traccia.

Una lettura che senz'altro piacerà a tutti coloro che credono che l'amore e e il perdono siano inevitabili.








mercoledì 16 dicembre 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Ricomincio da te, di Giusy Viro.

Cari lettori e lettrici appassionati di MM, oggi abbiamo letto per voi un romanzo breve ambientato nel mondo della scherma.


TITOLO: Ricomincio da te

AUTORE: Giusy Viro

GENERE: romance mm, sport romance.

PAGINE: 94

COSTO: 0,99€ ebook, 4,99€ cartaceo, disponibile in Kindle Unlimited

Link d'acquisto qui


Quarta:


Recensione:

Questo lavoro è completamente in linea con le aspettative, Giusy Viro ci porta nuovamente nel cuore di un uomo spezzato per farci vedere in che modo l'amore possa colpire inaspettatamente e risanare le ferite più profonde. E profonde sono davvero le ferite di Alessandro, di quelle che non perdonano e non ti permettono di continuare a vivere, facendoti desiderare di perderti nell'oblio per sempre. 
Ma per fortuna, per ogni stilla di sangue che imporpora il cuore, c'è il medicamento adatto. Ed è questo che Matteo rappresenta per Alessandro: la possibilità di un nuovo inizio, nella carriera e nella vita. Né più né meno. Certo Alessandro dovrà fidarsi. Certo dovrà fare i conti col passato. Certo dovrà correre il rischio di aprirsi di nuovo all'amore. E di sicuro Matteo dovrà saperlo appoggiare ed attendere.
Ma cosa volete che vi dica... quando l'amore bussa, provate voi a non aprirgli!


Recensione in pillole:


Dedicato a chi: crede che l'amore è amore.

I temi trattati: la perdita, il lutto, la rinascita, le nuove possibilità

Il messaggio nascosto nella trama: non esiste dolore così grande da distruggerti per sempre.








venerdì 11 dicembre 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Il suono del vento di Cristina Origone per Golem Edizioni

 Cari lettori oggi vi raccontiamo un romanzo davvero particolare e di qualità.

SCHEDA:

Titolo: IL SUONO DEL VENTO

Autore:  CRISTINA ORIGONE

Genere: GIALLI, NARRATIVA FEMMINILE CONTEMPORANEA

Casa editrice: GOLEM EDIZIONI

Pagine 175

Prezzo 5,99€ ebook, 14,25€ cartaceo, disponibile in abbonamento KU

Link d'acquisto qui


QUARTA:

Camilla Serra è la conduttrice di "Segreti e Misteri", un programma televisivo di una piccola emittentemilanese; si tiene in forma praticando tutte le mattine un'ora di jogging in compagnia del burbero commissario Tancredi Massari, un uomo scapolo e affascinante. Aaron Schneider è un brillante violinista tedesco che si trova a Milano per esibirsi con il suo amato Stradivari appartenuto al nonno. A causa di una misteriosa sparizione, il concerto viene annullato e Camilla, insieme al commissario, si ritrova a indagare sui misteri che circondano l'enigmatico violinista. Ben presto rimarrà coinvolta in un episodio accaduto negli anni della Seconda Guerra Mondiale e verrà a conoscenza della "rosa di carta", che il nonno di Aaron aveva nascosto nel violino durante il periodo in cui ha vissuto rinchiuso nel campo di concentramento a Dachau. Chi ricatta Aaron, cosa vuole veramente? Riuscirà Camilla a far breccia nel cuore dello spigoloso e tormentato commissario Massari?



RECENSIONE:

 
Cos'è questo romanzo? Un giallo? Un thriller? Un dramma familiare? Un romance? La verità è che è tutte queste cose insieme, ma non pensate nemmeno per un secondo che sia troppo: tutte le anime del romanzo si mescolano insieme in modo armonioso e semplice, fino a dipingere un quadro sapientemente pennellato. 
I personaggi, in particolar modo Tancredi, Camilla e Aaron, sono credibili e realistici, pur mantenendo quel guizzo di eccezionalità che serve per far loro bucare la pagina e 'arrivare' a chi legge. Aaron è ovviamente un grande violinista (il cui personaggio è ispirato a un meraviglioso artista realmente esistente che, guarda caso, suona uno Stradivari), ma anche un giovane normale, che commette errori normali sulla strada per creare se stesso. Una strada che per lui è particolarmente difficile, visto il retaggio che porta con sé. Camilla è assillata da una madre egocentrica che le ha procurato problemi di relazione col cibo, ma è una donna equilibrata e risolta, che ha lavorato molto per arrivare dove si trova sia da un punto di vista emotivo che professionale. Tancredi è se possibile il più compromesso: orfano con un passato di violenza e un fratello che sembra aver preso la via della delinquenza, rifiuta ogni emotività e ogni tipo di rapporto.
Tre persone profondamente disfunzionali (disarmoniche, direbbe Camilla) che si fondono e si completano vicendevolmente fino a trovare, insieme, un loro equilibrio.
E se questo significa per Aaron prendere finalmente in mano la propria vita escludendo il rigido controllo paterno e fare pace col passato della sua famiglia, per Tancredi e Camilla significa fidarsi l'uno dell'altro e provare ad amare davvero.

E non dimentichiamoci del mistero del violino rubato, che ci porterà nel cuore stesso della famiglia di Aaron e delle atrocità commesse a Dachau.

Con uno stile pulito e corretto e con un editing accurato, questo romanzo è indubbiamente una lettura estremamente piacevole e valida, che mi sento senz'altro di consigliare ad ogni tipo di lettore.

RECENSIONE IN PILLOLE

Consigliato a chi: ama la musica
I temi trattati: la famiglia, l'emancipazione, la musica, la difficoltà di trovare la propria via, 
Il messaggio nascosto: non lasciarti consumare dall'odio, in nessuna circostanza.

Valutazione globale: ⭐⭐⭐ e 1/2














giovedì 10 dicembre 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Il confine dell'amore, di Carmen Weiz

 Cari lettori, ecco la lettura che vorremmo presentarvi oggi.


Scheda:

Autore: Carmen Weiz

Titolo: Il confine dell'amore

Genere: young adult

Pagine: 369

Prezzo: 1.39€ ebook, 9,90€ cartaceo - disponibile in formato Kindle Unlimited


Quarta:

Vi conoscete fin da piccole, siete cresciute insieme, diventando inseparabili.

Hai donato a lei un pezzetto del tuo cuore, pensavi di conoscerla, di conoscere tutto su di lei, come lei sicuramente conosceva tutto di te.

La tua migliore amica...

Quanto potresti esserti sbagliata?

Quando tutti i segreti verranno a galla, mostrando di chi ti sei fidata, ti accorgerai di quanto le hai creduto rendendoti completamente indifesa.

Come in un caleidoscopio di vita, Carmen Weiz ci racconta una storia sul potere dell’amicizia, del primo amore e su coloro che il destino ha scelto per essere i custodi dei nostri primi segreti.

Racconta di come il nostro cuore possa vagare per strade misteriose e che a volte, le cose migliori accadono proprio quando pensiamo che tutto sia stato perduto…

E sulle conseguenze che dobbiamo affrontare da adulti quando scopriamo di esserci fidati della persona sbagliata.

“Il karma disse: ti innamorerai di qualcuno che non ti amerà, per non aver amato qualcuno che ti amava.”

Questo libro può essere letto separatamente dal restante della serie Swiss Stories.


Recensione:

Questo libro parla dei tormenti dell'amore adolescenziale. Un tipo di amore sempre intenso, profondo e in qualche modo totalizzante, solitamente 'non mediato' da alcuna considerazione logica, razionale o utilitaristica. Da ragazzi, ci si innamora e basta, e possibilmente della persona più sbagliata possibile. Questo è quanto succede a Mia, folgorata dal giovane campione di hockey dal passato turbolento e dal sorriso strafottente che – miracolosamente, trattandosi di ragazzini – la ricambia. Ma non sempre riusciamo a capire, da giovani, che l'amore è l'unica cosa che conti davvero nella vita, e perciò questa storia non funziona: un po' d'arroganza di troppo, un padre dal mestiere scomodo, dei progetti da non mandare all'aria, un migliore amico onnipresente, un'amica un pelino esuberante, ed ecco che la peggiore idea di sempre prende forma nella mente del protagonista, che manda tutto rovinosamente a gambe per aria, proprio come fa coi suoi avversari sul ghiaccio.

Cosa succede se il cuore ti si spezza, e il tempo passa ma non guarisce? 

Cosa succede se un amore adolescenziale finisce per plasmare tutta la tua vita, anche a distanza di anni?

E cosa succede se quell'amore diventa adulto?


Il libro è raccontato col sistema del flashback: attraverso i ricordi di Mia veniamo a conoscenza della strada percorsa dai due protagonisti fino al presente narrativo quando, nonostante abbiano da anni preso strade diverse, i due si ritrovano in drammatiche circostanze. I flashback sono sempre molto difficili da gestire, complessi perché è necessario che siano veramente ben strutturati per risultare interessanti al lettore che in pratica sa già cosa è successo (anche se non sa come). Devo ammettere che un uso massiccio di questo stratagemma non è tra i miei stili narrativi preferiti, perché rischia di rallentare la lettura e farle perdere mordente, ma questa è soltanto una mia opinione del tutto personale. Lo stile è abbastanza scorrevole e pulito, si lascia leggere velocemente e senza intoppi.


I protagonisti attraversano diverse fasi di crescita durante la narrazione, che faranno loro abbandonare gli atteggiamenti fanciulleschi che hanno caratterizzato il loro primo incontro (ribellione per lui, ossessione per lei) per portarli verso una consapevolezza maggiore, verso una relazione che può riprendere con connotazioni mature e le carte in regola per essere duratura.


Recensione in pillole:

Consigliato a chi: si è innamorato da giovane e non l'ha mai dimenticato

I temi trattati: l'abbandono, la ribellione, la tenacia.

Il messaggio nascosto: quando lasci andare, le cose tornano da te.


Valutazione finale: ⭐⭐⭐




lunedì 7 dicembre 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Amore a prima vista, di Fabiola d'Amico

Buongiorno cari lettori, oggi il blog partecipa al review party di un romanzo natalizio.  


Scheda:

Titolo: Amore a prima vista

Autore: Fabiola d'Amico

Genere: Romance

Pagine: 245

Costo: 2,69€ formato ebook, 9,80€ cartaceo; disponibile in abbonamento KU

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Quarta:

Holly è il sindaco di un paese abbarbicato sui monti del New Hampshire; oltre a occuparsi del bene dei suoi abitanti è mamma di Nicole e possiede un negozio di articoli da regali. Durante il periodo natalizio Wishes Lake si trasforma in un paese da fiaba. Ci sono la neve, i canti natalizi, il premio per gli addobbi più belli, il festival dei desideri. Purtroppo anche nelle migliori fiabe ci sono misteri da risolvere e Anthony Grayson arriverà dalla città per ritrovare una preziosa miniatura rubata nell'ufficio del direttore dell'Holiday Inn. Per cogliere in castagna il ladro, Anthony nasconde a tutti la sua vera identità e, per accattivarsi le simpatie degli abitanti del luogo e scoprire indizi, scommette che riuscirà a far crollare la virtù del sindaco, tuttavia la questione gli sfuggirà di mano, ritrovandosi a chiappe nude. Complice il freddo, la cioccolata calda e un'intensa attrazione fisica, i nostri eroi decideranno di incontrarsi di nascosto, senza considerare che nulla sfugge agli abitanti di Wishes Lake. Una serie di rocamboleschi eventi farà precipitare più volte gli eventi e metterà a repentaglio il lieto fine di questa bollente coppia. Siete pronti a vivere il Natale più dolce, imprevedibile, bizzarro e divertente di sempre? A scoprire chi ha rubato le miniature? Benvenuti a Wishes Lake la città dei desideri.


Recensione

Ecco quello che ci vuole quando arriva dicembre. Un bel romanzo delicato che ti faccia dimenticare che
questo non sarà proprio un Natale coi fiocchi.
Capisci cosa hai tra le mani fin dalle prime pagine. Wishes Lake è il nome del paesino in cui si svolge la trama, ed è già tutto un programma. I personaggi sono quelli tipici delle commedie americane in cui il tipo di città tutto infighettato si confronta coi rudi paesani che glie ne fanno vedere di tutti i colori. Ma il punto non è questo, o non solo. Wishes Lake ha un sindaco, pensate un po', di sesso femminile. Madre single, delusa dalla vita, con una figlia che il grillo parlante a confronto è muto, sembra la preda perfetta per il dongiovanni arrivato dalla grande metropoli. E invece? Chi è la preda, chi è il cacciatore? Non è mica così chiaro! Ogni vita in un paesino, si sa, è di dominio pubblico, e non esistono segreti tra bravi vicini di casa. E se parliamo di uno straniero, poi, questa massima vale doppio: privacy è un concetto del tutto relativo. Specialmente se l'incauto cittadino si mette a scommettere ciò che non dovrebbe con la persona meno discreta del paese. La serie di complicati eventi che si scatena da questo semplice fatto è esilarante, e ci porterà a conoscere il cuore degli abitanti di Wishes Lake che è generoso, sì, ma attenzione a non pestargli il sindac... ehm, il piede.
Tra una scomessa persa volontariamente, un' ex amante gelosa, una sorella pazza, un mare di decorazioni natalizie, alcune battaglie a palle di neve e un paio di chiappe nude, sarà possibile per il sindaco tornare a fidarsi degli uomini e per il cittadino scoprire di avere, dopotutto, un cuore?
Menzione d'onore ad ogni singola scena che si svolge dentro al locale di Jane. Saloon, non locale. Saloon. Non vi dico altro, ma conoscerete un paio di personaggini non da poco! 
E non dimentichiamo gli Avengers. Thor in particolare riveste un certo ruolo nello sviluppo della trama...

Se dobbiamo proprio trovare un difetto (e sapete che dobbiamo) temo che questo lavoro soffra della mancanza di un editing accurato. Ho notato purtroppo diverse sbavature stilistiche e qualche refuso che non hanno certo reso impossibile la lettura ma che ahimé l'hanno rallentata, non consentendomi di assegnare il punteggio che la vivacità della trama avrebbe meritato.

Recensione in pillole:

Dedicato a chi: ama il Natale
I temi trattati: il cambiamento di vita, la ricerca della felicità, la sfiducia, la paternità, la famiglia
Il messaggio nascosto: l'amore si può trovare nei posti più impensabili

Valutazione complessiva ⭐⭐⭐












giovedì 3 dicembre 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Take me, di Karen Morgan

Buongiorno a tutti, la nostra Liz ha letto per noi un libro ad alta gradazione erotica.

Titolo: Take me

Autore: Karen Morgan

Genere: romance

Prezzo: 1,99€ formato ebook, 12€ cartaceo. Dispobibile in abbonamento KU

Pagine: 385

Link qui


Quarta:

Jane Bright ha avuto una vita difficile, è una prostituta e l’amore l’ha distrutta fino a ridurla in cenere. È una donna sola, delusa dai suoi affetti più cari e con la vita che continua a voltarle le spalle. Una sera incontra Joseph Welch, un uomo affascinante e irresistibile. Passano la notte insieme, finché lui non le propone una conoscenza più approfondita. Joseph offre a Jane la possibilità di ricominciare e di diventare la Vivian Ward che sogna di essere. Jane non sa chi sia Joseph Welch, mentre tutti i media e la gente altolocata lo conoscono bene. Tra i due si instaura un rapporto passionale e magnetico. Lui le regalerà dei giorni bellissimi, che Jane faticherà a dimenticare quando arriverà il momento di doverlo fare. Il passato di Jane tornerà a bussare alla sua porta, ma solo per procurarle altro dolore. Sarà così forte da affrontarlo o si lascerà sconfiggere di nuovo? Joseph sarà l’Edward Lewis di Jane? E cosa succederà alle loro vite quando la verità verrà fuori? Il loro legame potrà diventare qualcosa di talmente forte da riuscire a superare le difficoltà?

ROMANZO AUTOCONCLUSIVO

ATTENZIONE! Scene di sesso esplicite.


Recensione:

Cari amici lettori, purtroppo devo dire che questo lavoro non mi ha convinta fino in fondo. 
La trama non fa mistero di essere ispirata a Pretty Woman, ma nonostante questo, ho trovato le similitudini davvero eccessive. Anche se questo viene dichiarato fino dalle prime righe, in cui la protagonista paragona apertamente se stessa a Vivian e il suo cavaliere a Edward, credo che il confine tra l'ispirarsi e il duplicare qui sia stato varcato. Le situazioni presentate sono praticamente identiche: il cliente facoltoso, la giovane disillusa, l'invito a restare insieme per il tempo della permanenza di lui in città, gli incontri complicati con l'alta società di cui lui fa parte, la passione e l'innamoramento tra i due seguono una scia ben definita e conosciuta. L'elemento di novità è costituito dal 'cattivo' della trama, che non è l'avvocato di Joseph ma l'ex fidanzato di Jane. Tuttavia devo dire che anche la storia passata di Jane mi lascia un poco dubbiosa perché i guai di questa protagonista sono cominciati quando lei aveva solamente 14 anni e le situazioni e le reazioni della famiglia così come sono state descritte le ho trovate eccessive per una ragazza così giovane. La sensazione è di un libro scritto frettolosamente, e senza grande attenzione all'editing, che avrebbe potuto evidenziare certe lacune (a mio modo di vedere) e dare alla trama maggior consistenza e verosimiglianza.

Naturalmente ci tengo a sottolineare che questo è soltanto un parere personale e che non è inteso a invalidare questo o gli altri lavori di questa autrice.

Alla prossima recensione, la vostra
Liz Bennet














martedì 1 dicembre 2020

LE RICETTE DELL'ANDRE: colazione a Downton Abbey, il Kedgree.


Ho messo le mani su questo libro e ora posso sbizzarrirmi come mi pare e piace, sentendomi tanto Mrs Padmore e Lady Violet allo stesso tempo 😂


Ecco dunque una ricetta per una colazione in perfetto stile Downton, un piatto talmente buono che Ethan, un valletto di casa Crowley, afferma: «Il Sig. Levinson si è servito tre volte. E pensare che ha sempre detto che odia la cucina inglese»


Kedgeree (piatto della cucina indiana), ovvero pesce con riso e uova.

Ingredienti: 

450 g di filetti di pesce (rombo, merluzzo), 

240 ml di latte, 

60 g di burro, 

775 g di riso bianco o integrale cotto e raffreddato, 

brodo di pesce o di pollo, o acqua, 

5 g di pepe di Caienna,
sale e pepe nero, 

2 uova e  2 uova sode, 

160 ml di heavy cream (si tratta di semplice panna da cucina intera, chiamata così nel mondo anglosassone notoriamente poco attento al colesterolo...)

1 mazzetto di prezzemolo.


Procedimento

Mettete il pesce in una casseruola insieme al latte e portate a ebollizione. Cuocete finché il pesce non si sfalderà, rimuovete la pelle e spezzettate la carne rimuovendo le lische. Sciogliete il burro in una padella, mettete il riso e mescolate, aggiungete il brodo e continuate a mescolare fino a bollore. Aggiungete pepe di Caienna, sale e pepe, poi il pesce, e amalgamatelo al riso. Incorporate le uova alla panna e sbattetele con una forchetta. Tenendo il fuoco basso, unitele al riso e cuocete lentamente, per 5-6 minuti, finché le uova non saranno cotte ma leggermente liquide. Servite su piatti riscaldati. Guarnite con il prezzemolo e le uova sode.


Io credo che si possa fare anche senza il pesce, che detesto, oppure sostituendolo con qualcos'altro. 

Suggerimenti?