mercoledì 4 novembre 2020

LE LEGGENDE DELL'ANDRE. Il misterioso eroe

Cari lettori, oggi diamo il via a una nuova rubrica sul blog, dedicata alle antiche leggende, che sono un'altra delle mie passioni. Ho cominciato ai tempi delle scuole medie col famoso "Grande libro della mitologia" e i miti greci, e non mi sono più fermata.

Oggi, per dovere di cronaca, cominciamo però con una leggenda nordica di cui... non vi svelerò il protagonista. Volete provare a indovinare?

XXX, figlio di re Sigurðr, successe al padre sul trono di Danimarca e Svezia in giovaneetà. Herrauðr, jarl (ovvero Conte) di Götland, ha una figlia chiamata Þóra, detta "cervo della cittadella", alla quale aveva donato un serpentello.  Pensate un po' che regalo ragionato per un padre da fare a una figlia! Per il mio quindicesimo compleanno mio papà mi ha regalato una tarantola che poi è diventata Shelob del Signore degli anelli!!! Comunque... il serpente, cresciuto, era divenuto un enorme drago (ma guarda un po'!) e Herruðr aveva promesso un grande tesoro e la figlia in sposa a chi avesse ucciso il rettile. Quindi la povera Þóra non solo aveva un padre completamente idiota, ma veniva anche trattata come un oggetto, da dare e prendere. Bella fortuna!  XXX, informato del fatto, si fece preparare un mantello e un paio di brache di cuoio rinforzate, che gli permettessero di resistere ai morsi e al veleno del rettile: per questo si guadagnò il soprannome di "brache di cuoio". Di buon mattino si recò al palazzo dello jarl, che il serpente avvolgeva con le sue immense spire: egli affrontò la bestia e la uccise, poi si allontanò senza che nessuno lo vedesse, fatta eccezione per Þóra. Questa, invaghitasi subito dell'eroe – figurarsi! – chiese al padre di radunare l'assemblea per trovare chi avesse compiuto l'impresa: era infatti rimasta conficcata nel corpo del serpente la punta della lancia del giovane guerriero e si poteva verificare con facilità chi fosse in possesso dell'arma spezzata corrispondente. XXX venne riconosciuto come uccisore del serpente e Þóra gli fu concessa in sposa.


Allora, chi è il nostro misterioso eroe dalle braghe di cuoio? Vi do una dritta... non era un marito fedele!





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