martedì 20 ottobre 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Tre minuti a mezzanotte, di Maria Mezzatesta per Santelli editori.

 Cari lettori, ecco una nuova recensione di un romanzo che ho avuto il piacere di leggere in anteprima.



Titolo: Tre minuti a mezzanotte

Autrice: Maria Mezzatesta

Genere: Fantascienza

Casa editrice: Santelli

Costo: 14,24€ cartaceo

Link d'acquisto: cliccate QUI 



QUARTA DI COPERTINA

In un orologio ipotetico di ventiquattr’ore, dove la prima ora corrisponde alla nascita della civiltà e l’ultima alla sua morte, ai terrestri e ai blunoriani, gli abitanti di un pianeta di nome Blu Noor ad anni luce di distanza da noi, mancano tre minuti a mezzanotte. A rivelarglielo è una razza aliena di gran lunga più sviluppata, proveniente da una galassia ancor più lontana. Una volta scoperto di non essere soli nell’universo, cosa faranno i terrestri? E i blunoriani? E gli alieni sono davvero pacifici come sembrano? Una storia ecologista, ma anche un thriller adrenalinico che si svolge in contemporanea su due diversi pianeti e che vi porterà a mettere in discussione le vostre scelte quotidiane.


RECENSIONE

Una vera chicca questo romanzo, ricco di temi importanti e di una fantasia spiccata ma sempre con un occhio di riguardo al realismo. Mancano tre minuti alla mezzanotte definitiva, quella che cancellerà tutte le mezzenotti: la razza umana sta per estinguersi e con essa anche una razza molto diversa dalla nostra – per costumi se non per aspetto – che vive su un pianeta lontano. Quali saranno le reazioni dei due popoli all'apprendere dell'imminente fine? Cosa faranno i blunoriani e, soprattutto, i terrestri? Comprenderanno i propri errori e impareranno in fretta cosa occorre per sopravvivere? Oppure resteranno fedeli ai propri modi, per quanto distruttivi, fino alla fine? E in fondo, se davvero non fossimo soli nell'Universo, sarebbero tanto diverse le altre razze, davanti alla prospettiva dell'annientamento?

Un romanzo fatto per lasciar riflettere, per suscitare in chi legge una sorta di catarsi e, speriamo, un 'ravvedimento' che possa portare, un lettore alla volta, a un miglioramento concreto e duraturo del modo di trattare la nostra Terra. Un inno alla bontà, (e al tempo stesso una denuncia della sua mancanza) termine troppo poco usato e troppo misconosciuto che reca in sé significati disparati ma tutti ugualmente importanti per la nostra crescita, come persone e come popolo.


1 commento:

  1. Entusiasmante ed intrigante, la scrittrice presenta al lettore uno scenario realistico di vite parallele che si intrecciano tra loro se pur lontane anni luce. Blu Noor è descritto nei minimi particolari con i suoi paesaggi incantati tra boschi, oceani albe e tramonti in cui gli abitanti provano emozioni e sentimenti del tutto simili a quelle che noi abitanti del pianeta blu conosciamo bene. La trama che unisce le due realtà è costruita in modo fluido e coinvolgente e il lettore prova, fin dalle prime pagine, la sensazione di vivere in prima persona accanto ai personaggi, provando le loro stesse emozioni e soffrendo con loro alla ricerca della verità. Insieme al messaggio inquietante della imminente fine di tutto come conseguenza di scelte di vita scellerate, che hanno alterato l’equilibrio vitale dell’umanità, che hanno mortificato e compromesso irrimediabilmente la natura e i suoi elementi, il libro si veste di giallo e coinvolge il lettore in un thriller avvincente.
    Raffaela Argento

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