sabato 31 ottobre 2020

BUON HALLOWEEN A TUTTI. PAURA, NE ABBIAMO?


Buongiorno a tutti e buon Halloween! 

Come festeggiare questa giornata in cui si assottigliano i veli tra i mondi se non ricordando alcuni dei più terrificanti libri mai scritti? Senza citare il RE di cui parliamo – e parleremo – già abbastanza spesso in questo blog, proviamo a rivolgerci ai 'classici' della letteratura horror.

Cominciamo?


Hell House (La Casa d’Inferno) di Richard Matheson

Hell House, di Richard Matheson, pubblicato per la prima volta nel 1971. 

La storia riguarda quattro personaggi: il Dr. Lionel Barrett, un fisico con interessi parapsicologici, sua moglie Edith, e due medium, Florence Tanner, e Benjamin Franklin Fischer, assunti da Rolf Randolph Deutsch, milionario in punto di morte, per indagare sulla possibilità di vita post-mortem. Per farlo dovranno entrare nell’agghiacciante Belasco House del Maine, conosciuta come la casa stregata più terrificante del mondo. La casa infatti, prende il suo nome da Emeric Belasco, sotto la cui supervisione avvennero terrificanti atti di blasfemia e perversione. Fisher è l’unico sopravvissuto di un’analoga investigazione svoltasi trent’anni prima. Il romanzo mischia con sapienza horror sovrannaturale e mistero, mentre i personaggi corrono come equilibristi sul filo della sanità mentale.

Dracula di Bram Stoker

Dracula è un romanzo scritto dall’irlandese Bram Stoker nel 1897.

Scritto in forma di stralci di diari e di lettere, Dracula è l’ultimo, tra i grandi romanzi gotici. Riprendendo il mito del vampiro, lanciato nella letteratura da John William Polidori, Stoker realizza un romanzo dalle atmosfere cupe e oscure, in cui l’orrore e la minaccia assillano i protagonisti (e i lettori!), in un crescendo di emozioni terrificanti che portano alla scoperta dell'orrore con la o maiuscola: il conte in persona!

L’obiettivo dell'uso del 'trucco' del diario ritrovato, era certamente quello di dare una parvenza di realtà alle vicende fantastiche che Stoker stava raccontando; certo è che nulla di veritiero può esserci in un mostro bevitore di sangue che comanda gli animali col pensiero, può mutarsi in nebbia e soggioga le sue giovani prede con la mente, finché esse gli si concedono con voluttà lasciandolo abbeverare alla propria giugulare! Da notare che nella trasposizione cinematografica viene lasciato un margine di redenzione per il vampiro (che si innamora della protagonista Mina, e grazie a questo amore ricompone la frattura tra sé stesso e dio), mentre apparentemente nulla di tutto ciò è concesso al conte letterario.

L’Esorcista di William Blatty


La storia narra di una bambina di 12 anni, Regan MacNeilche vive a Georgetown, a Washington, che all’improvviso cambia personalità, diventando molto violenta. Si cerca di guarirla con la medicina ufficiale, psichiatria compresa, inutilmente. La madre della ragazza tenta di rivolgersi alla chiesa e un sacerdote, padre Karras, accetta di esorcizzare la giovane. Inizialmente incredulo si ricrederà chiedendo l’aiuto di padre Merrin, noto esperto in esorcismi. Da queston libro è stato tratto un film di grande effetto visivo; Linda Blair (l'attrice che interpreta Regan) che vola a un metro dal letto con la testa che gira di 360° è qualcosa che, una volta visto, non dimenticherete più!

Non tutti sanno che il libro (e seguente film) riprendono la storia di un "vero" caso di possessione, iniziato il 15 gennaio 1949 nel Maryland, dove un ragazzo di 14 anni, John Hoffman cambiò improvvisamente carattere. Due mesi dopo, il reverendo David Lawrence iniziò il rito formale dell’esorcismo, la cui pratica perdurò fino ad aprile. Alla fine, sembra che John recitasse le seguenti parole: “Satana, sono San Michele. Io ordino a Satana e a tutti gli altri spiriti maligni di abbandonare questo corpo immediatamente, nel nome di Dio, ora”. Il ragazzo prima soffrì e poi si sentì liberato.

I racconti di Allan Poe

Visioni allucinanti, incubi, ossessioni, torture e oscure maledizioni, Poe (di cui abbiamo parlato anche qui), è senza dubbio lo scrittore che ha dato vita all’horror moderno. Tra i vari titoli non possiamo non citare Le esequie prematureBerenice, il Gatto nero e le Vicende relative al caso del signor Valdemar. Vi sono poi veri e propri capolavori come Il crollo della casa degli Usher e La maschera della morte rossa, che personalmente mi ha provocato incubi per settimane dopo averlo letto a scuola. L’universo gotico dello scrittore statunitense è una sorta di grande metafora degli angoli oscuri della psiche umana, che vivono dentro ognuno di noi; la rivincita dell'inconscio, che emerge, si impone e alla fine cancella completamente il 'reale' in favore del percepito.



Tutti i Racconti di H.P Lovecraft

I racconti di Lovecraft sono innanzi tutto racconti d’immaginazione,  l’opera di un un visionario. Lovecraft è un vero e proprio poeta dell’incubo e dell’inquietudine sottile che, come uno spiffero d’aria gelida, s’insinua poco a poco del lettore per strappargli un brivido sincero senza quasi che questi se ne accorga. 

Lovecraft esercita un influsso determinante su gran parte della narrativa fantastica attuale. Similmente a quanto fa anche Poe, nei racconti Lovecraft getta un ponte tra il mondo dei sogni e quello della veglia, finché a poco a poco non è più possibile rilevare i confini dell'uno e dell'altro. Abissi senza fondo che si spalancano su altre realtà, corridoi sotterranei che si snodano sotto le fondamenta di edifici familiari, esseri mostruosi che riempiono, al tempo stesso, di meraviglia e di terrore: i protagonisti della narrativa lovecraftiana non sono esseri umani, ma le terribili – e affascinanti! – forze arcana dell’ignoto. Non manca mai, in Lovecraft, una sorta di stupore attonito, perché le creature descritte non generano solo paura ma anche ammirazione



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