giovedì 20 agosto 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Purple lilas di Lavinia Morano per Brè Edizioni

Quando ho deciso di rallentare le recensioni richieste delle case editrici e/o per i vari blog tour (rallentare, non smettere!!) per dedicarmi maggiormente agli autori emergenti che mi contattano privatamente (ragazzi siete tantissimi, un po' di pazienza e arrivo da tutti!!), mi sono data una regola. Non leggere la quarta prima di cominciare il romanzo.  Mi piace l'idea di accostarmi al libro serenamente, senza provare ad anticipare nulla della trama.

E' quindi in questo modo che ho approcciato Purple Lilies, che ho scoperto essere un paranormal/dark fantasy solo dopo qualche capitolo :-)


Scheda:

TITOLO: Purple Lilies

AUTORE: Lavinia Morano

C.E.: Bré edizioni

GENERE: dark fantasy

PAGINE: 498

PREZZO DI COPERTINA: 3,99€ ebook, 20.00€ cartaceo. Disponibile per Kindle Unlimited.


Quarta di copertina:

Nel corso del romanzo si intrecciano storie differenti che vanno via via fondendosi in un unico racconto. Le storie principali sono tuttavia tre. La prima è quella di Clara, una ragazza che presto andrà a lavorare in un istituto per orfani sul quale circolano strane voci a proposito di streghe e di bambini scomparsi nel nulla. L’estate che precede l’inizio del suo nuovo lavoro sarà segnata da un viaggio in Egitto costellato da cattivi presagi e incubi, che sembrano metterla in guardia contro un imminente pericolo. Lei e suo cugino Luke, per il quale la ragazza prova più che semplice affetto, scopriranno di avere una missione da portare a termine e una vita da salvare. Contemporaneamente viene narrata la storia di Lilith e Keith, la coppia che gestisce l’istituto nel quale Clara andrà presto a lavorare. Dalle loro parole emerge che vi sono altri motivi dietro l’assunzione di Clara e che uno sconvolgente mistero si cela tra le mura di quell’istituto. Si fa più volte riferimento a una “Confraternita” della quale i due sarebbero a capo e i cui membri non appaiono completamente umani. La terza storia è quella di Hope, nome che significa speranza, una degli orfani dell’istituto in questione. Hope è una bambina con poteri speciali ma il cui unico desiderio è quello di riavere sua madre e trovare il calore di una famiglia. Lei intreccerà i destini di Luke e Clara con quelli di Keith e Lilith, fino a fonderli, in un crescendo emozionante e sorprendente. Vivrete questo “romanzo-viaggio” come una esperienza extrasensoriale che lascerà un segno nel vostro cuore. Come un giglio viola.


Recensione:

Questo libro contiene, tra le altre cose, alcune belle storie d'amore. Non è nella maniera più assoluta un romance, e non ne contiene praticamente nessun elemento, e tuttavia si ha la sensazione che comunque tutto giri intorno all'amore. Amore di molti tipi. Quello romantico che lega i protagonisti, ma anche quello passionale e un po' morboso che c'è tra i due antagonisti; quello negato di un figlio per il proprio padre; quello ingenuo e puro di una bambina per la propria madre, a dispetto di tutto.

I tre filoni narrativi arrivano a integrarsi e a mescolarsi in maniera fluida e equilibrata attorno alla metà della trama. La prima parte del lavoro è destinata a presentarci i personaggi principali e comprimari, che vengono identificati e disegnati in ogni sfaccettatura del carattere, e che risultano in questo modo molto vividi. Il lettore viene portato poco per volta nel cuore del mistero, attraverso un accurato dosaggio di indizi e piccoli misteri che spalancano le porte per quello più grande, che condurrà  alla rocambolesca e concitata fine della trama.

Se dobbiamo proprio trovare un difetto (e sapete che dobbiamo!), forse la prima parte risulta un po' lunga ed elaborata; non che sia necessariamente un male, ma probabilmente ridurre un poco lo spazio dedicato alle tre storie separate e giungere più velocemente al punto focale potrebbe velocizzare la lettura, rendendola più snella e scorrevole.

Lettura che comunque si mantiene per tutto il libro assai piacevole: il romanzo è ottimamente scritto, molto ben editato, senza una sbavatura stilistica ne' ortografica. Il registro del linguaggio è ben gestito, con lessico accurato e adatto alle varie situazioni presentate. 

Nel complesso dunque un ottimo lavoro, che mi sento di consigliare senza dubbio a tutti gli amanti del genere.

Recensione in pillole:

Consigliato a chi: crede a sei cose impossibili prima di colazione!

I temi trattati: l'amore in ogni sua forma, la paura, la lontananza, il tradimento, la sopravvivenza

Il messaggio nascosto nella trama: c'è sempre qualcosa di puro in ognuno di noi, anche se magari è nascosto molto molto in profondità.

Valutazione finale⭐⭐⭐ 1/2









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