sabato 18 luglio 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Voglio soltanto amarti, di Malia Delrai

Cari lettori oggi abbiamo letto il nuovo romanzo di Malia Delrai


Titolo: Voglio soltanto amarti
Autore: Malia Delrai
Genere: romance
Pagine: 253
Prezzo: 2.99€ formato ebook, 12.00€ cartaceo con copertina flessibile
Disponibile su Amazon e KU


Sinossi

È tutto sbagliato. Io sono sbagliata e amo l’uomo sbagliato. Questo non è amore, questo è l’inferno.
Beatrice è da sempre innamorata del migliore amico di suo fratello, Marco. Lui, però, non immagina nemmeno che lei possa provare dell’interesse nei suoi confronti. Una sera, inaspettatamente, cambia tutto: per la prima volta Marco sembra guardarla in modo diverso, dopo averla scoperta in atteggiamenti compromettenti. Tra loro esplode qualcosa di imprevisto e tangibile, un’attrazione fisica che li porterà a commettere imprudenze, fino a quando non ammetteranno a loro stessi che è inutile nascondere i propri sentimenti, perché l’amore vero, quando esplode, non può essere contrastato da nessuno, nemmeno da se stessi.

Recensione:

Questo romanzo segna il ritorno di Malia Delrai alla scrittura dopo diverso tempo. Malia è sempre stata maestra di sentimenti e anche questa volta, in questo senso, fa completamente centro. La storia non è originale, come l'autrice stessa dice nella prima riga del romanzo per bocca della protagonista, ma ha il vantaggio di venire da una penna smaliziata e vivace, capace di tirar fuori il bello anche da un cliché come quello della ragazzina innamorata dell'amico del fratello. Lo stile, inutile dirlo, è impeccabile: correttissimo, scorrevole, pieno di verve e assolutamente godibile, ti porta alla fine della trama in un lampo, senza farti desiderare di chiudere il libro.
Voglio soltanto amarti è un romanzo rosa che allunga la sua ombra abbondantemente nell'erotico: le scene piccanti sono molte e descritte con una certa disinvoltura, e un linguaggio schietto che non cede mai alla metafora. Malia Delrai chiama le cose col loro nome, e incredibilmente riesce a non essere volgare anche quando descrive amplessi ai 'limiti della decenza'. Ma del resto, siamo state ragazze tutte, chi di noi non ha sfidato qualche tabù familiare per prendersi qualche brivido proibito col proprio innamorato? La descrizione del personaggio di Bea secondo me è azzeccatissima: è una ragazzina non innamorata, ma ossessionata da questo tipo che ha mitizzato e vede irraggiungibile, il quale diventa umano soltanto quando comincia a scendere dal piedistallo su cui lei l'ha relegato per ammirarlo ormai da anni. Marco non lo definirei un ragazzaccio: è uno normale, peraltro nemmeno un ragazzino, che si trova suo malgrado coinvolto in una relazione che non si sarebbe aspettato di vivere.

Tuttavia, se Beatrice mi è piaciuta tantissimo, è anche il personaggio che mi ha fatto più incavolare. Se dobbiamo trovare un difetto (e sapete che dobbiamo!) probabilmente è proprio questo: Bea è succube di chiunque. Il classico tipo che abbaia ma non morde. Tutti si impicciano nella sua vita: la sua migliore amica – e a vent'anni ci sta – ma anche suo fratello che la tratta come una bambina ritardata, i suoi genitori, e persino Marco che a un certo punto sembra suo padre, comportandosi come se avesse davanti non la sua compagna ma una figliola particolarmente immatura, Arriva addirittura a dichiarare le proprie intenzioni davanti al padre di lei, presentando dei progetti di vita che non aveva nemmeno ancora discusso con la diretta interessata. Davvero, non so come Bea li abbia sopportati tutti! Avrebbe avuto un senso se la differenza di età tra i due, presentata come un serio ostacolo alla loro relazione, fosse stata di venti o venticinque anni. Ma qui parliamo soltanto di sei miseri annetti, quindi alcune situazioni le ho trovate davvero eccessive. Il difetto di Bea, se vogliamo, è quello di non mandarli tutti a cag... a chiare lettere, Marco incluso!
Oltre a questo ci sono gli errori reiterati: il sesso senza protezione, voglio dire, ok capita, la passione del momento... ma tutte le sante volte? E tutta la famiglia deve per forza esserne informata? Per non dire che la povera Bea ogni volta che va in crisi esce, va a ballare e torna ubriaca persa, puntuale come un cronometro.
Poi però mi sono messa a riflettere e ho pensato che probabilmente a vent'anni le cose vanno proprio così: hai dei genitori apprensivi, magari un fratello rompiballe, ti innamori di uno che i tuoi non vedrebbero accanto a te per varie ragioni e ti trovi nei pasticci. Ti senti forte, ti sembra di poter spaccare le montagne, ma alla fine, ti tocca stare a sentire quello che tutti hanno da dire sulla tua vita.
Realistico. Ma santo cielo che giramento di balle!

Recensione in pillole

Consigliato a chi: ha amato una sola persona in tutta la vita!
I temi trattati: l'ossessione, la passione, i legami familiari
Il messaggio nascosto: se vuoi qualcosa, resisti!

Valutazione finale ⭐⭐⭐








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