lunedì 27 luglio 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Un perfetto imprevisto, di Kathleen Juls

Carissimi lettori, come procedono le vostre vacanze? Le mie purtroppo sono già finite... avrò tutto il mese di agosto per recuperare le letture arretrate, per pensare a qualche post interessante e per riprendere le fila del mio nuovo romanzo. Ma intanto occupiamoci del libro di oggi!

Titolo: Un perfetto imprevisto
Autrice: Kathleen Juls
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 223
Costo: 0,99€ ebook; 10,40€ cartaceo, disponibile con abbonamento KU

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QUARTA DI COPERTINA

Stanca di un lavoro che ama ma che non le dà più stimoli, Lucrezia decide di licenziarsi e aprire una casa editrice insieme a Marta, sua collega e migliore amica.
Se dal punto di vista lavorativo la sua vita è una svolta, il rapporto con il marito sembra incrinarsi a causa dei numerosi aborti e dei traumi conseguenti.
Lucrezia però può contare su alleati preziosi come Mauro, suo confidente perdutamente innamorato di Marta, e Giulia, autrice emergente che Lù prenderà sotto la propria ala. Proprio durante la presentazione del libro della sua protetta, Lucrezia conoscerà Giacomo, timido e impacciato studente di informatica che riuscirà a mostrarle la vita da una nuova prospettiva.


RECENSIONE

Avete presente quando andate a una bancarella di antiquariato e in mezzo a un sacco di paccottiglia trovate il pezzo pregiato, che vi incanta e vi conquista? Ecco. Questo romanzo è un gioiellino di quel tipo lì. E' assolutamente splendido. 

La storia non è di quelle che vi fanno stare col fiato sospeso ad ogni pagina, non è uno di quei romance dove avvengono miracoli d'amore talmente smaccati che oltre agli occhi a cuoricino vi fanno venire pure la carie ai denti (😂) e non ci sono avvenimenti incredibilmente eroici o tragici o imprevedibili. E' una delicatissima e rispettosissima storia di tutti i giorni, e lo dico come un enorme complimento. 

Come faccio a spiegarvi... quando leggi un romance di solito sai già come va a finire la storia. Capisci chi è l'eroe, chi la fanciulla in pericolo... sai che le cose, in modo più o meno arzigogolato, andranno in un certo modo. Sai quali avvenimenti saranno coronati da successo e quali no, te lo immagini e te lo aspetti fin da prima di leggere la conclusione di un certo filone narrativo piuttosto che un altro. Qui invece le cose vanno come farebbero nella vita reale, senza che i fatti (soprattutto quelli dolorosi) vengano romanticizzati ai fini della trama.

Raccontarvi questo senza fare spoiler è davvero difficile, ma i personaggi principali, e devo dire in primo luogo il marito di Lucrezia, sono talmente realistici, talmente veri che mi hanno fatto rabbrividire. Il racconto di come Lucrezia e Giorgio si allontanano, poi si riavvicinano, poi si allontanano di nuovo senza quasi rendersi conto di quello che succede è commovente, perché è davvero così che avviene, in silenzio, senza scossoni, finché non ti trovi a guardarti intorno e a trovare macerie al posto del tuo matrimonio perfetto con l'uomo che avevi sposato, e nemmeno sapresti dire il perché.  
Anche il tema dell'aborto è trattato con realismo e con una delicatezza che davvero incantano e conquistano. 
Non ci sono cavalieri senza macchia e senza paura qui, non ci sono coppie che si formano perché le lettrici se lo aspetterebbero, non ci sono amori che sembrano finiti e non lo sono perché è tanto romantico che non lo siano. C'è la vita, vera, le persone, vere. Reali, come me, come voi. 

Va bene, per farvi capire vi faccio un piccolo spoiler, proprio piccino piccino. A un certo punto, alla fine del romanzo, Mauro confessa a Lucrezia di essere stato innamorato di lei quando si sono conosciuti. In un romanzo meno valido di questo, Lucrezia avrebbe capito che in fondo lo ha sempre amato e lui che la sua cotta per Marta dopotutto era cosa di scarsa rilevanza. Ci sarebbe stato un bacio appassionato e tutti avrebbero vissuto felici e contenti. Invece no. Mauro ha superato l'innamoramento per Lu e ora ama Marta di un amore più grande più maturo. E va bene così!

Ecco, forse è questa la parola giusta. I personaggi di questa trama sono maturi, il che conferisce maturità al romanzo stesso.

Lucrezia fa un percorso di crescita non indifferente, prende in mano la sua vita come e meglio di quanto abbiano fatto tante di noi: leggetelo e poi mi dite se l'ultima conversazione con Giorgio non è da standing ovation! E anche Giorgio, il suo cambiamento, le sue risposte... perfette, vere, da incazzatura solenne, ma talmente reali che mi hanno persino strappato una lacrimuccia!

E non è finita, perchè al termine di tutto, Lucrezia non si lascia andare a inutili sogni infantili di principi azzurri. Impara che la vita si vive un giorno per volta, che si dà e si prende un giorno per volta, che l'amore è quello che ti fa star bene, indipendentemente da tutte le altre considerazioni. E soprattutto che è qualcosa che si vive "con" l'altra persona e non "per" l'altra persona, la quale deve essere libera di seguire i propri sogni e le proprie aspirazioni, perché la relazione di coppia non deve sostituire tutto il resto per rendere felici, ma deve esistere e crescere insieme alle persone che la portano avanti.

Se dobbiamo proprio trovare un difetto (e sapete che dobbiamo!)... no, niente. Schrzavo. Stavolta un difetto non lo riesco proprio a trovare.

Stile impeccabile e scorrevole, non una sbavatura stilistica, non un refuso: un prodotto ineccepibile anche da un punto di vista commerciale.

Insomma, mi è proprio piaciuto, si capiva?

RECENSIONE IN PILLOLE

Consigliato a chi: deve prendere la propria vita in mano: lasciatevi ispirare!
I temi trattati: il dolore, il tradimento, l'amicizia, la lealtà, le nuove occasioni.
Il messaggio nascosto nella trama: non importa quanto duro sia il cazzotto, si può sempre rialzarsi.

Valutazione finale 💚💚💚💚💚



















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