lunedì 27 luglio 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Un perfetto imprevisto, di Kathleen Juls

Carissimi lettori, come procedono le vostre vacanze? Le mie purtroppo sono già finite... avrò tutto il mese di agosto per recuperare le letture arretrate, per pensare a qualche post interessante e per riprendere le fila del mio nuovo romanzo. Ma intanto occupiamoci del libro di oggi!

Titolo: Un perfetto imprevisto
Autrice: Kathleen Juls
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 223
Costo: 0,99€ ebook; 10,40€ cartaceo, disponibile con abbonamento KU

Aquistatelo qui

QUARTA DI COPERTINA

Stanca di un lavoro che ama ma che non le dà più stimoli, Lucrezia decide di licenziarsi e aprire una casa editrice insieme a Marta, sua collega e migliore amica.
Se dal punto di vista lavorativo la sua vita è una svolta, il rapporto con il marito sembra incrinarsi a causa dei numerosi aborti e dei traumi conseguenti.
Lucrezia però può contare su alleati preziosi come Mauro, suo confidente perdutamente innamorato di Marta, e Giulia, autrice emergente che Lù prenderà sotto la propria ala. Proprio durante la presentazione del libro della sua protetta, Lucrezia conoscerà Giacomo, timido e impacciato studente di informatica che riuscirà a mostrarle la vita da una nuova prospettiva.


RECENSIONE

Avete presente quando andate a una bancarella di antiquariato e in mezzo a un sacco di paccottiglia trovate il pezzo pregiato, che vi incanta e vi conquista? Ecco. Questo romanzo è un gioiellino di quel tipo lì. E' assolutamente splendido. 

La storia non è di quelle che vi fanno stare col fiato sospeso ad ogni pagina, non è uno di quei romance dove avvengono miracoli d'amore talmente smaccati che oltre agli occhi a cuoricino vi fanno venire pure la carie ai denti (😂) e non ci sono avvenimenti incredibilmente eroici o tragici o imprevedibili. E' una delicatissima e rispettosissima storia di tutti i giorni, e lo dico come un enorme complimento. 

Come faccio a spiegarvi... quando leggi un romance di solito sai già come va a finire la storia. Capisci chi è l'eroe, chi la fanciulla in pericolo... sai che le cose, in modo più o meno arzigogolato, andranno in un certo modo. Sai quali avvenimenti saranno coronati da successo e quali no, te lo immagini e te lo aspetti fin da prima di leggere la conclusione di un certo filone narrativo piuttosto che un altro. Qui invece le cose vanno come farebbero nella vita reale, senza che i fatti (soprattutto quelli dolorosi) vengano romanticizzati ai fini della trama.

Raccontarvi questo senza fare spoiler è davvero difficile, ma i personaggi principali, e devo dire in primo luogo il marito di Lucrezia, sono talmente realistici, talmente veri che mi hanno fatto rabbrividire. Il racconto di come Lucrezia e Giorgio si allontanano, poi si riavvicinano, poi si allontanano di nuovo senza quasi rendersi conto di quello che succede è commovente, perché è davvero così che avviene, in silenzio, senza scossoni, finché non ti trovi a guardarti intorno e a trovare macerie al posto del tuo matrimonio perfetto con l'uomo che avevi sposato, e nemmeno sapresti dire il perché.  
Anche il tema dell'aborto è trattato con realismo e con una delicatezza che davvero incantano e conquistano. 
Non ci sono cavalieri senza macchia e senza paura qui, non ci sono coppie che si formano perché le lettrici se lo aspetterebbero, non ci sono amori che sembrano finiti e non lo sono perché è tanto romantico che non lo siano. C'è la vita, vera, le persone, vere. Reali, come me, come voi. 

Va bene, per farvi capire vi faccio un piccolo spoiler, proprio piccino piccino. A un certo punto, alla fine del romanzo, Mauro confessa a Lucrezia di essere stato innamorato di lei quando si sono conosciuti. In un romanzo meno valido di questo, Lucrezia avrebbe capito che in fondo lo ha sempre amato e lui che la sua cotta per Marta dopotutto era cosa di scarsa rilevanza. Ci sarebbe stato un bacio appassionato e tutti avrebbero vissuto felici e contenti. Invece no. Mauro ha superato l'innamoramento per Lu e ora ama Marta di un amore più grande più maturo. E va bene così!

Ecco, forse è questa la parola giusta. I personaggi di questa trama sono maturi, il che conferisce maturità al romanzo stesso.

Lucrezia fa un percorso di crescita non indifferente, prende in mano la sua vita come e meglio di quanto abbiano fatto tante di noi: leggetelo e poi mi dite se l'ultima conversazione con Giorgio non è da standing ovation! E anche Giorgio, il suo cambiamento, le sue risposte... perfette, vere, da incazzatura solenne, ma talmente reali che mi hanno persino strappato una lacrimuccia!

E non è finita, perchè al termine di tutto, Lucrezia non si lascia andare a inutili sogni infantili di principi azzurri. Impara che la vita si vive un giorno per volta, che si dà e si prende un giorno per volta, che l'amore è quello che ti fa star bene, indipendentemente da tutte le altre considerazioni. E soprattutto che è qualcosa che si vive "con" l'altra persona e non "per" l'altra persona, la quale deve essere libera di seguire i propri sogni e le proprie aspirazioni, perché la relazione di coppia non deve sostituire tutto il resto per rendere felici, ma deve esistere e crescere insieme alle persone che la portano avanti.

Se dobbiamo proprio trovare un difetto (e sapete che dobbiamo!)... no, niente. Schrzavo. Stavolta un difetto non lo riesco proprio a trovare.

Stile impeccabile e scorrevole, non una sbavatura stilistica, non un refuso: un prodotto ineccepibile anche da un punto di vista commerciale.

Insomma, mi è proprio piaciuto, si capiva?

RECENSIONE IN PILLOLE

Consigliato a chi: deve prendere la propria vita in mano: lasciatevi ispirare!
I temi trattati: il dolore, il tradimento, l'amicizia, la lealtà, le nuove occasioni.
Il messaggio nascosto nella trama: non importa quanto duro sia il cazzotto, si può sempre rialzarsi.

Valutazione finale 💚💚💚💚💚



















sabato 25 luglio 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Tutti i colori dell'anima, di Giusy Viro (Colours series vol II)

Buongiorno cari lettori e ben ritrovati dopo le ferie!|
Oggi il blog partecipa al Review party del seguente romanzo MM:

Scheda

Titolo: Tutti i colori dell'anima (Colours series vol II)
Autore: Giusy Viro
C.E.: Self
Genere: Romance M/M
Pagine: 203
Prezzo: 1,99€ formato ebook; 8,88€ cartaceo; disponibile per abbonamento KU

Quarta di copertina:

La rabbia e i malintesi hanno creato un muro tra Alessio e Stefano.

Entrambi sono di fronte a un bivio, chiamati a una scelta definitiva.
Lottare per il loro amore, accettando di affrontare le rispettive debolezze e paure oppure dirsi addio per sempre e chiudere la partita una volta per tutte?
In questo capitolo conclusivo ogni tassello del mosaico troverà il giusto incastro.
Il passato che torna nella vita di Alessio per chiudere i conti e l’ennesima lotta contro il perbenismo e i pregiudizi saranno i protagonisti indiscussi di questo romanzo.
L’amore tra due persone sarà in grado di affrontare l’ipocrisia dell’omofobia e uscirne vincitore?
Riuscirà Alessio a fare entrare i colori dell’amore anche nella sua anima?

Recensione

Abbiamo conosciuto i protagonisti nel precedente volume di questa serie (Colours Series) e ci erravano lasciati, alla fine della precedente recensione con questa frase: L'amore è solo il primo piolo di una scala di crescita dei protagonisti che sembra ancora piuttosto lunga. 
Ebbene, che fatica avere sempre ragione!
In questo secondo volume, Alessio ha da lavorare un bel po' sulla sua maturazione come uomo e come compagno! Ancora preda delle sue paure e delle sue immaturità, dovrà alla fine confrontarsi non solo con Stefano e permettergli di entrare davvero nella sua vita una volta per sempre, ma soprattutto col suo doloroso passato e con le persone che ne hanno fatto parte, dando e ricevendo quanto di più difficile si possa immaginare: il perdono.

Tutti i colori dell'anima è un lungo viaggio dentro Alessio, che mentre riceve i meritati riconoscimenti per la sua professione, si troverà circondato da persone che non gli daranno scelta: è ora di aprire le ante degli armadi e cacciar fuori fantasmi e scheletri. Quanto può essere difficile per un uomo granitico come lui, lo lascio scoprire a voi, vi dico soltanto che le parti ambientate in Sicilia hanno una dolcezza e un realismo davvero toccanti.



Se dobbiamo proprio trovare un difetto (e sapete che dobbiamo) avrei dato più spazio alla redenzione di un certo personaggio (no, non vi dirò quale, leggete il romanzo!), magari attraverso qualche flash back o qualche informazione sulla sua vita dopo la partenza di Alessio dal suo paese natìo, cosa che avrebbe contribuito a rendere il personaggio stesso più vivido e fine a se' stesso, invece che essere "semplicemente" funzionale alla trama. 

Riconfermo tutto quello che ho detto nella scorsa recensione riguardo allo stile di Giusy Viro, che si mantiene pulito e privo di fronzoli inutili, scorrevole e di lettura molto facile e veloce.

Recensione in pillole

Consigliato a chi: sa perdonare
I temi trattati: la crescita personale, il perdono, la redenzione, la riconciliazione
Il messaggio nascosto nella trama: non sempre chi ti tratta male lo fa senza soffrirne.

Valutazione finale: 👍👍👍👍







martedì 21 luglio 2020

CURIOSITA' LETTERARIE: Jean Paul Sartre e la differenza tra immaginare e allucinarsi...

Chi l'avrebbe detto, cari amici lettori, che uno dei più importanti filosofi dello scorso secolo, colui che
viene considerato uno dei più importanti rappresentanti dell'esistenzialismo, che in lui prende la forma di un umanesimo ateo in cui ogni individuo è radicalmente libero e responsabile delle sue scelte ne facesse di così 'discutibili'?

Le sue abitudini di vita erano degne del miglior rave party di sempre. Secondo la sua biografa Annie Cohen-Solal, il grande scrittore si calava ogni giorno: due pacchetti di sigarette, alcune pipe di tabacco, più di mezzo litro di alcol, duecento milligrammi di amfetamina, cinquanta grammi di aspirina, barbiturici, caffè, te e due pasti completi. Sorpresa: la sua salute ne risentiva (!) senza che la sua produttività intellettuale migliorasse.

Così, Sartre decise di provare qualcosa di più forte (!) e di avere una vera e propria esperienza allucinatoria. Con l'aiuto di un amico medico, assunse mescalina durante la stesura di un libro sull'immaginazione. Questa fu una vera sferzata, perché per molte settimane a venire Sartre vide case che lo fissavano, provviste di occhi e zanne, orologi con le sembianze di rapaci notturni ma soprattutto granchi, giganteschi granchi che lo seguivano dovunque.

Come il professor John Nash fa al termine del film a lui dedicato, alla fine il nostro Jean Paul si abituò alla loro presenza e prese a parlare con loro come fossero vecchi amici. 

«Mi ero abituato alla loro presenza. Mi svegliavo al mattino e chiedevo loro 

“Buongiorno, piccolini, come avete dormito?’’. Ci parlavo tutto il tempo, oppure gli dicevo 

“Allora, ragazzi, ora andiamo a lezione, quindi dobbiamo stare fermi e in silenzio’’, 

e loro rimanevano lì, intorno alla mia scrivania, immobili, fino al suono della campanella.»

(intervista del 1971)


La cosa andò avanti per circa un anno, fino a che, insieme a un amico psicanalista che lo aveva in cura, decise di non badare più alle bestiole immaginarie, ed esse sparirono dalla sua vita quotidiana, ma non dalla sua opera. Il riferimento più ovvio è quello della pièce teatrale I sequestrati di Altona, in cui si ipotizza che nel Trentesimo secolo gli esseri umani si saranno trasformati in granchi che giudicano i loro antenati del Ventesimo.

Morale: se siete già brillanti di vostro, evitate di incasinarvi il cervello con gli acidi!

domenica 19 luglio 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Le emozioni del cuore, di Sonia Alemi

Buongiorno care sognatrici, oggi la vostra Liz ha letto per voi una frizzante novella dell'autrice Sonia Alemi.

TITOLO: Le Emozioni del Cuore - serie Cuori Bastardi
AUTORE: Sonia Alemi
PAGINE: 125
EDITORE: Self Pubblished
PREZZO: 0.99€ - gratis per Kindle Unlimited.

SINOSSI:

Le storie d'amore tra Michel e Samantha, Federico e Louise sono felicemente concluse, ma qualcosa non è stato ancora raccontato: abbiamo lasciato le due coppie alle prese con i risultati di un test di gravidanza. 
Entrambi i test sono positivi, ma sarà proprio così? 
Il Natale si avvicina e la voglia di festeggiarlo in famiglia si fa sempre più forte. 
Ma quando un fantasma dal passato farà sentire la sua presenza ingombrante minacciando di rovinare la pacifica atmosfera natalizia, come faranno i nostri amici a gestire la situazione e a prevenire una sicura catastrofe? 
Louise troverà finalmente il coraggio di confessare a se stessa e anche a suo fratello che cosa prova realmente per Chicco? 
E Michel riuscirà a mettere da parte la sua possessività e le preoccupazioni per il benessere delle donne che gli stanno più a cuore e godersi appieno l’amore della sua ragazza? 
Ritornano le nostre simpatiche coppie alle prese con problemi di gelosie, incomprensioni varie e cenoni della Vigilia di Natale nella cornice di Napoli.

RECENSIONE:

Ho letto questa novella con gran piacere. Dopo le due precedenti storie ambientate tra gli intrighi vaticani e gli ambigui locali di bondage e sesso estremo, vedere finalmente i nostri protagonisti muoversi in un ambiente più quotidiano è stata un'ottima svolta. La novella ha una trama semplice, senza grandi avvenimenti destabilizzanti o grossi colpi di scena, ma possiede una sua tenerezza e una sua delicatezza che ve lo faranno apprezzare moltissimo. Conosceremo un po' meglio le due coppie di protagonisti e li vedremo alle prese coi soliti "drammi familiari" che prima o poi, diciamolo, toccano a tutti noi! Faremo conoscenza con le famiglie, conosceremo qualcosa di più del passato di ciascuno e  sicuramente non potremo far altro che amarli ancora di più!!
La scrittura di Sonia Alemi si fa sempre più accurata. Questo testo è praticamente impeccabile, sia per quanto riguarda lo stile che per quanto riguarda la parte tipografica e l'editing. 
Uno splendido lavoro, dunque, al quale non esito ad assegnare ⭐⭐⭐ ⭐⭐

Alla prossima, la vostra
Liz Bennet




Questa recensione è stata pubblicata anche sul blog Il mondo delle sognatrici

sabato 18 luglio 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Voglio soltanto amarti, di Malia Delrai

Cari lettori oggi abbiamo letto il nuovo romanzo di Malia Delrai


Titolo: Voglio soltanto amarti
Autore: Malia Delrai
Genere: romance
Pagine: 253
Prezzo: 2.99€ formato ebook, 12.00€ cartaceo con copertina flessibile
Disponibile su Amazon e KU


Sinossi

È tutto sbagliato. Io sono sbagliata e amo l’uomo sbagliato. Questo non è amore, questo è l’inferno.
Beatrice è da sempre innamorata del migliore amico di suo fratello, Marco. Lui, però, non immagina nemmeno che lei possa provare dell’interesse nei suoi confronti. Una sera, inaspettatamente, cambia tutto: per la prima volta Marco sembra guardarla in modo diverso, dopo averla scoperta in atteggiamenti compromettenti. Tra loro esplode qualcosa di imprevisto e tangibile, un’attrazione fisica che li porterà a commettere imprudenze, fino a quando non ammetteranno a loro stessi che è inutile nascondere i propri sentimenti, perché l’amore vero, quando esplode, non può essere contrastato da nessuno, nemmeno da se stessi.

Recensione:

Questo romanzo segna il ritorno di Malia Delrai alla scrittura dopo diverso tempo. Malia è sempre stata maestra di sentimenti e anche questa volta, in questo senso, fa completamente centro. La storia non è originale, come l'autrice stessa dice nella prima riga del romanzo per bocca della protagonista, ma ha il vantaggio di venire da una penna smaliziata e vivace, capace di tirar fuori il bello anche da un cliché come quello della ragazzina innamorata dell'amico del fratello. Lo stile, inutile dirlo, è impeccabile: correttissimo, scorrevole, pieno di verve e assolutamente godibile, ti porta alla fine della trama in un lampo, senza farti desiderare di chiudere il libro.
Voglio soltanto amarti è un romanzo rosa che allunga la sua ombra abbondantemente nell'erotico: le scene piccanti sono molte e descritte con una certa disinvoltura, e un linguaggio schietto che non cede mai alla metafora. Malia Delrai chiama le cose col loro nome, e incredibilmente riesce a non essere volgare anche quando descrive amplessi ai 'limiti della decenza'. Ma del resto, siamo state ragazze tutte, chi di noi non ha sfidato qualche tabù familiare per prendersi qualche brivido proibito col proprio innamorato? La descrizione del personaggio di Bea secondo me è azzeccatissima: è una ragazzina non innamorata, ma ossessionata da questo tipo che ha mitizzato e vede irraggiungibile, il quale diventa umano soltanto quando comincia a scendere dal piedistallo su cui lei l'ha relegato per ammirarlo ormai da anni. Marco non lo definirei un ragazzaccio: è uno normale, peraltro nemmeno un ragazzino, che si trova suo malgrado coinvolto in una relazione che non si sarebbe aspettato di vivere.

Tuttavia, se Beatrice mi è piaciuta tantissimo, è anche il personaggio che mi ha fatto più incavolare. Se dobbiamo trovare un difetto (e sapete che dobbiamo!) probabilmente è proprio questo: Bea è succube di chiunque. Il classico tipo che abbaia ma non morde. Tutti si impicciano nella sua vita: la sua migliore amica – e a vent'anni ci sta – ma anche suo fratello che la tratta come una bambina ritardata, i suoi genitori, e persino Marco che a un certo punto sembra suo padre, comportandosi come se avesse davanti non la sua compagna ma una figliola particolarmente immatura, Arriva addirittura a dichiarare le proprie intenzioni davanti al padre di lei, presentando dei progetti di vita che non aveva nemmeno ancora discusso con la diretta interessata. Davvero, non so come Bea li abbia sopportati tutti! Avrebbe avuto un senso se la differenza di età tra i due, presentata come un serio ostacolo alla loro relazione, fosse stata di venti o venticinque anni. Ma qui parliamo soltanto di sei miseri annetti, quindi alcune situazioni le ho trovate davvero eccessive. Il difetto di Bea, se vogliamo, è quello di non mandarli tutti a cag... a chiare lettere, Marco incluso!
Oltre a questo ci sono gli errori reiterati: il sesso senza protezione, voglio dire, ok capita, la passione del momento... ma tutte le sante volte? E tutta la famiglia deve per forza esserne informata? Per non dire che la povera Bea ogni volta che va in crisi esce, va a ballare e torna ubriaca persa, puntuale come un cronometro.
Poi però mi sono messa a riflettere e ho pensato che probabilmente a vent'anni le cose vanno proprio così: hai dei genitori apprensivi, magari un fratello rompiballe, ti innamori di uno che i tuoi non vedrebbero accanto a te per varie ragioni e ti trovi nei pasticci. Ti senti forte, ti sembra di poter spaccare le montagne, ma alla fine, ti tocca stare a sentire quello che tutti hanno da dire sulla tua vita.
Realistico. Ma santo cielo che giramento di balle!

Recensione in pillole

Consigliato a chi: ha amato una sola persona in tutta la vita!
I temi trattati: l'ossessione, la passione, i legami familiari
Il messaggio nascosto: se vuoi qualcosa, resisti!

Valutazione finale ⭐⭐⭐








giovedì 9 luglio 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Ti perdo nel buio, di Alissa Hope

Cari lettori, oggi parliamo di una storia di tormento e di riscatto.



Titolo: Ti perdo nel buio
Autrice: Alissa Hope
Genere: Romance

Sinossi

Kimberly è una giovane ragazza con una storia familiare alle spalle molto tormentata. Brian non ha mai amato nella sua vita e non ha mai ricevuto amore. I due si incontrano casualmente e subito provano attrazione l’uno per l’altra. A cosa li porterà?

Recensione

A volte il destino mette insieme le più improbabili delle persone, soltanto per dimostrare che si incastrano con una perfezione che sconvolge l'anima e il cuore.
Questo potrebbe essere lo slogan della trama di cui parliamo oggi, in cui oltre a una buona dose di romance e passione, troviamo anche una lunga e travagliata storia di riscatto.

La protagonista non è ancora maggiorenne quando si trova a dover scappare una volta per tutte da una famiglia abusante. Per una serie di ragioni che certamente non spoilero :-) si trova a rifugiarsi a casa di un uomo con dieci anni più di lei, un 'trombatore seriale' coi suoi problemi familiari alle spalle anche lui, che la ospita per pura bontà del suo cuore (!) Tra i due ovviamente scatta una certa scintilla, ma Brian resiste alla tentazione perché si rende conto che Kimberly, la 'ragazzina' non è come tutte le altre. Cedere significherebbe coinvolgersi sentimentalmente e questo va contro tutto ciò che gli è stato insegnato.
Poco a poco i due si scoprono, facendo come i gamberi, un passo avanti e due indietro, fino a quando non saranno pronti, entrambi, a lasciare il dolore e l'odio alle spalle per guardare avanti insieme.

Se dobbiamo trovare un difetto (e sapete che dobbiamo!) ammetterò che all'inizio sono stata spiazzata dall' età della protagonista, che ritenevo troppo giovane per vivere e frequentare ambienti come quelli descritti. La storia avrebbe funzionagto anche se Kimberly avesse avuto 25 anni, pensavo, perché dopotutto da una famiglia abusante puoi allontanarti a qualsiasi età. Mi sembrava inverosimile che una diciassettenne potesse scappare di casa e andare a vivere ospite di un uomo di dubbia fama conosciuto per caso in una discoteca, senza che questo aprisse qualche scenario da assistenza sociale. Tuttavia forse in questo caso il difetto è negli occhi di chi guarda, perché la protagonista è più giovane di mio figlio e in tutta onestà come madre mi sono trovata a pensare che non avrei mai accettato che una figlia minorenne vivesse quel tipo di vita. Ma Kimberly non è mia figlia, no? Ho avuto un confronto con l'autrice sull'argomento, e ho capito le sue motivaizioni, che implicano una sorta di comportamento maggiormente istintivo e 'scapestrato' da parte di una giovanissima, che riflette meno di quanto potrebbe fare una venticinquenne e si butta, succeda quel che succeda.

Stile lineare, pulito e corretto, di facile lettura.

Recensione in pillole

Consigliato a chi: scappa.
I temi trattati: la famiglia disfunzionale, la voglia di riscatto, la mancanza d'amore.
Il messaggio nascosto nella trama: non si può vivere per sempre senza amore

Valutaizone finale: ⭐⭐⭐













mercoledì 8 luglio 2020

LE RECENSIONI DELL' ANDRE: Un Romeo in blue jeans, di Martina G. Dasy



Scheda

Titolo: Un Romeo in blue jeans
Autore: Martina G. Dasy
Genere: Romance, commedia romantica
Pagine: 179
C.E. self
Prezzo: 2,99€ ebook, 13€ cartaceo, disponibile per KU

Sinossi

Non c'è niente che non vada nella vita di Margherita Contini: un lavoro come maestra, una famiglia adorabile, un fidanzato apparentemente perfetto. È proprio quando Roberto, l'uomo che tutte le donne sognano, deve trasferirsi a Milano e la porta con sé che cominciano i guai. Grossi guai. 
Una nuova scuola, una nuova città e una classe di bambini dispettosi che adorano fare domande scomode. E non è finita! 
Il guaio più grande ha un nome, un nome bizzarro. Leone, psicologo scontroso, malizioso e tremendamente sexy che affianca la giovane maestra in cattedra. Margherita vorrebbe e dovrebbe stargli alla larga. Dovrebbe… perché da quel qualcosa di proibito e nascosto non riesce proprio a prendere le distanze. 
Tra figuracce, cadute di stile e di fondoschiena, battute al vetriolo e situazioni ambigue e peccaminose, riuscirà Margherita a scoprire cosa nasconde lo psicologo dagli occhi blu?

Recensione

Questo è decisamente un libro di formazione camuffato da romance :-)
Perché a prima vista sembra la storia d'amore tra Margherita e Leone, ma in realtà non è solo questo. 
Sì, Marghe è fidanzata, sì, conosce un altro uomo, sì, se ne innamora, sì, ci sarà un grosso ostacolo da superare, come nella migliore tradizione delle commedie romantiche, ma a ben vedere... 
Quando la trama inizia, Margherita è innamorata del suo fidanzato. 
Davvero?
L'immagine che mi viene in mente è che Margherita sia in gabbia. Una gabbia che si è costruita da sola, per di più, perché a ben vedere non ci sono cattivi, in questa storia. Va bene, Roberto è un po' stronzo, ma non è cattivo: è solo che Margherita non è la donna per lui. Questo è chiaro a tutti fin da pagina 2, anche e soprattutto alla miglior amica di Margherita. L'unica che non l'ha capito è lei. Ma io non sono nemmeno tanto sicura che non lo abbia capito: semplicemente Marghe è seduta sulla sua vita a mo' di ciliegina e la sta guardando scorrere come pensa che tutti immaginino debba scorrere. 
Quanti di noi hanno sperimentato questa situazione? Sì, non proprio perfetta per noi ma dopotutto di che ci lamentiamo? Ormai siamo in ballo, tocca ballare.
Ecco, Margherita è una che balla, ma un po' controvoglia. 
E quando trova uno che la fa ballare ridendo, ne rimane un po' sconvolta, considerandolo sbagliato. Una deviazione dalla sua vita perfetta e già stabilita.
Comincia così non solo la storia romantica, ma anche la crescita della nostra Marghe, che grazie a un uomo spontaneo e disponibile comincia a capire in che guaio si trovi e ad aprire, timidamente e un pezzettino per volta, la porticina della gabbia e mettere il naso fuori.
Se dobbiamo trovare un difetto (e sapete che dobbiamo!) c'è un piccolo cliché nella trama, ossia il fatto che quando scopre 'gli scheletri' nell'armadio di Leone, Margherita semplicemente si arrabbia e se ne va, senza parlargli e senza dargli modo di spiegare. Ecco, questa modalità è presente in quasi tutti i romance che io abbia letto e devo dirlo: non mi piace. E' vero che se i due si spiegassero il libro avrebbe cinquanta pagine meno, ma è una situazione che non regge secondo me, perché quando ci viene raccontato qualcosa di grave su qualcuno, la prima reazione normalmente non è di fuggire, ma di andar lì e spaccargli la faccia! Come minimo. 
Stile frizzante e pressochè impeccabile, scene divertenti quasi da chick lit (Margherita è lievemente maldestra) e un'ottima scelta dei tempi narrativi fanno di questa commedia una lettura davvero piacevole, che mi sento di consigliare a tutti gli amanti del genere

Recensione in pillole

Consigliato a chi: si sente in trappola.
I temi trattati: la lealtà, la fedeltà, la spontaneità, il superamento dei limiti personali
Il messaggio nascosto nella trama: è quando tutto sembra perfetto che bisogna farsi una domandina o due!
Valutazione finale: ⭐⭐⭐














domenica 5 luglio 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Take me home di Sadie Jane Baldwin

Cari lettori, oggi la vostra Liz Bennet vi racconta qualcosa di una vicenda complicata e tormentata.
Pronti?

SCHEDA

Titolo: Take me home
Autore: Sadie Jane Baldwin
Genere: Romance
Casa Editrice:
Pagine: 356 
Prezzo: 2.99 euro ebook, 12.00 euro cartaceo - disponibile per KU


SINOSSI

Uomo insicuro e dall’animo tormentato, Noah Donegan conosce la prigionia, la violenza, la mancanzad’affetto. Il suo passato l’ha segnato e per sopravvivere è diventato un uomo dal cuore di pietra e ha scelto la solitudine come compagna di vita. 
Elizabeth Westwood è una ragazza forte e determinata, che non si arrende davanti a nulla, dalla vita apparentemente perfetta, abituata al lusso e alle comodità, ma è una ragazza sola, che ha tutto tranne l’amore. 
Elizabeth e Noah non erano destinati a incontrarsi, e quando le loro strade s’incrociano, qualcosa scatta subito tra loro. L’uomo burbero e insolente che l’ha salvata da morte certa sa essere anche generoso e protettivo, ma sta fuggendo da qualcosa e forse nasconde un segreto.
Tra i romantici paesaggi della Provenza nascerà un sentimento che ha il potere di far superare ogni difficoltà, ogni incomprensione, ma riuscirà anche a durare nel tempo? 

Romanzo autoconclusivo.

RECENSIONE:

Questo è un romanzo che si legge con molto piacere, a partire dalla estrema correttezza dello stile dell'autrice, passando dalla storia che è particolare senza mai eccedere, per finire con la svolta inaspettata che la trama prende nelle ultime pagine.

E' un romanzo con molte sfumature, c'è il passato drammatico al quale reagire, la voglia di riscatto, i sentimenti che stentano a decollare, la passione che divampa... ma diversamente dalla grande maggioranza dei romance, non ci sono eccessi di romanticismo ne' svolte particolarmente incredibili nella trama: tutto si svolge in maniera molto lineare e credibile, e lo dico come un grande complimento per l'autrice, che riesce a tenere i lettori incollati alle pagine senza dover ricorrere a inimmaginabili voli pindarici.

I due personaggi hanno moltissimi pregi: di Noah si apprezza la 'scorza dura', il desiderio di rivalsa e di riscatto dalle terribili esperienze in cui è stato coinvolto; di Elisabeth la freschezza, direi quasi l'innocenza di una giovane donna concreta che cerca di farsi strada nel mondo senza il trampolino che la famiglia in vista da cui proviene può offrirle. E' una ribelle, Elisabeth, ma non troppo... non una di quelle che scappano dalla famiglia sbattendo la porta, ma nenmeno di quelle che accettano tutto supinamente. Si allontana, esprime le sue opinioni, ma poi è lì, nel momento del bisogno, accanto a un padre che conosce poco e poco apprezza ma che comunque ama, perché è suo padre. La percepisci sempre in dubbio, indecisa... come una normalissima figlia che cerca la sua strada lontano dall'ingerenza della famiglia.

Da non sottovalutare il tocco di suspance che attraversa tutto il romanzo e che ribalterà la situazione all'ultimo minuto: non fatevi ingannare e guardate bene, perché il cattivo designato potrebbe non essere il diavolo che sembra a prima vista.

Ottimo stile, come dicevamo, molto scorrevole e di facile lettura, senza sbavature anche da un punto di vista di editing e di refusi. Ottimo lavoro davvero.

Recensione in pillole

Consigliato a chi: deve tornare a vivere
I temi trattati: la famiglia, l'amore malato, la dipendenza, la vendetta, il riscatto.
Il messaggio nascosto: Non tutto il male viene per nuocere... banale ma vero.

Valutazione finale ⭐⭐⭐



Alla prossima recensione, la vostra
Liz Bennet




questa reensione comparirà anche sul blog Il mondo delle sognatrici
















sabato 4 luglio 2020

LE SEGNALAZIONI DELL' ANDRE: Segnalazione iniziativa benefica a favore di oncologia pediatrica del Gaslini

Cari lettori, in mezzo a tanti testi d'evasione oggi segnaliamo una iniziativa benefica davvero notevole, a favore dei piccoli pazienti oncologici del Gaslini di Genova.



Insieme per aiutare.
Insieme per solidarietà.

Insieme per dare una piccola speranza a quei bambini che oggi non ce l’hanno.
Con questo scopo, trentacinque autori hanno unito le loro penne e le loro parole in
un’antologia di beneficenza a favore dei piccoli pazienti del reparto di oncologia pediatrica
dell’ospedale “Gaslini” di Genova. Nasce così Together, il progetto ideato dal blog
Romanticamente Fantasy Sito - RFS con la voglia di fare, nel proprio piccolo, qualcosa di
reale e tangibile per aiutare chi ne ha più bisogno. A supporto di RFS c’è la casa editrice
Words Edizioni, che ha sposato con entusiasmo e ha messo a disposizione le proprie
competenze a beneficio della pubblicazione che oggi diventa realtà.

“L’idea è nata quasi per gioco – spiega Barbara Fini, founder del blog letterario – ed è stata
subito supportata dalle mie compagne d’avventura, riscuotendo un notevole e inaspettato
riscontro nel panorama letterario italiano e internazionale. Abbiamo ricevuto adesioni da ben
trentadue autrici e autori. Alcuni di loro sono noti e altri meno, ma tutti insieme hanno
espresso il grande desiderio di prendere parte all’antologia con i propri lavori per uno scopo
comune: aiutare i più piccoli. E lo hanno fatto con le parole e con il cuore. Tutti gli autori che
hanno preso parte all’antologia, ma anche coloro che ci hanno sostenuto, meriterebbero
un’ovazione. Fare un elenco esaustivo sarebbe davvero troppo lungo, ma è grazie a loro che
questa raccolta ha preso vita. I bambini hanno diritto di avere il massimo, sempre. Ci
auguriamo che tutti gli amanti della lettura accolgano con curiosità e generosità questa
iniziativa, nel desiderio di fare parte di questo grande gruppo di autori, editor, beta reader,
grafici e organizzatori a vario titolo che già da oggi hanno dato e stanno dando il loro
supporto e il loro cuore. Aiutateci ad aiutarli.”

L’antologia comprende trentacinque racconti, che spaziano dal romance allo sci-fi, dalle
storie per i più piccoli a quelli destinati a un pubblico più adulto. Sarà disponibile in versione
eBook e cartacea, in vendita a partire dal prossimo 6 agosto. La raccolta fondi avrà la durata
di un anno e l’intero ricavato sarà utilizzato per l’acquisto di attrezzature da donare
all’ospedale pediatrico ligure.
“Il progetto – afferma Anita Sessa, editore responsabile della casa editrice Words Edizioni –
ci ha colpito sin da subito e siamo stati orgogliosi di poterne fare parte. Abbiamo messo a
disposizione con gioia le nostre competenze editoriali a favore di una causa che speriamo i
lettori supportino con noi. I bambini sono il futuro, preservarli e aiutarli oggi è un nostro
dovere. Farlo con i libri e con le parole ha un doppio pregio: regaleremo storie e viaggi
meravigliosi a chi legge e, allo stesso tempo, un sorriso e una speranza a quei piccoli giganti
che lottano ogni giorno aggrappandosi alla vita con una forza tutta da invidiare. Per questo
anche noi della Words Edizioni ci uniamo all’appello e vi chiediamo di aiutarci ad aiutarli.”

Non resta, quindi, che acquistare, leggere e condividere il più possibile. Perché vedere un
sorriso sul volto di un bambino è come assistere al sorgere del sole: abbaglia.


AUTORI ANTOLOGIA “TOGETHER”
Mariangela Camocardi
Francesca Cani
Adele Vieri Castellano
Danilo Castellano
Erika Cotza
Roberta Ciuffi
Liliana D’Angelo
Francesca Daniele
Maria De Riggi
Vera Demes
Amneris Di Cesare
Pitti Duchamp
Federica Laura Ferruzzo
Vita Firenze
Laura Gaeta
Rossella Gallotti
Paola Garbarino
Paola Gianinetto
Viviana Giorgi
Alice Innocenti
Donya Lynne
Mag
Rita Mariconda
Alessandra Paoloni
Laura Randazzo
Michela Ray
Elle Razzamaglia
Barbara Riboni
Tyffany Reisz
Patrizia Ines Roggero
Aina Sensi
Melissa Spadoni
Elena Taroni Tardi
Elena Ungini
Anna Zaires

RIFERIMENTI:
Romanticamente Fantasy Sito
Sito web: www.romanticamentefantasy.it
Instagram: @rfs_it
Telegram: https://t.me/Romanticamentefantasysito
Twitter: @RFS_It

Words Edizioni
www.wordsedizioni.it
info@wordsedizioni.com
FB e IG: @wordsedizioni

LE SEGNALAZIONI DELL'ANDRE: La scuola dei teen di Francesco Monteleone, per Les Flâneurs Edizioni

Titolo: La scuola dei teen

Autore: Francesco Monteleone

Illustrazioni: Giuseppe Inciardi

Genere: Albo illustrato

Casa Editrice: Les Flâneurs Edizioni

Data di ucscita: 1 luglio 2020

Pagine: 86

Prezzo: € 14,00


Codice ISBN: 978-88-313-14-442


«Ma, gentili amici, fin dall’inizio non volevamo dimenticare l’importanza delle arti

visive tradizionali, cioè la pittura e la scultura; dunque troverete in ogni capitolo la

riproduzione di un capolavoro conservato in qualche luogo illustre di questo mal

custodito mondo. È il nostro simbolico augurio che voi tutti facciate molti viaggi e

possiate vederli di persona, meravigliandovi;

perché proprio dalla meraviglia è nata la filosofia».



TRAMA

La filosofia, l’amore della sapienza, è il mezzo per il raggiungimento della Verità, ovvero la chiave per la libertà. Su tale concetto fondamentale e inconfutabile si basa questo compendio per ragazzi, con lo scopo di invogliare i giovani lettori a interrogarsi, a dubitare, a non accettare mai alcuna idea senza prima aver indagato a fondo. Studiare e riflettere rappresentano, oggi come in passato, un grande privilegio; è proprio per questo che l’autore, sostenendo la necessità di un approccio al ragionamento filosofico sin dalla scuola primaria, propone una godibilissima raccolta di vite di filosofi, corredata di divertenti illustrazioni, in cui la loro biografia si intreccia con le arti visive – pittura e scultura – e la cinematografia a essa ispirate.






DUE PAROLE SULL’AUTORE

Francesco Monteleone, nato a Canneto di Adelfia il 5 giugno 1957, nella giovinezza si è formato a Perugia, la sua amatissima città adottiva. Tornato in Puglia, è diventato Dottore in filosofia all’Università degli Studi di Bari e giornalista professionista. Per anni ha lavorato come programmista-regista nelle emittenti locali pugliesi. È autore di numerosi format televisivi, alcuni dei quali premiati dalla critica e dal pubblico: La tribù crudele, Verde di rabbia, Cronaca in accademia, Una pagina stracciata.

Come giornalista professionista ha collaborato con le testate nazionali Millecanali, La Gazzetta del Mezzogiorno, Radiocorriere Tv, Pubblicità Italia, DiTUTTO. Ha pubblicato La fisica dell’amore e Il tempo necessario a meravigliarsi e se non fosse uno svogliato epicureo, potrebbe finire altri testi incompiuti che conserva (e spesso perde) nella memoria del pc. Vanta una somiglianza fisica, intellettuale e morale con Fred Flinstone. Nel presente scrive per il teatro, per la radio, per star da solo. Dirige il blog culturalewww.santippe.it

venerdì 3 luglio 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Lost in you, di Deborah Fasola.

Cari lettori, eccoci arrivati al secondo capitolo della saga criminale di Deborah Fasola.





Titolo: Lost in you - Criminal love vol. 2
Autore: Deborah Fasola
Pagine: 264
Genere: Romance, rosa contemporaneo.
C.E. self published
Prezzo: 0,99€ ebook - 9,99€ cartaceo, disponibile per K.U.


Sinossi
Sono scappata dalla mia vita, nella quale non sono mai stata la medesima persona.
Una figlia.
Una sorella.
Una donna.
Una bambina.
Mille nomi, mille volti, colori di capelli, occhi, mille città.
Sono scappata perché per salvarmi ho dovuto lasciarmi alle spalle tutto il passato che mi ha soltanto ferita, lo stesso che mi ha catturato tra le sue spire mandandomi dritto all’inferno.
E finalmente va tutto bene.
È tutto perfetto, nella mia vita comune e maledettamente normale… almeno fino a quando lui non mi trova.
Sono Blake Spencer e questa è la mia storia. 

Mi ero lasciato tutto alle spalle per lei.
Per lei avevo di nuovo voglia di essere un uomo come si deve.
Un cittadino onorevole e silenzioso, dedito al lavoro e alla famiglia.
Però ho un pesante conto in sospeso da pagare con il mio peggior nemico e, quando lui verrà a riscuoterlo, io avrò soltanto un compito da portare a termine.
L’ultimo.
E sarebbe anche potuto essere semplice, se non avessi incontrato lei.
Blake.
La luce e l’ombra insieme.
Il male e il bene.
Il desiderio e il ripudio più profondo.
Perché Blake mi attrae anche se non la posso neppure sfiorare.
Perché la devo tenere con me anche se vorrei soltanto mandarla via.
E quando tutto si complica, è soltanto il mio cuore a non essere pronto a quello che inevitabilmente sta per accadere…

Recensione
E rieccoci... ci risiamo! Deborah Fasola mette in campo l'artiglieria pesante e ci racconta di nuovo di un personaggio ambiguo e tormentato. Sì, sì. Esatto. Proprio come piace a noi! Questo secondo romanzo della serie Criminal love potrebbe essere considerato simile al primo ma in realtà nei fatti non lo è. Qui abbiamo a che fare con personaggi più adulti (la protagonista, Blake, era solo una ragazzina alla ricerca di sé stessa in Forbidden Touch, ora è una donna matura che sa quello che vuole e come ottenerlo), che hanno già sperimentato il lato crudele della vita e – chi in un modo chi nell'altro – se ne sono allontanati con un certo successo. Ma si sa, la mafia non dimentica. Blake ha mancato di ottemperare ai suoi doveri e deve essere richiamata all'ordine, con una certa violenza. Ed è qui che entra in gioco il suo cosiddetto aguzzino, l'uomo che deve riportarla sulla 'retta via' il quale, lungi dal volerlo fare, arriva a sconvolgere tutta la sua vita per darle una chance di liberarsi dal suo torturatore.
Non vorrebbe, lui. Anzi, direi che tutto vorrebbe tranne questo.
Il povero Sage ha faticato a ritagliarsi una vita quasi normale, dopo anni di crimine incallito, e ora desidera soltanto che il mondo si dimentichi di lui per poter vivere in pace con la sua Hera (e chi sarebbe costei?), ma anche il più spietato assassino prezzolato ha un cuore, un'anima e un senso della giustizia che gli impediscono di lasciare Cappuccetto Rosso proprio davanti alla tana del lupo. Anche se Blake tanto Cappuccetto Rosso non è: è forte, è una donna determinata che sa come ingannare le maglie strette dell'ambiente mafioso e criminale nel quale ha vissuto fin da bambina.
Il tema della vendetta è forte e permea tutto il romanzo. tutti vogliono vendicarsi di qualcosa. Blake per essere stata 'venduta' (e non dico altro per non spoilerare), Sage dell'uomo he lo tiene in scacco con le minacce, Alan di Blake per averlo sfidato e abbandonato.
Un romanzo on the road, una lunga fuga – prima soltanto mentale, poi anche fisica – pericolosa e temeraria che, speriamo, porterà i due protagonisti alla pace che entrambi anelano.
Stile scorrevole e corretto, questo romanzo fila via come l'auto di Sage attraverso gli Stati Uniti, si legge in fretta e con piacere e ti lascia decisamente un dolce sapore sulla lingua!

Recensione in pillole
Consigliato a chi: crede nelle seconde occasioni
I temi trattati: la fuga, la vendetta, il riscatto, l'onore
Il messaggio nascosto: quando scappare fallisce, non ti resta che affrontare il tuo nemico a testa alta.

Valutazione finale ⭐⭐⭐