lunedì 15 giugno 2020

LE INTERVISTE DELL'ANDRE: Ilas

Cari lettori oggi conosciamo meglio l'autrice Ilas 





Buongiorno Ilas, e benvenuta. La prima domanda è quella di rito: parlaci di te al di fuori della scrittura.
Sono una ragazza del sud col fuoco nelle vene. Costantemente in competizione con me stessa, qualunque cosa può diventare per me una sfida personale. Sono forte, orgogliosa e determinata, graffio, mordo e sferro anche capocciate sul nasino se devo. Qualche volta sono un po' aggressiva, lo ammetto, ma nel giusto contesto posso essere anche molto dolce, gentile e premurosa, ma sottolineo, quando voglio e con chi voglio. 
Sono un'imbranata di prima categoria, con un movimento faccio dieci danni! La cosa divertente è che sono una perfezionista, quindi litigo spesso con me stessa, soprattutto per i danni che faccio. La frase che uso di più durante una giornata è infatti: "Come mi sto sul cazzo io, nessuno mai!" 
Fortuna vuole che sono autoironica e riesco a riderci su. Amo la vita, quindi ho infinite passioni, come la scrittura che coltivo da bambina: le mie riflessioni sono cresciute con me fino a diventare prima racconti, poi romanzi. Adoro la natura ed essere circondata dal verde, al mare preferisco la montagna e amo gli animali forse più di certi umani.

Come ti sei avvicinata al romance «tra sangue e polvere da sparo» come dice la sinossi del tuo Broken souls? Quali sono i tuoi autori di riferimento in questo campo?
In realtà, inizialmente, mi sono avvicinata a questo tipo di storie attraverso film e serie tv. Ha catturato subito la mia attenzione, così ho iniziato a guardarmi in giro e ho scoperto che i mafia e i suspense romance si erano guadagnati un posto anche in letteratura, quindi ho deciso di provare a scriverne uno e... eccomi qui! 

Durante la stesura di un romanzo, quale è l'aspetto che reputi più complesso?
Detesto l'editing. Non scherzo, lo odio proprio! Scrivo seguendo l'ispirazione, senza dar peso agli errori o alla forma delle cose che scrivo, solo che poi, a stesura finita, i testi sono un disastro e con l'intervento della editor, diventano un campo di battaglia. 

Veniamo ai personaggi. Quale dei tuoi personaggi hai amato di più caratterizzare? E ce n'è uno che invece ti somiglia in modo particolare? Se sì vuoi svelarci in cosa?
Sicuramente Logan. Lui in "Two brothers, amore spietato" ha fatto un percorso che ho vissuto con lui. Non è stato facile renderlo coerente e farlo crescere cazzata dopo cazzata! Per le somiglianze no, non creo mai personaggi uguali a me, ma ognuno ha qualcosa di mio, che sia un difetto o un pregio, ma non solo. Spesso e volentieri, ad esempio, le figuracce che fanno sono quelle che ho fatto io!

È stato difficile tratteggiare un personaggio ambivalente, tra luce e ombra? Mi riferisco soprattutto a Logan. È un personaggio molto intrigante, al pari di Gregor.
Sììì mi ha fatto impazzire! Come accennavo su, lui ha un carattere piuttosto particolare, difficile da tenere a bada. A volte è stato davvero difficile indossare i suoi panni!

Parliamo di promozione. Come promuovi un tuo libro? Quanto tempo dedichi a questo aspetto?
Dedico alla promozione (spam nei gruppi e qualche post sponsorizzato) qualche ora del weekend, in settimana difficilmente ho tempo, ma se avanza provo a partecipare alle attività dei gruppi, anche se lo faccio più per divertimento che per pubblicità.

I tuoi romanzi sono pubblicati in Self-publishing. Quali sono i motivi di questa scelta?
No, non tutti i miei romanzi sono self,"A ogni costo" è stato pubblicato dalla Queen Edizioni e anche la prima edizione di Two brothers fu pubblicata da un editore. Mi considero un'autrice ibrido e voglio continuare a esserlo, solo che adesso ho più consapevolezza e sto attenta a quel che firmo.

Quale è la tua "procedura" per lìediting? In altre parole, ti va di raccontarci cosa succede tra quando scrivi la parola fine a quando effettivamente possiamo trovare i tuoi lavori su Amazon?
Con la prima lettura dell'editing correggo buchi nella trama, incoerenze, insomma gli errori che riguardano la trama, qualcosa che non quadra e cose così, nella seconda rilettura correggo errori, ripetizioni e frasi che non funzionano, nella terza la punteggiatura e tutto quello che mi è sfuggito nelle prime due. Ammetto, però, che non sempre riesco a farle tutte e tre.

L'ultima domanda, come la prima, è di rito. Svelaci quello che puoi sui tuoi progetti futuri.
Sono in crisi da due mesi, la verità è che non sto scrivendo. Ho un primo volume di una trilogia in corso, ma è un genere molto diverso dai miei preferiti e non so dire se la storia funzioni, quindi preferisco andare avanti e vedere che succede prima di comunicarlo ai lettori. Non voglio dare false speranze. Poi ho in mente un altro mafia romance e un forbidden, ma dopo Broken souls non sento niente all'altezza. Insomma, sono in acqua alte, spero che sia solo un periodo e che passi presto. 

Grazie mille Ilas per essere stata con noi.
Grazie mille a te per avermi proposto questa intervista. Mi hai concesso qualche minuto di svago, senza pensieri.








Nessun commento:

Posta un commento