martedì 23 giugno 2020

LE INTERVISTE DELL'ANDRE: I ragazzi di Mysano.

Cari lettori, oggi facciamo conoscenza con un'autrice frizzante e divertente, oltre che molto brava e preparata.


Buongiorno Mysano, e benvenuta. La prima domanda è quella di rito: parlaci di te al di fuori della scrittura.

Buongiorno a tutti, e grazie per questa splendida opportunità. 

Mi chiamo Mysano, ho da poco compiuto i miei primi quarant’anni e, attualmente, vivo nella capitale italica; a detta mia il più bel posto del mondo. 

Condivido la vita con un uomo in divisa, non mi é concesso dire altro su di lui, e con due “figli”: un umano di quasi due anni e una felina di dieci.

Oltre a scrivere lavoro in ambito sanitario e fino a un paio d’anni fa ero una Hostess accompagnatrice per due tour operator tra i più noti del bel paese. Lavoro grazie al quale ho potuto viaggiare e visitare il mondo.

Ho un’infinità di hobbies tra cui la musica, suono un paio di strumenti e ho studiato canto lirico per diversi anni. 

Tra le altre cose sono anche una Reborner. Avete presente quelle bambole che sembrano bambini “veri”? Ecco io sono una delle loro mamme.

Mi piace definirmi una persona schietta e sincera. Amo la mia famiglia e i miei amici, senza di loro non potrei vivere. 


Come ti sei avvicinata al romance con evidenti incursioni nell’ erotico? Quali sono i tuoi autori di riferimento in questo campo?

Oronero, il mio primo lavoro, é nato come romanzo rosa ma, contenendo diverse scene ad alta gradazione erotica, sembrava più corretto inserirlo in una categoria che avrebbe avvisato il lettore. 

Troppe volte, da amante della lettura, mi sono ritrovata davanti libri fuori genere che mi hanno fatto storcere il naso, quindi ho agito di conseguenza.

Nel campo erotico penso che Emma Banks abbia davvero pochi rivali. 

Ho passato diverse notti accaldate in compagnia dei suoi scritti.


Pensi che una donna che scrive romanzi erotici sia ancora oggetto di ostracismo o critiche, nel XXI

secolo? A te è mai successo?

Penso che le donne siano troppo spesso criticate per tante cose, sopratutto da altre donne. 

Un’autrice erotica viene spesso presa di mira sui social, additata come ninfomane o malata di sesso. 

Tempo fa ho letto un commento di una donna, un’autrice a voler essere sinceri, che diceva più o meno questo: chi scrive erotico lo fa perché nella vita reale non ha una vita appagante. 

Credo di non aver mai riso tanto in vita mia come dopo aver letto quel post. 

(Siamo perfettamente d'accordo con te, ndr)


I tuoi romanzi sono tutti legati, riguardando una serie di personaggi che nel tuo universo narrativo, si conoscono tra di loro. A cosa è dovuta questa scelta?

Ti svelo un segreto: ogni mio personaggio della serie é ispirato a un mio amico nella vita reale. Per questo viene da se che siano in qualche modo collegati. 

Però il nuovo progetto a cui sto lavorando é qualcosa di diverso... non posso dire di più però, al momento.


È difficile incastrare le trame in modo che le cose che avvengono in una siano compatibili con quelle che avvengono in un’altra?

É difficile far combaciare i tempi narrativi. Per me lo é stato sopratutto con Dirty DAGON che é un crossover dei primi due libri della serie. Lui infatti inizia la narrazione ben prima dei fatti raccontati in Oronero ma termina con l’epilogo ben oltre Neropuro.


Durante la stesura di un romanzo, quale è l’aspetto che reputi più complesso?

La cosa più complicata é fare in modo che il romanzo non risulti un inutile e freddo elenco di eventi. Troppo spesso mi ritrovo a leggere un insieme di “fatti” privi però di sentimento. Bisogna imprimere alla storia un andamento che coinvolga il lettore, che lo trasporti dentro la storia e non solo tra le pagine.


Veniamo ai personaggi. Quale dei tuoi personaggi hai amato di più caratterizzare? E ce n’è uno che invece ti somiglia in modo particolare? Se sì, vuoi svelarci in cosa?

Mi somigliano un pochino tutti per certi versi. Hope mi somiglia fisicamente, Jay ha i miei stessi interessi (e come lui avevo una cover band), Jude ha le mie paure... insomma ho sparso il mio dna ovunque. 

Quello che ho amato di più caratterizzare forse é stato Dagon, complesso eppure semplice. 

(Siamo certe che molte lettrici saranno d'accordo con te, quanto a Dagon, ndr)



Tutta la blogsfera sa che hai un «tocco» particolare nella scelta dei prestavolto (ah-ah-ah), quanta importanza pensi che rivestano davvero i prestavolto?

Io li amo. 

Amo cercare anche quelli dei libri che leggo e amo ancor di più dare un volto ai ragazzi di cui scrivo. Non credo che siano fondamentali per la buona riuscita del libro ma mi aiutano a immaginare le  scene a renderle vivide anche mentre le scrivo. 

So che molte autrici sono “contro” questa scelta, io però l’abbraccio e promuovo totalmente.



Parliamo di promozione. Come promuovi un tuo libro? Quanto tempo dedichi a questo aspetto?

Almeno per i primi mesi dall’uscita di un nuovo libro cerco di essere assidua nel promuoverlo facendo spam e attivando sponsorizzazioni su alcune piattaforme. Cerco di fare conoscere la mia creatura quanto più possibile, pubblicando in self credo che sia l’unico modo.


I tuoi romanzi sono pubblicati in Self-publishing. Quali sono i motivi di questa scelta?

Sono stata contattata da diverse case editrici per l’intera serie, anche per i libri ancora da pubblicare appartenente alla serie e devo dire che non erano cattive offerte. Purtroppo però avendo già un lavoro che mi occupa tanto tempo e un bambino piccolo non me la sono sentita di accettare lavori “a scadenza”. Il bello del self é la libertà di scegliere tempi e modi in cui scrivere e/o pubblicare i miei lavori, motivo per cui non sono ancora pronta a cambiare strada.


Quale è la tua “procedura” per l’editing? In altre parole, ti va di raccontarci cosa succede tra quando scrivi la parola fine a quando effettivamente possiamo trovare i tuoi lavori su Amazon?

Inizio con il rileggere interamente il libro vedendo che tutte le scene filino e che non ci siano buchi narrativi. Allo stesso tempo inizia la ricerca dei refusi, degli “orrori” e degli errori di battitura.

Insomma é il momento di accantonare il cuore e mettere in funzione il cervello. 

Al termine di questa prima lettura passo il mio libro a due persone: alla mia alfa prima e poi alla mia beta reader. Quando le mie collaboratrici hanno terminato rileggo il lavoro terminato a quel punto, se tutto fila, il libro é pronto per il lancio. 


L’ultima domanda, come la prima, è di rito. Svelaci quello che puoi sui tuoi progetti futuri.

Per ora sono alle prese con un nuovo progetto: uno young adult che fará da  Pilot per una nuova serie che comprenderà diversi generi Romance. 

Il titolo é già stato annunciato, si intitolerà Swallow e vedrà la luce entro il 2020.


Grazie mille Mysano per essere stata con noi.

Grazie a te, é stato un piacere essere tua ospite. 

Un saluto a tutte le lettrici e i lettori del blog ❤️



Tutte le opere dell'autrice, qui






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