lunedì 27 aprile 2020

LE COVER REVEAL DELL'ANDRE: The Royal Trials - Il cercatore di Tat James per Queen Edizioni

Oggi il blog partecipa al Cover Reveal della prossima uscita di Queen Edizioni


TITOLO: The Royal Trials - Il cercatore AUTORE: Tate James
EDITORE: Queen Edizioni
GENERE: Fantasy 
PAGINE: 300
FORMATO: Ebook – Copertina flessibile PREZZO: 3,99 Ebook – 12.90 copertina flessibile DATA DI PUBBLICAZIONE: 14 Maggio 2020 
NB: Ebook disponibile nei vari store 

Sinossi. 
Una prova da superare. Una corona da trovare. Un cuore da salvare.
Nessuno ha mai detto che le Prove Reali sarebbero state facili, nemmeno per una ladra come Rybet Waise. Ma niente avrebbe potuto prepararla alle tempeste magiche, agli animali mutanti e ai perfidi dèi che si metteranno sulla sua strada.
Ma Rybet non ha tempo per le lacrime, perché solo poche ore dopo aver fatto un bagno nel sangue del principe Alexander, sarà costretta a partire per una missione. La seconda prova richiede che venga trovato un artefatto magico, la corona perduta della regina Ophelia.
Libera dai pressanti confini del palazzo reale, Rybet dovrà confrontarsi non solo con le altre concorrenti, ma anche con la terra stessa. La magia è diventata più selvaggia che mai, e gli dèi sono tornati per concludere la partita.
Il rapporto con i principi, decisi a non condividere più il cuore di Rybet, non potrà che rendere tutto più complicato per la povera ragazza dello Stagno...
Rybet farà di tutto per uscirne viva e per non farsi spezzare il cuore. 

Biografia Autore. 
Tate James è una scrittrice USA Today Bestseller di Fantasy, Paranormal Romance, Urban Fantasy e a volte si diletta in Romantic Suspense. È nata e cresciuta nella terra della Long White Cloud, in Nuova Zelanda, ma ora vive in Australia con il marito, i suoi figli, e un animaletto peloso. 
È amante di libri, vino rosso, gatti e caffè, e non è assolutamente una persona mattiniera. È sarcastica, impreca molto e fa fin troppe battute sconce. 




venerdì 24 aprile 2020

VITA DA SCRITTRICE - cos'è l'editing di un testo?

Che cos’è l’editing di un testo? Prima ancora di prendere in mano una penna per scrivere, dobbiamo essere coscienti di cosa significhi fare editing.

In realtà, con la parola editing si intendono due operazioni legate ma distinte, una che avviene prima e l’altra dopo la stesura del romanzo.
In una casa editrice, l’editor (colui che si occupa di editing) ha innanzitutto il compito di valutare se un’opera a lui sottoposta sia adatta alla linea editoriale della casa editrice stessa e quindi possa essere valutata per la pubblicazione. Nelle grandi case editrici – e con autori generalmente già noti – spesso l’editor lavora con l’autore ancora prima che la stesura dell’opera cominci, per far combaciare fin dall’inizio la creatività dello scrittore con le linee guida della casa editrice.


Una signora chiede che cosa faccia un editore: scrive libri?
No, risponde l’editore, quelli li scrivono gli autori.
Allora li stampa? No, quello lo fa il tipografo.
Li vende? No, lo fa il libraio.
Li distribuisce alle librerie? No, quello lo fa il distributore.
E allora che cosa fa? Risposta: tutto il resto.


Cos’è l’editing a posteriori

È bene capirci subito: nessun testo dovrebbe mai essere pubblicato prima di essere sottoposto ad un editing accurato.

Parlando di romanzi, possiamo essere certi che gli autori, specialmente gli autori self, abbiano letto, riletto, controllato, girato e rivoltato il testo non dieci, ma cento volte. Tuttavia questo non garantisce che sia pronto per essere pubblicato e, soprattutto, per essere letto.VITA 
Questo perché un autore normalmente conosce la propria opera praticamente a memoria. L’ha cullata e accudita come idea, poi l’ha scritta, riletta, sistemata, corretta per almeno un anno, prima di pensare di darla alle stampe. È quindi oltremodo probabile che egli stesso non veda i propri errori, non perché non sia bravo nel suo mestiere ma semplicemente perché la sua mente non li registra. Succede a tutti, è il nostro cervello che funziona così.

Affidarsi a una persona esterna

Il rischio concreto è che permangano problemi che l’autore stesso non riesce a scovare, o spunti che lo scrittore non riesce cogliere proprio perché sta editando un lavoro suo. Ecco perché l’editing andrebbe sempre affidato a una persona esterna.  Solo in questo modo il testo potrà essere valutato in maniera oggettiva, individuando (di comune accordo con l’autore, naturalmente) eventuali lacune narrative o eliminando le parti che risultano superflue o farraginose.

L’editor ideale dovrebbe essere innanzitutto un forte lettore, onnivoro e curioso, e una persona rispettosa del lavoro altrui che non deve certo demolire ricostruire a suo piacimento ma “solamente” aiutare a portare alla luce ogni potenzialità e aspetto positivo.

Come facciamo qui  😊






mercoledì 22 aprile 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: I'm yours di Katia Arduini

Cari lettori oggi recensiamo un romance puro.

Titolo: I'm yours
Autrice: Katia Arduini
C.E. self published
Genere: Romane
Pagine: 275
Costo: 1.50€

Sinossi

Kenneth Brent ha ventisei anni e ha ottenuto tutto dalla vita: denaro, donne, bellezza, potere. Ha un lavoro di successo e conduce una bella vita a Los Angeles, ma è un uomo arrogante e cinico, che non si fida di nessuno, solo di sé stesso, anche a causa di un passato difficile.
Permette a poche persone di stargli vicino: uno è Braxton, suo personal trainer e unico amico, l’altro è Robert, l’anziano autista di suo padre che conosce da quando era piccolo e considera come uno zio.
Julia Torres ha la sua vita a Venice: un lavoro tranquillo che condivide con la sua amica Paula e un bambino di sei anni da crescere da sola. Fortunatamente, ha la sua famiglia che le sta accanto, aiutandola e supportandola. È una che non si arrende, un’eterna sognatrice che crede nell’amore.
Che cosa succede se, grazie a uno scontro sulla spiaggia di Venice Beach, le vite di due persone così diverse s’incrociano? La città degli Angeli farà nascere la passione tra loro, ma non sarà una storia facile. Mentre il passato di Julia tornerà a farsi presente, Kenneth dovrà combattere contro i suoi demoni.
Riuscirà Julia a trovare la chiave giusta per aprire il cuore di Kenneth? La loro storia sarà abbastanza forte da superare tutto?



«Ti piacciono le montagne russe, Julia?», 
le parla con voce sensuale.
La ragazza lo guarda aggrottando le sopracciglia, chiedendosi il perché di una domanda del genere, «Sì, direi di sì…».
«Allora reggiti forte perché, se deciderai di continuare a frequentarmi, la nostra storia sarà una corsa continua. Un giorno ti sembrerà di essere sulla punta più alta dell’Everest, mentre il successivo ti sentirai sprofondare nelle viscere dell’Inferno. Sei pronta a prenderti questo rischio?»









Recensione:

La trama parte dal presupposto che l'amore può vincere ogni cosa e chi sono io, che ho questa massima tatuata addosso, per dire il contrario? I due personaggi si muovono in ambienti estremamente diversi, e vengono in contatto quasi per caso. Puro jet-set lui, cameriera e madre single lei. Cosa li accomuna? Nulla, tranne naturalmente l'attrazione che scocca dietro ai battibecchi ai quali si lasciano subito andare. Kenneth (per carità non chiamatelo Kenny!) è uno di quei personaggi belli e tormentati che mi piacciono tanto. Anaffettivo (per non dire stronzo), gran tombeur de femmes (per non dire puttaniere) e genericamente disinteressato alla vita e alla sorte di chiunque... inclusa la propria. Il personaggio è ben caratterizzato, anche se non particolarmente realistico. In effetti appare fin troppo onesto nel mettere la sua bella in guardia dal proprio stile di vita,  ma dopotutto, se voglio vedere un uomo realistico, mi basta mettere il naso fuori di casa (no, non ora, dico in generale...).  Julia è il suo opposto: cresciuta in una famiglia amorevole, colpevole solo di aver fatto un figlio con l'uomo sbagliato, ha l'incrollabile convinzione - evidente anche se non dichiarata a chiare lettere - che con l'amore tutto si risolve. Lei ha vissuto così, con due genitori premurosi e un figliolo adorabile che le hanno insegnato ad amare a vari livelli. Insegnamento che, ahimè, il povero Kenneth non ha mai ricevuto dai suoi genitori, e che l'incondizionato affetto dell'autista e del suo migliore amico non sono riusciti a inculcargli a dovere. Due anime opposte che, come è fisicamente obbligatorio, si attraggono a dispetto delle differenze e delle difficoltà. Non basteranno le "sparate" di Kenneth per scoraggiare Julia, che riuscirà nonostante tutto a stargli vicino e fargli compiere i passi necessari per diventare un adulto equilibrato.

Devo ammettere che ci sono storie che questa trama non approfondisce come mi sarebbe piaciuto, chissà se sarà materiale per futuri lavori. Personalmente avrei dato più spazio alla figura dell'ex di Julia, il quale compare quasi come una meteora e prende una lezione che accetta, mi è parso, con troppa facilità. Inoltre sarei davvero davvero ma davvero curiosa di conoscere le sorti di Braxton, il quale nasconde un certo segreto al suo migliore amico e che, spero per lui, dovrà trovare pace dal tormento di amare qualcuno che non potrà mai ricambiarlo. Sì, questa è una richiesta ufficiale: l'autrice è gentilmente pregata di scrivere un romanzo su Braxton!

Lo stile di Katia Arduini è pulito e scorrevole, corretto e privo di sbavature, come anche di refusi o "errori di distrazione".  Per quanto io non ami particolarmente la narrazione al presente, bisogna sottolineare che si tratta di un lavoro stilisticamente inappuntabile.

Recensione in pillole

Consigliato a chi: crede nell'amore a ogni costo.
I temi trattati: l'abbandono, la solitudine, il senso di colpa.
Il messaggio nascosto nella trama: non ascoltare il passato, non ha niente di nuovo da dirti.

Valutazione finale: ⭐⭐⭐












martedì 21 aprile 2020

CURIOSITA' LETTERARIE: Il metodo Dan Brown per curare il blocco dello scrittore

Che gli scrittori fossero gente originale, si sapeva.
Che più un artista è geniale e più l'originalità si avvicina alla stranezza, anche.
Leonardo Da Vinci, per esempio, probabilmente il più grande genio di tutti i tempi, usava lavorare tre ore e dormire 15 minuti, durante tutto il corso delle 24 ore.
In questo modo manteneva il corpo riposato e la mente lucida, e a giudicare dai risultati possiamo senz'altro dire che il metodo funzionasse.

Non sappiamo se abbia mai sofferto di qualche blocco di creatività (anche se ne dubitiamo: se non riusciva a scrivere poteva sempre dipingere...), tuttavia ogni scrittore che si rispetti ha sperimentato almeno una volta la "sindrome di  Jack Torrance": ritrovandosi a scrivere il mattino ha l'oro in bocca per pagine e pagine... (in originale, all work and no play makes Jack a dull boy).

Come superarla?


Il metodo Dan Brown

Il grande scrittore, autore di grandi best seller come Il codice da Vinci, Angeli e demoni, Il simbolo perduto e Inferno ha un suo metodo particolare.

Il Sottosopra 

Stando a quello che si dice in giro, infatti, il nostro signor Brown ama appendersi a testa in giù quando le parole non fluiscono con la dovuta semplicità. Che cambiare la prospettiva dalla quale si osserva la realtà sia un valido metodo ce lo insegnava già il professor Keating nel lontano 1989. Tuttavia, una cosa è salire in piedi su un banco di scuola, un'altra è penzolare gambe all'aria come un pipistrello nella terapia detta appunto d'inversione.

Sembra tuttavia che il grande scrittore trovi questa pratica estremamente rilassante e maggiore è il tempo che passa in questa singolare posizione più la sua concentrazione aumenta e la creatività cresce.  Come già per Leonardo, per quanto bizzarro sembra proprio che funzioni!


lunedì 20 aprile 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Mi sono innamorata (di tuo marito) di Francesca d'Isidoro

Eccoci di nuovo con un'altra recensione.

Scheda:

Titolo: Mi sono innamorata (di tuo marito)
Autrice: Francesca d'Isidoro
C.E. Self published
Pagine: 129
Genere: Rosa/ Chick lit
Prezzo: 0,99€ formato ebook - 10€ cartaceo con copertina flessibile

Sinossi

“… Stefano Ferro rappresentava la perfetta incarnazione del Lupo Cattivo, e un incontro con lui era quanto di meno auspicabile per una provetta Cappuccetto Rosso come me...” 

La rispettabilità, l’etica, la morale… Per Stella possono andare a farsi benedire al cospetto del torace definito, delle gambe possenti e degli occhi neri, come il peccato, di Stefano Ferro.
Ma Stefano non si limita ad essere solo bello e straordinariamente seducente; lui è la quintessenza di tutto ciò a cui un’ingenua ragazza di provincia, come lei, non dovrebbe mai avvicinarsi: è arrogante, pieno di sé, incredibilmente st…olto... Ed è sposato.
Resta il fatto, però, che a un uomo così sia impossibile resistere. 
E, comunque, lei non ne ha mai avuto l'intenzione.
Così Stella si butta a capofitto in quella che sarebbe dovuta rimanere solo una sordida storia di sesso (il migliore della sua vita!).
Se a questi elementi, poi, ci aggiungiamo un padre decisamente ingombrante, una sorella iperprotettiva, degli amici sui generis e una moglie tradita con sete di vendetta, diventa evidente come la situazione finirà, inesorabilmente, per sfuggirle di mano.

Romanzo autoconclusivo che contiene scene sessiualmente esplicite.

Recensione:

Sgombriamo il campo da dubbi: sì, chi scrive conosce personalmente l'autrice. Questo non significa che la recensione sarà "drogata" dalla mia simpatia per lei o dai ricordi delle nostre comuni esperienze. Anzi. Possibilmente sarò più severa con Francesca che con molti altri proprio perchè conosco le sue potenzialità e i suoi - come chiamarli... - exploit.

Ciò premesso, in questa nuova trama l'autrice si conferma maestra d'(auto)ironia e umorismo,  come si evince fin dalla copertina del libro.  La storia è quella classica: giovane donna si innamora dell'uomo più sbagliato che possa esistere nel raggio di sei-settemila chilometri. Bello come il peccato, affascinante come il demonio e disperatamente sposato. Se la nostra Stella avesse fatto dietrofront e lo avesse mollato, non ci sarebbe la storia. La storia invece c'è, ed è molto realistica - almeno fino al rocambolesco finale che grazie al cielo mi si assicura non essere autobiografico. Dai, siamo serie, a quante non è mai successo di prendere una scuffia per il tipo sbagliato? Su le mani, che le contiamo. 

Sì, sì, anche voi, razza di troll che altro non siete, che vi beate insultando Francesca d'Isidoro per questa trama, voi perfettine super moraliste, voi che vi sentite in grado di scagliare la prima pietra. Non pensiate che non vi veda, nascoste dietro la vostra tastiera a sputare sentenze. Scusate la divagazione, ma la semplice idea che ci siano in giro persone - donne! - che si permettono di insultare una sconosciuta per la trama di un libro mi manda talmente in fumo il cervello che praticamente non ci vedo per quanto ne ho davanti agli occhi!!

Tornando a noi, dicevamo... realistica, la trama, perché per quanto la nostra Stella sappia che Stefano non è assolutamente persona con la quale mischarsi, per quanto le sue dichiarate intenzioni siano assolutamente oneste... insomma, non resiste. Stefano sa toccare i tasti giusti - e non dico solo a livello fisico - e Stella capitola, dicendo di no con la testa e di sì con tutto il resto, fino a quando non può fare a meno di accogliere il... ehm... regale randello di carne (cit.) ... nella propria vita. Come è ovvio che sia, la storia non manca di qualche momento sublimemente erotico, nel quale tuttavia non viene mai meno lo stile scanzonato e allegramente spensierato che contraddistingue i lavori di questa autrice - o per lo meno quelli che ho letto finora.

Stile corretto, pulito, scevro da inutili fronzoli; poche descrizioni per dare priorità ai dialoghi che, diciamolo, sono la forza di questa narrazione. 

Recensione in pillole

Consigliato a chi: vuole trascorrere qualche ora spensierata e divertente.
I temi trattati: la trasgressione, il tradimento, l'amicizia.
Il messaggio nascosto nella trama: se ci credi, alla fine succederà!

Valutazione finale:⭐⭐⭐







domenica 19 aprile 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Wallpaper Girl, di Silvia May

Cari lettori oggi recensiamo il primo volume di una trilogia romantica con un titolo... molto originale!



Titolo: Wallpaper Girl (vol.1)
Autrice: Silvia May
C.E.: Self published
Genere: romance
Pagine: 176
Costo: 3,99 formato kindle

Sinossi

“Mi sposo!”. E' così che Jamie Hardie annuncia il suo terzo matrimonio a sua sorella Eleanor, con una telefonata nel cuore della notte che le dona un sorriso e una fitta di felicità...
Durante le nozze, celebrate su un’isola sperduta dell’Oceano Indiano, Eleanor rivede Simon Sinclair, l'unico uomo capace di toglierle il respiro e di regalarle un’emozione al centro del petto.
... ma Eleanor non è più la Wallpaper Girl senza seno e l'apparecchio ai denti che leggeva saggi politici di nascosto dalla famiglia, non è neanche la brillante studentessa di Cambridge che, chiudendo gli occhi e ogni pensiero, si è buttata nelle braccia di Simon per vivere un meraviglioso sogno d’amore… e non è neanche lo stimato membro della Camera dei Comuni che crede ciecamente ad una promessa sigillata per sempre sulla pelle dell’uomo che ama…
Ora è una donna carismatica, autorevole, distaccata, una donna di potere con delle grandi responsabilità…
Ora, a soli 34 anni, Eleanor è il Primo Ministro inglese e non c'è posto nella sua vita per lui. 
Non c’è posto per l’uomo che ha monopolizzato i suoi pensieri per anni e che le ha spezzato il cuore più di una volta. Non c’è posto per chi l’ha imbrogliata regalandole solo un’illusione… 
…ma nonostante tutto, nonostante il passato riaffiori con i suoi ricordi dolorosi che la trafiggono con una fitta d’amarezza, ritornano a galla anche sentimenti mai sopiti, pensieri aggrovigliati naufraghi in un sentimento antico e con radici profonde…
Eleanor non può ignorare quello che prova e nonostante si opponga caparbiamente alle sue stesse emozioni, Simon la travolge ancora una volta e tutto sembra rimescolarsi…
In un turbinio di eventi si dipana la storia d’amore di Simon e Eleanor, due cuori tormentati e divisi dagli eventi ma che il tempo non riesce a separare davvero perché, a volte, l’amore è veramente per sempre…
Wallpaper Girl 1 è il primo volume di una trilogia che non si legge… si divora…

Recensione:

La prima cosa che noti di questo libro è che è un continuo andare e venire tra presente e passato. La storia, almeno fino alla fine del primo volume, si svolge quasi tutta in flash back: sì, la protagonista ha ricevuto la telefonata dalla sorella e si è imbarcata per l'Oceano Indiano, ma durante il viaggio i suoi pensieri sono stati tutti per l'uomo che non-sa-se-incontrerà: amico storico dello sposo e suo personale tormento da una ventina d'anni.

La seconda cosa che noti è la crescita di Eleanor. Cominciamo co il conoscere solo una ragazzina  poco popolare (magra, niente seno, apparecchio ai denti... ) innamorata cotta del classico bellone che tutte vogliono per capire poco per volta che quella ragazzina in realtà è dotata di un carattere e di una intelligenza fuori dal comune, che finiranno per conquistare anche il bellone di cui sopra... come amico. E' lei la wallpaper girl del titolo, la ragazza tappezzeria a cui nessuno fa caso, destinata a confondersi sempre con l'arredo. O almeno, così si sente. Di Eleanor intuiamo il percorso, nella parte che riguarda i suoi anni scolastici, che la porta a mettere a frutto le sue spiccate doti intellettuali in politica, fino a diventare Premier in età giovanissima.

Ma a scapito di cosa? Indovinate? Già, giusto, a scapito dell'amore, quello con la A maiuscola che va e viene dalla sua vita sotto il nome di Simon ma che pare non comparire mai al momento giusto per poter mettere radici. Chi lo sa se il matrimonio di Jamie sarà galeotto?

I personaggi sono descritti in maniera abbastanza convincente, soprattutto Eleanor alla quale è dedicato maggiore rilievo. Lo stile è scorrevole e in generale corretto, privo di troppi fronzoli e molto diretto; abbiamo notato qualche errorino nel testo, ma nulla di particolarmente rilevante e comunque niente che possa infastidire la lettura in maniera consistente. 

Dovendo trovare un difetto (e sapete che dobbiamo!) il libro appare piuttosto corto, anche se naturalmente trattandosi di una trilogia i due successivi potrebbero essere più corposi. Tuttavia a nostro giudizio la trama avrebbe potuto avvantaggiarsi di qualche descrizione più approfondita e qualche dettaglio in più, che le avrebbero dato più corpo e spessore rendendola maggiormente intrigante. 

Recensione in pillole:

Consigliato a chi: ha un amore di vecchia data!
I temi trattati: la diversità, la passione politica, la crescita.
Il messaggio nascosto: non puoi nascondere i tuoi sentimenti per sempre!

Valutazione finale: ⭐⭐⭐  e 1/2





venerdì 17 aprile 2020

PRESENTAZIONE PROGETTO EDITORIALE: Come l'aria, a cura di Las Flaneurs






Come l’aria è un progetto editoriale curato dal gruppo Accento Acuto, nato da un’idea di Cristiano Carriero e in collaborazione con LA Content Academy, Matteo Bianconi, Francesco Poroli e la Scuola Holden. Postfazione di Paolo Iabichino. 


Il ricavato del libro andrà a sostegno delle attività del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale per l’emergenza sanitaria.

Il lavoro, la famiglia, il quotidiano, la vita vissuta con pienezza. Manca questo e tanto altro e a raccontarlo è Come l’aria. Cose che ci mancano e ci riprenderemo presto, che unisce le voci di persone comuni, scrittori ed esperti di comunicazione con un solo obiettivo: vincere ogni solitudine e accorciare le distanze.


Hanno partecipato: Lorenzo Marone, Silvia Gianatti, Francesco Scarrone, Giulia Ciarapica, Gianluca Morozzi, Michela Marzano, Vera Gheno, Serena Uccello, Annarita Briganti, Francesco D’Amore, Alessio Romano, Erica Donzella, Valentina Sagnibene, Maria Silvia Avanzato, Annamaria Anelli, Eliselle, Dante Marmone, Alessandra Minervini, Dino Amenduni, Piero Babudro, Boris Sollazzo, Luigi Pane, Alessandro Piemontese, Marco Napoletano, Ella Marciello, Alessio Rega, Giovanni Sasso e Luciano Zaami.



Link per l’acquisto: https://www.amazon.it/dp/B0871LXVCW

giovedì 16 aprile 2020

SEGNALAZIONE: Love me baby, di Simona la Corte per Dri Editore


FINALMENTE DISPONIBILE ANCHE IN VERSIONE DIGITALE 
IL NUOVO ROMANZO DI SIMONA LA CORTE!


C.E. Dri Editore
Genere: Spicy Romance
Pagine: 375
Prezzo: offerta lancio 0.99 €, poi 2.99€ in versione ebook; cartaceo 19.99€; disponibile per K.U.



Una rockstar riservata. Una speaker radiofonica inarrestabile. Un accordo pericoloso… 

«Siamo paradiso e inferno.
Siamo quiete e tempesta.
Antitesi di un tutto perfetto.»

Los Angeles. 2019.

Cosa saresti disposta a fare per il lavoro perfetto?
Alison West è a un passo dalla svolta: per condurre il programma radiofonico dei suoi sogni deve solo ottenere un’intervista con Felix Evans, in arte The King. Ma la rockstar più sfuggente del panorama musicale americano non ha nessuna intenzione di concedersi… senza ottenere qualcosa in cambio: vuole Alison nel suo letto. Per quanto sembri sbagliato, resistere all’attrazione sembra impossibile, proprio come dimenticare quell’unica notte…

Un romanzo affascinante, molto ben scritto e con quel pizzico di eros elegante che è proprio non guasta. Buona lettura!

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Tutto questo ti darò di Dolores Redondo per DeA Planeta

Buongiorno cari lettori, dopo le vacanze di pasqua la nostra Miss Moneypenny è più attiva che mai!

Scheda

Titolo: Tutto questo ti darò
autore:  Dolores Redondo
Casa Editrice: DeA Planeta
Pagine: 579
Genere: Giallo/Thriller
Costo: 9.99€ formato kindle, 10€ cartaceo con copertina rigida. Disponibile in abbonamento con Kindle Unlimited e Audible.

Sinossi

Quando una coppia di agenti bussa alla porta, Manuel, scrittore di successo, intuisce che qualcosa di
grave deve essere accaduto ad Álvaro, l'uomo col quale è sposato da anni. Infatti il suo corpo senza vita è stato ritrovato al volante della sua auto, inspiegabilmente uscita di strada in Galizia, a chilometri di distanza dal luogo in cui Manuel credeva fosse per lavoro Parte per la Galizia per identificare la salma ma si ritrova presto invischiato in un intrico di menzogne, segreti e omissioni che ruota attorno alla famiglia d'origine, nobile e arrogante, del marito. Con l'aiuto di un poliziotto in pensione e di un prete amico d'infanzia di Álvaro, Manuel indaga sulla vita , per lui sconosciuta , del marito e della sua famiglia, sulle molte ombre nel passato dei marchesi e sulla vita segreta dell'uomo che amava e credeva di conoscere, fino a scoprire la verità.

Recensione

Tutto questo ti darò  non è solo un thriller, anche se si indaga per omicidio, ma piuttosto un giallo
psicologico imprevedibile e dai risvolti inaspettati.
Il vero protagonista non è Manuel, devastato dal dolore, sebbene sia lui a condurre le indagini, ma suomarito Álvaro, la vittima che muore nella prima pagina, ma accompagna il lettore per tutto il racconto, e di cui l'autrice ci farà conoscere in modo mirabile il carattere, i comportamenti, l'onore, il disprezzo per la propria famiglia, la capacità di proteggere i fratelli più deboli.
L'atmosfera del funerale introduce subito alcuni degli argomenti trattati, le unioni omosessuali ed il
diverso approccio da parte di ognuno, l'altezzoso stile di vita delle famiglie aristocratiche, il distacco
sprezzante con cui i “signori” trattano chi lavora per loro con fedeltà e affetto,  anche nei confronti dei componenti più giovani.
La prima sorpresa si svela già alla lettura del testamento.
Nello snodarsi della storia un tenente di polizia in pensione ed un prete locale, che riveleranno, nel corso del tempo, un carattere ed un atteggiamento diversi da quel che appariva ad una prima occhiata,
sospingono e aiutano Manuel a capire le ragioni per cui il marito gli ha sempre nascosto le sue vere
origini. Ed insieme indagano su quell'incidente, che appare improbabile all'occhio esperto del poliziotto, e portano alla luce orrendi segreti e bugie che si trascinano da decenni e che la famiglia, la Chiesa, gli stessi protagonisti hanno sempre tenuto nascosti.
I caratteri, anche quelli dei personaggi secondari, sono descritti in modo approfondito e dettagliato e gli eventi si susseguono incalzanti, con una scrittura scorrevole e piana, che riesce a coinvolgere il lettore in modo appassionante.
I vigneti, i fiori ed i paesaggi della Galizia fanno da cornice alle torbide vicende della storia, mentre
Manuel, man mano che scopre nuove tessere di quel puzzle intricato, realizza che Álvaro era veramente l'uomo buono, altruista, corretto e fedele, che lui conosceva ed amava da tanti anni, e lentamente riesce a smaltire la rabbia che all'inizio lo aveva colto nello scoprire la doppia vita del marito.
La soluzione finale ci tiene col fiato sospeso, tra ulteriori inaspettati colpi di scena, e ci consegna un
colpevole che l'autrice riesce a tenere nascosto e insospettabile fino all'ultimo momento.
Le parole tutto questo ti darò , non sono rivolte a Manuel dal marito, come ci si aspetterebbe, ma
pronunciate, molti anni prima in modo sferzante e indignato, dal vecchio arrogante marchese ad uno dei suoi figli.
Un romanzo commovente ed avvincente in cui incontriamo odio, risentimenti, sopraffazione, violenza, ma anche tutte le facce dell'amore.

Valutazione finale ⭐⭐⭐ e 1/2

miss moneypenny

lunedì 13 aprile 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: La gabbia, di Lisa A. Ocean (serie Eterna notte, vol. 1)

Cari lettori, dopo una lunga pausa, oggi abbiamo il piacere di recensire un libro davvero particolare e ben scritto, che non mancherà di portarvi in mondi alternativi e fantastici.


SCHEDA:

TITOLO: La gabbia - saga dell'Eterna notte, vol. 1
AUTORE: Lisa Ocean
GENERE: urban fantasy
C.E.: self published
PAGINE: 573
PREZZO: 3,00€ ebook - 16,64€ cartaceo - disponibile gratuitamente con Kindle Unlimited


SINOSSI:

Lean McLyr ha diciassette anni, è un promettente modello ed indossatore, ha un QI più alto della media ed è solo al mondo, chiuso in una gabbia dalla quale non è interessato ad uscire. Per tutta la sua vita sua madre ha tentato di tenerlo lontano da un mondo popolato di mostri, che potrebbero volerlo per sfruttarne le capacità. In una realtà in cui le creature sovrannaturali di tutti i tipi esistono, sono riconosciute ed hanno diritti, il suo sangue fatato può essere una risorsa così come una condanna. Alexander è antico, scaltro, ed è sopravvissuto nella società vampirica donando le sue doti di intuizione e di abilità politica a re e principi, sempre alla mercè di Volòs più potenti. Quando salva la vita al giovane Lean, mette però in moto una serie di eventi che cambieranno l'esistenza di entrambi in maniera radicale.



RECENSIONE:

Se pensate che sia un libro di vampiri, ho paura che dovrete ricredervi. 
Cioè, lo è... e non lo è. 
Questa trama poggia le sue basi su una solida ricerca che riguarda le vere tradizioni e leggende riguardo al mondo nascosto e al cosiddetto piccolo popolo (non per niente il nostro protagonista è di stirpe irlandese, no?)
Abbiamo i vampiri, ma abbiamo anche molto altro. Mannari di vario genere - soprattutto lupi ma anche pipistrelli - abbiamo druidi, abbiamo fay. E non fay qualunque, ma vere fate, quelle delle corti irlandesi, quelle che hanno dato un senso al nome stesso di fata. 
La storia è contemporaneamente una storia d'amore e una fotografia dettagliata di quella che potrebbe essere una società in cui umani e non umani convivono in pace, anche se con una sorta di reciproca diffidenza dovuta alle diversità di ciascuna razza. Per fare un paragone, pensate a True Blood, solo molto meglio costruito, molto più credibile e con tantissimi particolari interessanti in più. I personaggi sono resi benissimo, ognuno con il proprio carattere e le proprie peculiarità, e interagiscono tra di loro in maniera molto realistica - pur considerando che i principali sono un ragazzo mezzosangue fatato, un avvenente vampiro di settecento anni e il devoto wodan (alpha) di un nutrito gruppo di lupi mannari. 
Tutto gira intorno a Lean, il giovane irlandese mezzo fay, che con la sua dolcezza e innocenza riesce a catalizzare su di sé l'affetto e l'amore di tutti gli altri personaggi. La gabbia del titolo si riferisce proprio a lui: avendo avuto una vita piuttosto difficile e dolorosa, a soli diciassette anni Lean si è auto-recluso in una sua personale zona di comfort, un porto sicuro in cui non dover più provare la sofferenza di perdere qualcuno che ama. La sua vita è in qualche modo banale, noiosa nonostante lui sia un modello famoso, quasi inutile. Fino al momento in cui incrocia i passi del vampiro Alexander Tudur (sì, proprio Tudur, di quei Tudur famosi d'Inghilterra, avete presente?) il quale, reduce anch'egli da una vita non esattamente scintillante da un punto di vista emotivo, ci mette circa quattordici secondi a innamorarsi perdutamente di lui. Ma non fatevi ingannare perché non c'è nulla di sdolcinato in questa storia, nulla di mieloso. I due non cascano l'uno tra le braccia dell'altro in preda all'estasi della passione, ma vengono coinvolti in una storia dura e difficile in cui sangue, tradimento, vendetta, lealtà e devozione mostrano il proprio volto, fino al movimentato epilogo. E
anche da un punto di vista personale, potremmo quasi dire che, nonostante le vicende sovrannaturali in cui sono coinvolti,  le preoccupazioni di Alexander nei confronti del suo giovane innamorato siano quelle di un qualunque amante umano: la differenza d'età, innanzi tutto, che qui è davvero rilevante! E la gabbia, naturalmente, dentro quale il giovanissimo protagonista si trova e dalla quale Alex cerca disperatamente di farlo uscire. Lean appare fragile, in questo volume, quasi debole (anche se a conti fatti non lo è per niente, considerato tutto quello che vede e che gli accade!!), legato alle paure e alle reazioni emotive esagerate dell'adolescenza, e siamo davvero desiderosi di seguire la crescita personale che l'autrice regalerà al personaggio nei due seguenti volumi dell'opera. Lean e Alex si avvicinano e si allontanano come nella più classica delle danze amorose, e avranno la loro meritata ricompensa solo alla fine di tutto, quando tutti gli altri problemi saranno stati risolti. Allora, e solo allora, l'autrice ci porterà nell'alcova per mostrarci la loro intimità in una pagina di intensità e passione davvero inimitabili.
Lo stile dell'autrice è molto ricco e praticamente impeccabile da un punto di vista semantico. La dovizia di dettagli è un particolare che a me, personalmente, ha fatto molto piacere. Ammetto che potrebbe risultare un poco ostico per alcuni, abituati a libri che corrono molto velocemente, ma qui, nella realtà narrativa di una Boston condivisa da specie diverse e ognuna con la propria storia, tradizioni, interessi e bramosie, dona spessore a una trama che diversamente non avrebbe il fascino che invece possiede.


RECENSIONE IN PILLOLE:

Consigliato a chi: ama le storie dettagliat4
I temi trattati: il dolore, l'abbandono, la paura, la devozione, la fedeltà.
Il messaggio nascosto nella trama: l'amore è arcobaleno e non conosce differenze.
Valutazione finale: ⭐⭐⭐ ⭐ e 1/2 strameritato!










mercoledì 1 aprile 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Iceman di Lady D.

Care lettrici e cari lettori, oggi abbiamo letto per voi Iceman, il primo volume della serie Racing Hearts... in attesa di leggere anche il secondo volume a breve!



TITOLO: Iceman - Racing Hearts vol.1
AUTORE: Lady D.
GENERE: Narrativa sportiva contemporanea
PAGINE: 353
PREZZO 2.99€ formato ebook, 12.00€ copertina flessibile.

SINOSSI
Freddo, sfrontato e pieno di sé.
Il suo vero nome è Matias Quinn, ma tutti lo chiamano Iceman: un ex pilota di rally, con gli occhi di ghiaccio e il cuore spezzato, che lo ha portato a chiudere definitivamente con le relazioni. Ma non ha fatto i conti con Nina Williams, una miscela esplosiva di pericolo e adrenalina.
Una donna forte, diversa da tutte quelle che frequenta abitualmente e che rischia di far collidere il suo mondo.
Ogni pilota ha il suo limite e forse quello di Matias sarà proprio Nina. 
La loro sarà una competizione spoglia di ogni freno inibitorio. 
Uno scontro totale, un corpo a corpo appassionante, dove entrambi spingeranno sull'acceleratore, senza nessun timore di perdere.
Eppure, ogni gara nasconde un imprevisto e quella di Iceman non sarà da meno.
La verità, che si cela proprio dietro il traguardo, rischia di sgretolare l'unica possibilità che Matias ha di aggiudicarsi la vittoria.




RECENSIONE:
Premettendo che mi muovo in un mondo nuovo, perché questo è il primo sport romance che leggo, devo dire che l'idea di ambientare una storia di sentimenti nel mondo delle corse mi è piaciuta molto. L'autrice ci porta direttamente nei più bei circuiti di F1 grazie indubbiamente a un accurata lavoro di ricerca. La storia è, diciamo, classica: il colpo di fulmine scatta tra due improbabilissimi amanti e a dispetto del passato di lui che continua a tormentarlo, non riescono a stare lontani. La passione scocca, anche se parlerei più di un incendio che di una semplice scintilla... 
I guai però sono all'orizzonte e sembrano essere guai davvero "originali"... genetici, oserei dire, cosa che ha acceso davvero la mia curiosità per l'indubbia originalità di questa parte dell'intreccio. 
Ma le mie parti preferite, devo dirvelo... sono quelle in pista. L'autrice ci porta in almeno due occasioni direttamente sull'asfalto, alla guida di una monoposto, descrivendo accuratamente e con abbondanza di dettagli il giro veloce dei nostri piloti. Curve veloci, cordoli, marce che scalano, chicane... e sembra davvero di avere il vento sulla faccia sul rettilineo dei box a 270 all'ora. 
Esperienza di lettura molto positiva quindi, dovuta anche alla quasi totale assenza di refusi e allo stile scorrevole e semplice, senza fronzoli e senza forzature, con cui Lady D. ci porta nel mondo di Nina e Matias. E non fatevi fuorviare dal titolo... il nostro pilota non è di ghiaccio, nemmeno un po'. Anzi, lo annovererei senza dubbio tra i personaggi tristi e sensibili.

RECENSIONE IN PILLOLE
Consigliato a chi: ama le alte velocità
I temi trattati: il tradimento, la paura di amare, la passione incontrollata, la famiglia (in vari sensi)
Il messaggio nascosto nella trama: mai mollare, mai arrendersi.
Valutazione finale:⭐⭐⭐