giovedì 19 marzo 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Ubi tu, di Debora P. Cumberbatch

Buongiorno a tutti, oggi ospitiamo il Review Party del primo volume della dilogia di Deborah P. Cumberbatch, in attesa del secondo...



SCHEDA
Titolo: UBI TU - Dilogia Lie Detectors
Autore: DEBORAH P. CUMBERBATCH
Genere: ROMANCE
Pagine: 484
Costo: 2,99€ ebook; 14,50€ cartaceo. Disponibile per Kindle Unlimited.



SINOSSI

Avevo quindici anni quando Stephen Holland, il più grande esperto al mondo di linguaggio del corpo e di mimica facciale, mi ha salvato la vita. Con i suoi libri e i suoi studi mi ha permesso di non essere risucchiata dalla spirale di solitudine e inesistenza che era diventata la mia quotidianità e le emozioni si sono così trasformate nel mio rifugio, la mia casa, la mia certezza. Rappresentano la mia arma: io sono una lie detector. Scovo la verità scritta sul volto di ogni persona, nei gesti, nei silenzi, nelle contraddizioni. Sono una macchina della verità: osservo, codifico, interpreto e oggi faccio parte della Holland Investigation Agency per lavorare con lui e aiutarlo a risolvere casi considerati impossibili.

Potete capire la mia delusione quando scopro che il mio eroe è così bello da sembrare una statua greca, ma è come un robot che ha rinunciato a provare qualunque tipo di emozione e non esita un attimo a dirmi che, per via della mia sensibilità, questo lavoro potrebbe schiacciarmi. Ritiene che la mia umanità possa rendermi debole. Tuttavia i suoi occhi sembrano parlarmi con un linguaggio che supera le parole, un sussurro di emozioni al di là del tempo, un mistero che esige di essere svelato. E io mi fido, perché gli occhi non mentono mai: sono frammenti di anima di uno specchio che deve essere ricostruito e che tingono le espressioni facciali di sfumature uniche. Dovrei stargli lontana, perché uno sguardo non dovrebbe avere tanto potere, ma non voglio. So che questo è il mio posto. Sono nata per essere qui e ho intenzione di dimostrarlo. Perché Stephen Holland è anche la prima persona ad avermi vista davvero. È il mio maledetto evento sincrono.




RECENSIONE:
Un lavoro decisamente particolare quello di quest'autrice, che ci porta dritti dritti in un mondo poco conosciuto, quello della cinesica ovvero una terra misteriosa popolata da una serie di creature  mitologiche le quali con un semplice sguardo, possono capire se menti o se sei sincero e tutta una serie di altre emozioni che stai sperimentando e delle quali magari nemmeno tu sei consapevole (per approfondimenti vedere la fantastica la serie TV Lie to me con Tim Roth)
Scherzo, ovviamente, anche se le capacità degli specialisti di questa materia spesso appaiono quasi magiche, essendo essi in grado di trarre conclusioni attraverso indizi che sono gli unici a notare e a interpretare.
Una di queste "creature", o per meglio dire la creatura mitologica per eccellenza, è Stephen Holland, titolare della più famosa agenzia investigativa di Londra, uomo tutto d'un pezzo che "si è fatto da solo" e che dirige il lavoro con pugno di ferro e senza mostrare alcuna emozione. 

Holland è praticamente la sublimazione di tutti i protagonisti di romance che siano mai stati scritti: avete presente quei personaggi con tutta una serie di irrisolti emotivi che li rendono taciturni, ombrosi e assolutamente impreparati a reagire agli strali dell'amore? Ecco. Stephen Holland ne ha fatto una professione. Ed è assolutamente il migliore nel suo campo! 

La recensione potrebbe anche finire qui... perché avete capito tutte, vero, con cosa abbiamo a che fare? Tuttavia non posso fermarmi perché ho ancora un paio di cose da riferire.
La prima riguarda proprio la cinesica ed è: wow.
La cinesica è una scienza affascinantissima che consiste nello studio e nell'interpretazione del linguaggio non verbale e paraverbale (espressioni del viso, movimenti inconsapevoli ecc...). C'è chiaramente una passione personale dell'autrice per questa scienza, nonché un accurato lavoro di ricerca: le parti che la riguardano infatti sono estremamente specifiche e non mancano le spiegazioni generali - accuratamente inserite nella trama - rivolte evidentemente ai lettori che ne sono totalmente al digiuno, come me.

La protagonista femminile è descritta in modo molto accurato specialmente per quello che riguarda il suo passato. Non ha vissuti di grandi tragedie, ma è stata comunque una bambina e una adolescente sola e molto triste, circondata da una famiglia non all'altezza: la madre e la sorella che si alleano contro di lei e il padre che la adora ma che non è abbastanza forte da essere il suo sostegno, finendo per abbandonarsi al proprio stesso disagio e quindi per abbandonare anche Megara. Tutto questo porta la protagonista a sviluppare una sorta di ossessione che le consente di estraniarsi dalla vita relazionale compromessa, ossessione che diventerà poi la sua passione e il suo lavoro, ovvero appunto la cinesica (e Stephen Holland, ma questo è un altro discorso...). Si tratta di dinamiche molto realistiche e comuni in tante famiglie, e ci auguriamo che la precisione narrativa non sia il frutto di un'esperienza diretta. Le precedenti esperienze negative portano Megara a essere quella che è oggi, nel presente narrativo: una lie detector, una donna con un talento speciale nello scovare i bugiardi, ma anche una persona estremamente sensibile ed emotiva, decisa ad aiutare il prossimo in ogni modo, cosa che finisce per costituire la sua peculiarità in uno mondo fatto di persone che di emozioni ne sanno talmente tanto da aver imparato a non provarne e a non lasciarsene coinvolgere.

Oltre a questo, ci tengo a sottolineare lo stile pulito e scorrevole e la quasi totale mancanza di refusi, che fanno di Ubi tu una lettura indubbiamente alquanto piacevole.
Se proprio devo trovare difetto, direi che sta nel personaggio di Stephen che secondo me è descritto troppo giovane: lo avrei fatto almeno una decina d'anni più grande visti i conseguimenti che ha ottenuto e il fatto che è stato una sorta di guru e fonte d'ispirazione per la protagonista, quando lei era adolescente e lo conosceva soltanto attraverso i suoi scritti, nonostante non potesse avere più di venticinque anni. 

Naturalmente, essendo una dilogia, la trama termina con un cliffhanger di gigantesche proporzioni che sarà tutto da svelare nel volume conclusivo.

RECENSIONE IN PILLOLE
Consigliato a chi: a tutti coloro che vedono in una fine un nuovo inizio.
I temi trattati: il tradimento, la solitudine, l'amicizia, il sostegno reciproco, l'impegno, la passione.
Il messaggio nascosto nella trama: non basta conoscere le emozioni, bisogna viverle!
Giudizio finale ⭐⭐⭐






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