venerdì 27 marzo 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Ibi ego, di Deborah P. Cumberbatch

E finalmente, cari lettori abbiamo messo le mani sul seguito di Ubi tu, che attendevo con un certo interesse...

SCHEDA
Titolo: Ivi ego - Dilogia Lie detector #2
Autore: Deborah P. Cumberbatch
Genere: Narrativa contemporanea
Costo: 2.99€ formato ebook

SINOSSI

Abitudine, stabilità, nessuna sorpresa. Nessun pericolo.

Tutta la mia vita si è adattata a una routine inattaccabile che mi fa sentire sicura, sin da quando ho lasciato Londra.
Vivo di scadenze imposte, di attimi rubati e secondi concessi.
Vivo delle emozioni che si mostrano in rintocchi cadenzati ben precisi, i quali mi permettono di interpretare il linguaggio silenzioso, la mia unica costante.
Almeno fino a quando i suoi maledetti occhi non trafiggono di nuovo i miei. 
E il tempo smette di scorrere.
Stephen Holland mi ha trovata persino in questo piccolo e celato angolo di mondo, e adesso implora il mio aiuto. Sta cercando i miei occhi, proprio come un tempo.
Ma accettare significherebbe tornare dove tutto è cominciato e non posso rischiare di cadere di nuova in quella sincronia che mi ha imprigionata già una volta. 
Non posso divenire di nuovo schiava di quegli occhi policromatici che un tempo rappresentavano la mia salvezza.
Oggi la mia condanna.

Mi ero detto che mi sarebbe bastato un solo istante per guardarla negli occhi e riprendere fiato, poi l’avrei lasciata andare di nuovo. 
Mi sbagliavo.
Mi sono sempre sbagliato su tutto da quando Megara De Medici è entrata in collisione col mio mondo, diventando l’emozione in grado di fermare il tempo. 
La mia unica emozione.
Non avrei dovuto seguirla fino a questo paesino troppo piccolo per esistere e, di sicuro, non avrei dovuto invadere il suo spazio personale. 
Ma non ho avuto altra scelta, non quando i fantasmi corrotti di un passato sfocato e senza colori che speravo di aver tumulato stanno strepitando per irrompere nel presente.
Ciò che conta è che resti dove possa vederla.
Così che io riesca a capire come combattere per lei.
Ti salverò, Megara. 
Ti ho trovata.
Ti vedo. Ti ho sempre vista.


RECENSIONE:
Avete presente i libri di Dan Brown che andrebbero letti due volte, tipo Inferno, che bisognerebbe leggere una volta per il thriller e una volta per le notizie storiche su Firenze? Ecco, a un certo punto ho pensato lo stesso di Ibi ego. Bisognerebbe leggerlo una volta per la trama passionale, e un'altra per le lezioni di psicologia e cinesica. 
Il secondo volume della dilogia dei lie detector non delude, anzi se possibile è ancora più godibile del primo. Se la trama del primo romanzo si costruiva attorno alla figura di Megara De Medici, qui c'è decisamente scritto Stephen Holland su ogni singola pagina. E' lui il fulcro, il centro di tutta la storia... sul finire persino più di quanto non sembri inizialmente. Stephen soffre, si riprende, si ritira, ritorna, ricorda, dimentica, ama e odia... ma soprattutto deve crescere. Il personaggio granitico e inflessibile del primo volume diventa umano, tornando alle proprie precarie origini e portandoci nella storia turbolenta del suo passato, da cui tutti ha avuto inizio e grazie alla quale capiremo molto della sua psicologia. Una psicologia complessa e aggrovigliata che Megara - e noi con lei - dipanerà filo per filo, caparbiamente, senza arrendersi, fino a riportare Stephen a condurre una vita priva dei suoi vecchi fantasmi. 
La trama si arricchisce inoltre col racconto dei casi di cui l'agenzia investigativa Holland si occupa, in particolare quello che coinvolge il piccolo presunto autistico Jeremy, che denotano una attenzione encomiabile dell'autrice per i dettagli psicologici, e per i metodi di indagine psichiatrica che vengono messi in campo e che sono assolutamente verosimili. Ogni azione, ogni domanda, ogni interrogatorio o deduzione viene sottolineato con una spiegazione, perfettamente inserita nella trama, del principio psicologico che lo determina, così che la trama appare ancora più realistica e credibile. 
Lo stile si mantiene fresco e scorrevole, nonostante le molte parti dedicate a quello che succede "dentro" ai protagonisti piuttosto che fuori di loro: emozioni e sentimenti sono i veri e assoluti protagonisti di questa dilogia, e vengono descritti, proposti, analizzati, spiegati con dovizia di dettagli e lunghe dissertazioni che in un altro contesto potrebbero risultare anche un po' pesanti ma in realtà non lo sono affatto.
Come per l'altra recensione, se devo proprio trovare un difetto... direi che probabilmente i bambini descritti - sono tre - sembrano un po' troppo maturi per l'età che hanno, risultando a tratti leggermente forzati. Si tratta comunque di un peccatuccio da nulla in confronto a un lavoro davvero valido in cui si respira la passione dell'autrice per gli argomenti trattati.

RECENSIONE IN PILLOLE
Consigliato a chi: ama la psicologia
I temi trattati: l'abbandono, la violenza, l'infanzia, l'ossessione, la paura del passato.
Il messaggio nascosto nella trama: bisogna chiudere col passato se si vuole andare avanti
Valutazione finale ⭐⭐⭐ 1/2


















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