mercoledì 11 marzo 2020

LA VITA DELL'ANDRE AI TEMPI DEL CORONAVIRUS - di bambini a casa

Ora, io non so voi, ma personalmente mi sono ben rotta los cojones di tutti questi lazzi e frizzi sulle mamme esasperate dai figli a casa.

Un po' va bene, dopotutto l'autoironia è il sale della vita.
Poi basta.

E per chi ci avete prese, per un branco di oche starnazzanti?
Siamo forse personaggi di una sit com degli anni 80?
Che forse le madri odierne annoverano tra le proprie fila Mata Hari, Lucrezia Borgia e Maria la Sanguinaria?

Ma perché non pensate prima di dar aria alla bocca - o meglio alla tastiera  - imbrattando i social con le vostre stupidaggini? Che già se ne sentono parecchie in questi giorni, ci manca di denigrare le madri di famiglia e siamo a posto!

Comecome? Ironia? Satira? Umorismo? Ma fatemi il piacere.

Il coronavirus impone cambiamenti di comportamento sostanziali in questi giorni e non nascondo che la chiusura delle scuole ha un grosso impatto sul quotidiano anche per me, che lavoro comunque da casa e ho un solo figlio attualmente a carico - e per di più grandicello. Ma per favore non scadiamo nella battuta facile. Non tutti i lavoratori possono fare smart working e non tutti hanno una rete di supporto a disposizione. Una famiglia che deve continuare a lavorare in ufficio - o in negozio, o in ospedale o dovecavolovipare - con due bambini a casa dall'asilo cosa dovrebbe fare? I salti dalla gioia?

Certo, la salute prima di tutto, non potrei essere più d'accordo.
Ma per favore non aggiungiamo la beffa al danno dipingendo mamme (e papà, ma chissà come mai soprattutto mamme) pigre e inadeguate che non hanno voglia di badare ai propri figli, perché la realtà dei fatti è ben diversa.

Le mamme sono sempre bersagli fin troppo facili, ce n'è sempre una, no? Se allattano, non va bene perché minano l'indipendenza del figlio, ma se non allattano ne compromettono la salute. Se corrono dietro ai bambini sono ansiose e soffocanti, se li lasciano fare sono incoscienti. Se li sgridano sono castranti, se non lo fanno crescono dei selvaggi. Se lavorano pensano solo alla carriera, se non lo fanno sono sciatte e senza carattere. Se escono con le amiche sono immature e inaffidabili, se non lo fanno sono succubi del figlio. Lo sfottò di questi giorni non fa altro che inserirsi in questo trito filone.

E ci avete un po' sfrantecato i maroni, se mi passate l'accento di Cambridge.

Senza contare che una mamma oculata (e un po' bastarda), può trovare mille compiti utili da far svolgere al proprio figliolo in vacanze forzate dalla scuola 😋⬇️










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