domenica 8 marzo 2020

8 MARZO: Le invenzioni delle donne che hanno cambiato la vita degli uomini!

New York, inverno 1903. Una donna, Mary Anderson (imprenditrice edile, ex allevatrice e
viticoltrice), nota che l'autista del tram su cui si trovava, doveva tenere il finestrino o aperto per sporgere il braccio e pulire il parabrezza dalla neve. Tornata a casa sua, disegnò uno strumento per tenere pulito il parabrezza e se lo fece costruire da una ditta locale. Lo strumento consisteva in una leva interna all'auto azionata manualmente, che muoveva una stecca di gomma all'esterno del parabrezza, pulendolo. Dopo molte insistenze riusci ad ottenere un brevetto per 17 anni. L'attrezzo non fu considerato di interesse commerciale e l'inventrice stessa rinunciò a rinnovare il brevetto alla scadenza. Solo nel 1922 Cadillac cominciò a montare i tergicristalli come accessorio standard. 
Anche il tergicristallo automatico fu inventato da una donna,  Charlotte Bridgwood, che la brevettò nel 1917 ma non ebbe successo commerciale, come Mary Anderson.
Sarà stato perché erano donne?



Massachussetts, 1813. Tabitha Babbitt osserva alcuni uomini della propria comunità usare un difficile seghetto quando nota che metà del loro faticoso movimento è sprecato. Propone quindi di creare una lama rotonda per aumentare l'efficienza. La sega circolare fu collegata a una macchina ad acqua per ridurre lo sforzo di tagliare il legname. Nasce così la sega circolare. Tanitha Babbit non brevetterà mai la sua invenzione e per questo a volte essa viene attribuita a due francesi i quali brevettarono l'invenzione dopo aver letto della sega della Babbit sui giornali. Furbetti!




La si può definire come la prima pioniera dell'industria e dell'organizzazione. Lillian Gilbregh fu una psicologa, ingegnere e direttore d'azienda statunitense. Fu pioniera nel campo dell'ingegneria gestionlale. Il suo interesse nella razionalizzazione del tempo, potrebbe esser collegato al fatto che fosse madre di ben 12 figli: ottimizzare in ambito domestico doveva essere la parola d'ordine, in casa sua! La sua invenzione che tutt'oggi ancora tutti noi utilizziamo è la pattumiera a pedale.




sacchetti di carta dal fondo quadrato furono inventati da Margaret Knight a fine ‘800 e furono brevettati nel 1871. Charles Annan cercò invano di rubare l’idea a Margaret Kinight, affermando che nessuna donna avrebbe potuto ideare qualcosa di tanto complesso (😡). Lei intentò una causa contro Charles Annan e dimostrò ai giudici che il prototipo era suo! Chi la dura la vince.


Giunta negli Stati Uniti come attrice sull'onda dello scandaloso film Estasi del 1933 in cui per la prima volta una donna recitava una scena di nudo integrale, Hedy Lamarr non limita i propri talenti a Hollywood. Volendo contribuire allo sforzo bellico contro il nazismo, Hedy insieme a George Antheil un sistema di guida a distanza per siluri. Il brevetto consiste in un sistema di modulazione per la codifica di informazioni da trasmettere su frequenze radio, verso un'entità che li riceverà nello stesso ordine con il quale sono state trasmesse. Praticamente ignorato durante la seconda guerra mondiale è alla base della tecnologia di trasmissione segnale spread Spectrum, usata nella telefonia e nelle reti wireless




Il Monopoli è il gioco da tavolo più conosciuto e amato al mondo. Fu ideato nel 1903 da Elizabeth Magie, anche se originariamente aveva un altro nome: The Landlord’s Game (Il gioco del padrone di casa). La signora Magie fu una seguace dell’economista Henry George e il gioco fu concepito come uno strumento didattico per insegnare la sua teoria dell’imposta unica. Oltre che inventrice di giochi Elisabeth fu scrittrice di racconti brevi e di poesie, comica, attrice di scena, femminista e ingegnera e giornalista.



... e ultimo ma non per importanza... la birra!

Questa bevanda fu inventata dalle donne ben 7.000 anni fa! Lo rivela lo studio condotto dalla storica Jane Peyton e pubblicato sul Telegraph nel 2010: “Quasi 7.000 anni fa in Mesopotamia e Sumeria, le abilità delle donne erano così rispettate che solo a loro era permesso produrre la bevanda o gestire una taverna”.

Nessun commento:

Posta un commento