mercoledì 5 febbraio 2020

LE RICETTE DELL'ANDRE: IL PUNCH DI SCROOGE (A Christmas Carol di Charles Dikens)

Come ogni lavoro di Dickens, A Christmas Carol è pieno di riferimenti al cibo, sebbene qui ce ne siano anche a un cibo molto povero e triste, come quello di cui fa consumo il nostro avaro protagonista.  Tuttavia, come tutti sanno, Scrooge sta per redimersi proprio grazie allo spirito del Natale, che - trattandosi si spirito - potremmo rappresentare con il famoso punch della scena finale.

- Buon Natale, Bob! - disse Scrooge battendogli sulla spalla con una cordialità schietta, 
da non si poter sbagliare. - Un Natale, Bob, molto più allegro di quanti non ve n'ho augurati 
per tanti anni, ragazzo mio. Vi cresco il salario e farò di tutto per assistere la vostra famiglia laboriosa, e oggi stesso, Bob, oggi stesso discuteremo i vostri affari davanti 
a un bel ponce fumante. 
Accendete i fuochi e andate subito, mio caro Bob, a comprare un'altra scatola di carboni, 
prima di mettere un altro solo punto sopra un i.



Questa bevanda viene chiamata nel testo originale a Christmas bowl of smoking bishop, che letteralmente significa una tazza di Natale di vescovo fumante, vai a capire. 
Comunque, se volete festeggiare il prossimo 25 dicembre alla Dickens, ecco qui:


COSA SERVE PER DUE BELLE PORZIONI ABBONDANTI:
280 ml di acqua
Un'arancia
15 chiodi di garofano
Un bastoncino di cannella
3 cm di radice di zenzero
1/2 cucchiaino di noce moscata
1 cucchiaio di pimento o cinque bacche di pimento pestate - ok voi lo sapete cos'è il pimento? Io non lo sapevo prima di sperimentare questa ricetta. Ho dovuto guardare qui 
325 ml di vino rosso
Porta da 175 ml
2 cucchiai di zucchero semolato
2 clementine

COME SI FA:
Riscaldate il forno a 190 ° C. e mettete dieci chiodi di garofano nell'arancia. Mettete l'arancia nel forno per circa mezz'ora, finché sarà leggermente dorata. A quel punto la cucina sarà pervasa di profumo d'arancia!!
A questo punto, mettete la cannella, lo zenzero, il pimento, la noce moscata e il resto dei chiodi di garofano in una piccola casseruola con 280 ml di acqua. Portate a ebollizione e lasciare ridurre il liquido fino a circa 125 ml - ovvero deve essere un po' meno della metà.  Lasciate riposare la miscela di spezie per dieci minuti, quindi setacciatela con un colino fine (quello per il the andrà bene).
Versate ora il vino e il porto nella casseruola e mettetela sul fuoco basso. 
Adesso arriva la parte delicata del procedimento! Quando il vino e il porto saranno caldi, accendete un fiammifero e, con molta attenzione, incendiate il liquido. Il vino dovrebbe produrre una fiamma blu. Lasicatela bruciare per alcuni secondi e poi spegnete soffocando la fiamma con un coperchio. Versate in questo vino bruciato l'acqua aromatizzata e aggiungete l'arancia coi chiodi di garofano. Fate andare a fuoco basso per circa dieci minuti.
Per servire, bisogna mettere lo zucchero in una ciotola e schiacciarvi dentro una delle clementine. finché lo zucchero non diventa arancione, spremendo poi il resto del succo. La seconda clementina tagliata a fette. A questo punto non resta che suddividere lo zucchero e il succo di clementina tra i due bicchieri, e mettere uno o due spicchi in ciascuno. Versare il punch quando è molto caldo, mescolare, e aggiungere sulla superficie una spolverata di noce moscata.

Io sono già ubriaca solo a pensarci, ma tenete presente che la "bruciatura" del vino consente di diminuire la gradazione alcolica, perciò siate generosi con le porzioni!!!

Alla prossima!





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