martedì 4 febbraio 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Triangolo di passione a Parigi, di Elena Maria B. Rodriguez

Buongiorno a tutti care lettrici e lettori, oggi I LIBRI DELL'ANDRE ha letto per voi un romance ambientato nella città più romantica del mondo (ma non era Venezia? No, no, è Parigi 😂 - cit.)

TITOLO: Triangolo di passione a Parigi
AUTRICE: Elena Maria B. Rodriguez
GENERE: Romance
CASA EDITRICE: Self
PAGINE: 145

SINOSSI:
Laura, una ragazza colombiana di buona famiglia, perde i genitori in un terribile incidente a Bogotà. Attraversa l’oceano per raggiungere Parigi. Qui intende continuare gli studi universitari e può contare sull’accoglienza della zia Estela, che vive in un piccolo appartamento con la fidanzata Lise. Tuttavia, la nostalgia per la sua terra, l’assenza del suo ragazzo Julio, rimasto in Colombia, insieme a una situazione economica divenuta ormai precaria, finiscono per renderla fragile e insicura.
In questo contesto Laura incontrerà nuove persone, come l’irresistibile studente veneziano Marco e il raffinato finanziere parigino Mathieu. Scoprirà un mondo nuovo, in cui la cultura, l’arte e la cucina contribuiscono ad alimentare passioni e conflitti. Ma i fantasmi del passato sono destinati a ritornare, mentre il presente riserva pericoli inattesi e rocambolesche avventure.




RECENSIONE:
Bisogna ammettere che c'è più di un tocco di originalità in questo romance. A cominciare dalla protagonista, che lungi dall'essere la classica eroina integerrima di cui siamo abituati a leggere, è un personaggio talmente realistico che dà quasi sui nervi :-) 
Laura viene da un ambiente frivolo e superficiale, nel quale ricchezza estrema, shopping e ritocchini estetici anche in giovanissima età sono tutto ciò che conta. Trovandosi all'improvviso catapultata in una realtà diversa, dovrà imparare "come gira il mondo vero" per così dire, ovvero come vive la gente normale. Cosa che farà,  naturalmente, ma non senza una certa difficoltà e con una buona dose di arroganza ereditata dalla sua vita "di prima". Oltretutto non è nemmeno una "brava ragazza" in senso stretto: diversamente da quanto avviene normalmente in una trama romantica, la signorinella qui fa sesso con tre persone diverse nel corso della stessa narrazione, e almeno una volta per pura ripicca, dimostrando quella certa dose di faciloneria in cui tutte prima o poi siamo cadute, nonché una spiccata cecità nei confronti dell'uomo da cui pensa di sentirsi attratta. Perché diciamocelo: Laura non ha quello che si definirebbe un fiuto infallibile, in fatto di uomini. Tuttavia, ben lungi dall'essere lesivo del valore del romanzo, questa caratteristica ne costituisce uno dei migliori pregi: una ragazza confusa e incasinata con la quale la maggior parte di noi si può identificare, per com'è (le ragazze in età universitaria) o per come era (le vecchie babione come me!).
Lo stile è fluido e scorrevole, la narrazione procede veloce e accattivante con un uso estremamente consapevole non solo della lingua italiana ma anche - in alcune frasi particolari - del francese e dello spagnolo. L'autrice inoltre fa sfoggio di una certa cultura. Non mi è dato sapere se tutti i riferimenti alla filosofia, alla cucina, ai vini, alla cultura sociale europea e colombiana che si annidano tra le righe siano frutto del suo bagaglio personale o se abbia studiato appositamente per questa trama, ma in entrambi i casi è un fatto assolutamente positivo che aggiunge interesse alla narrazione.
Lettura consigliata a chi ama letture leggere, sì, ma di qualità.

RECENSIONE IN PILLOLE
Consigliato a chi: apprezza i personaggi molto realistici
I temi trattati: l'abbandono, la violenza, la difficoltà di ricominciare
Il messaggio nascosto tra le righe: mai mai mai fermarsi alla prima impressione!
Trama ⭐⭐⭐
Editing⭐⭐⭐  
Erotismo  

Voto finale⭐⭐⭐









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