giovedì 27 febbraio 2020

LE RECENSIONI DELL'ANDRE: Bella in Rosa, di Daniela Petrelli per Little Black Dress

Nuova recensione oggi per I LIBRI DELL'ANDRE.


SCHEDA
Titolo: Bella in rosa
Autrice: Daniela Petrelli
Genere: Romance
Casa editrice: Little Black Dress
Pagine: 74
Costo: 3.99 €


SINOSSI
Viola Fumagalli lavora per un’impresa di pulizie, vive in un piccolo appartamento nella periferia di Milano insieme al suo criceto Pablo. Da sempre insicura per le sue forme morbide, ma al tempo stesso appassionata di moda, grazie all’aiuto del suo migliore amico Martin, decide di aprire un blog dedicato al mondo delle donne curvy.
Daniel Corti è il direttore della rivista di moda italiana «Bella in rosa». Vive all’ultimo piano di una palazzina nel centro di Milano. Votato anima e corpo al suo lavoro, decide un giorno di apportare alcuni cambiamenti alla rivista per ampliare il pubblico di lettrici. Per caso si imbatte nel blog di Viola e si accorge subito del notevole riscontro, così la contatta per una proposta di lavoro.
Viola non potrà rifiutare un’occasione così importante e inaspettata, Daniel non potrà più fare a meno di lei, ma il destino beffardo potrebbe complicare le cose e rendere tutto un po’ più difficile…



RECENSIONE: 
Questa trama parte da un punto molto positivo: la protagonista è una di noi.
Cosa quasi del tutto inedita nel mondo del romance o del chick lit, non abbiamo a che fare con una meravigliosa dea dai morbidi capelli biondi e dalle gambe chilometriche, con dodici lauree, sei dottorati e un lavoro stratosferico, ma con una ragazza comune, con una taglia d'abiti normale - voglio dire non una 38  - delle normali insicurezze e un lavoro assolutamente nella media. 
In una parola, una ragazza con la quale tutte ci possiamo identificare. Questo è molto importante, prima di tutto e soprattutto perché la storia si svolge nell'ambiente patinato delle riviste d'alta moda, in un ufficio che in qualche modo ci ricorda un poco la redazione di Runaway ma con un attraente giovane capo al posto della demoniaca Miranda.  
Nonostante questo, il mondo in cui si muove Viola non è il mondo dorato e lontano al quale molti romance ci hanno abituati, fatto di ricchi e inarrivabili personaggi con caratteristiche talmente perfette da sembrare finti, ma lo stesso mondo in cuoi ci svegliamo tutti i giorni voi e io. Viola è andata a scuola, è stata sfottuta per i suoi chiletti di troppo (come me), ha un normalissimo amico gay in cerca dell'anima gemella (io ne ho tre!) e conduce una vita del tutto normale: fa un lavoro pesante per pagarsi gli studi e intanto si dedica alla sua passione, cioè la moda, aprendo un blog. 
Toh, un blog, proprio come me. Che vi avevo detto?
Tuttavia, nonostante questi pregi, devo rilevare che il lavoro nel suo complesso soffre, a mio modo di vedere, di alcune mancanze. La trama innanzitutto è molto scarna. Il lavoro è molto breve, dei più una novella che un romanzo, e racconta la storia di Viola dal momento in cui incontra Daniel al primo bacio, e si sofferma poco sull'approfondimento psicologico dei personaggi. Questo da una parte può essere un pregio, laddove limita quell'eccesso di emotività che rende a volte un romance "roba che succede solo nei libri", ma dall'altra rischia di banalizzare un po' la storia a livello di elenco di accadimenti. Ad esempio, avrei apprezzato qualche pagina in più dedicata alla vecchia nemica di Viola dei tempi della scuola, che la nostra protagonista si ritrova davanti nella redazione di Bella in Rosa e sulla quale si prende una stupenda rivincita... praticamente senza rendersene nemmeno conto. La sensazione è che non si sia dato ai personaggi il tempo per svilupparsi nel loro pieno potenziale (che comunque esiste, perché sono tutti personaggi interessanti in pectore)
L'altra cosa che devo puntualizzare è che ho trovato lo stile di scrittura decisamente ostico. L'autrice fa largo uso di periodi lunghissimi e pieni di incisi che appesantiscono purtroppo la lettura rendendo necessario riprendermele fila più volte, e che peraltro mi hanno in più di una occasione dato l'impressione di zoppicare un po' da un punto di vista squisitamente grammaticale. Purtroppo devo segnalare che questo aspetto ha rovinato una lettura che altrimenti sarebbe stata probabilmente piacevole.
Qualche refuso qua e là, ma nulla di particolarmente serio.

RECENSIONE IN PILLOLE
Consigliato a chi: è "curvy" e ama la moda
I temi trattati: l'aspetto fisico, la passione, l'impegno, il coraggio, il riscatto.
Il messaggio nascosto: L'unica taglia che conta è quella del tuo carattere!
Originalità: ⭐⭐⭐ 
Stile: 
Giudizio complessivo ⭐⭐

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