giovedì 2 gennaio 2020

REVIEW PARTY: TROPPO POCO AMORE di Valentine Bovary

Buongiorno cari lettori, oggi vi parlo di un romanzo decisamente particolare

Titolo:  TROPPO POCO AMORE
Autore: VALENTINE BOVARY
Pagine: 233
Costo: 2,99€ EBOOK, GRATIS CON KINDLE UNLIMITED


SINOSSI
La vita è impietosa, colpisce là dove meno dovrebbe accanirsi e nel farlo non si dà pena.
Questa è l’amara riflessione del giovane Adrien, quando un evento tragico getta nel baratro la sua famiglia. Ed è in quel frangente che il ragazzo fa una promessa a se stesso: non sarà mai più vittima dei colpi bassi che la vita sferra a tradimento.
Quasi un ventennio dopo, l’incontro con Juliette, così differente sotto ogni punto di vista dal genere di donne alle quali Adrien è solito accompagnarsi, risveglia l’uomo dal torpore e lo sconvolge nel profondo. Juliette è una tavolozza variopinta. Tutto, di lei, lo affascina. La donna è un fulmine a ciel sereno nella cruda realtà di Adrien, dove ogni cosa ha il suo tornaconto.
Con Juliette, travolto da un sentimento potente che non gli darà scampo, lui volgerà nell’uomo che mai pensava di poter diventare.
E quando la vita si prenderà gioco di lui, il primo pensiero di Adrien sarà che quello scherzo del destino possa essere il contrappasso per una vecchia colpa mai espiata…





RECENSIONE
Come accennavo inizialmente, questo è un libro davvero particolare sotto molti punti di vista.
La trama è semplice e priva di eccezionali colpi di scena o avvenimenti atti a far stare il lettore col fiato sospeso, tuttavia ha un ritmo incalzante quanto il più adrenalinico dei thriller, riuscendo a tenere comunque chi legge incollato alle pagine, curioso di sapere cosa sta per avvenire. Inoltre la narrazione non procede mai - e dico davvero mai - sui binari prevedibili della banale cronologia: vi sono continui salti temporali e flash back che costringono il lettore a mantenere un elevato livello di attenzione, pena la perdita di vista del filo narrativo.
La storia sembrerebbe non avere capo ne' coda. Appare piuttosto uno spaccato, come una bella fotografia, presa in un dato momento della vita della coppia protagonista, Adrien e Juliette. Tuttavia la voce narrante (Adrien per quasi tutto il romanzo) ci porta sempre più profondamente in una dimensione emotiva dove il concetto di tempo sfuma, mentre acquista importanza al suo posto quello che il protagonista  pensa e prova, senza troppo riguardo per il "quando" ma concentrandosi piuttosto sul "perché". Lo sguardo che questo consente di dare sul passato del protagonista è approfondito e indispensabile per lo svolgersi della trama.
Ma il vero punto della storia, lo conosceremo soltanto nelle ultimissime pagine.
Lo stile di scrittura è tutt'altro che semplice, invece.
Anzi, è decisamente ricercato, elaborato ed elegante.
Se devo trovare un difetto, probabilmente è questo: in certi passaggi la ricercatezza sembra addirittura eccessiva, risultando in qualche modo un po' artificiosa. L'uso di alcuni termini particolarmente raffinati o di similitudini un poco ardite non sempre è impeccabile, così come non lo è la punteggiatura,  appesantendo leggermente la lettura. 
Tuttavia si tratta di piccoli peccatucci veniali: il lavoro resta assolutamente encomiabile, sia per l'originalità che per la spigliatezza e la verve dello stile con il quale ci viene presentato.

RECENSIONE IN PILLOLE:
Consigliato a chi: ama seguire il filo intricato di una storia originale
I temi della trama: l'amore che sfoocia quasi nell'ossessione, il riscatto, il potere.
Il messaggio tra le righe: la vita ti sorprende quando meno te lo aspetti
Voto finale: ⭐⭐⭐⭐ 





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