venerdì 10 gennaio 2020

REVIEW PARTY: SENZA TEMPO di Chiara Cipolla e Lorena Corvin


Cari lettori, sono molto felice di dirvi che oggi il I LIBRI DELL'ANDRE partecipa al review party per l'uscita del nuovo romanzo scritto a quattro mani da Chiara Cipolla e Lorena Crovin

TITOLO: Senza Tempo
AUTORE Chiara Cipolla e Lorena Corvin
GENERE: Romance, dark fantasy
PAGINE: 292 (versione cartacea)
CASA EDITRICE Self Published
COSTO: 2.99 ebook, 12 euro cartaceo con copertina flessibile

SINOSSI:
Sono come il fuoco e il ghiaccio…
il sole e la luna…
il giorno e la notte.
Nella remota oscurità il Demonio aveva plasmato una creatura dannata, senza cuore e senza tempo.
Francia 1855: Evan è un bellissimo vampiro millenario dagli occhi di ghiaccio e dal fascino irresistibile, odora di morte e lascia dietro di sé una scia di cenere e sangue. 
Nei secoli conosce molte persone e visita innumerevoli luoghi. Ama particolarmente la Francia dove frequenta l’aristocrazia e le belle donne. Ancora non sa che il suo destino deve intrecciarsi con quello di…
Scozia 2018: Cathrine è una ragazza dai fluenti capelli rossi e dagli occhi verdi. In lei vivono due anime distinte, quella dura e sincera delle Highlands e quella più frivola ed esuberante della vita londinese.  
Costretta a lasciare Londra per tornare in Scozia, si trasferisce con la famiglia in un castello, ricco di fascino e mistero, dove incontra… 
…Evan che entra nella sua vita senza chiedere il permesso. 
La loro è un’unione difficile, complicata da loro stessi e osteggiata dalle forze del male. Eppure l’amore che li travolge è profondo e incondizionato fatto di baci e carezze, ma anche di piacere carnale senza freni.
Lui le insegnerà ad avere forza e fiducia.
Lei gli insegnerà ad amare.
Ma unire due vite così lontane non può non avere un prezzo. La tirannia del tempo e l’ira del Demonio proiettano Evan e Cathrine al centro della lotta infinita fra il bene e il male. 

Uno scontro al limite delle loro forze sotto gli occhi dell’Onnipotente, che chiederà loro un sacrificio altissimo.



RECESIONE
La prima cosa che mi viene da rimarcare a proposito di questo romanzo è che abbiamo a che fare con un vampiro-vampiro. Basta strafigoni semi-vegetariani che brillano come diamanti, e predano povere  capre di montagna ignare. Questo Evan non è un ragazzino con velleità di vita normale, questo è un demonio fatto e finito, adulto, compiuto. Un uomo, se così si può dire. Figlio d'arte: suo padre infatti non è nientedimeno che Satana in persona. Assetato: il suoi canini non si accontentano di sangue qualsiasi. Spietato: non solo si nutre di prede umane, ma non ne prova alcun rimorso. E' la quintessenza del maligno, degno figlio di chi l'ha generato, totalmente votato alla missione per la quale è stato creato: uccidere e distruggere.
Non c'è assolutamente ombra di redenzione in Evan - almeno fino alle ultime quattro righe - e questo mi sentirei segnalarlo come uno degli incontestabili pregi della trama. Forse il più grande.
Perché si: la trama è un romance... anche. Ma è anche altro. La natura di Evan è chiara fin dall'inizio: non c'è buonismo alla Twilight (senza nulla togliere alla zia Stephanie, intendiamoci!): una belva innamorata resta comunque una belva. E questa belva in particolare è un assassino, che non esita ad immolare persino gli affetti della sua amata pur di avere la possibilità di tenerla con sé. E' consapevole di quale sia la propria natura e il proprio posto nel creato e lo accetta, anzi vorrei quasi dire che ne è compiaciuto: dopotutto perché non dovrebbe? E' immortale, bellissimo, e in grado di ottenere tutto quello che desidera nel momento in cui lo desidera, senza praticamente alcuno sforzo. 
Tutto tranne... già. Tutto tranne una cosa. Una cosa alla quale non pensava minimamente, e che quando se la trova davanti in tutta onestà nemmeno gli piace. Una cosa che, però, innesca un lento ma inesorabile cambiamento.
Sto parlando naturalmente di Catherine, che Evan conosce da ragazzina e cui rimane accanto - stalkerandola imperdonabilmente, va detto! - fino alla maturità.
La loro relazione è quella che immaginiamo avrebbero se i vampiri fossero reali: lei ammaliata dal fascino millenario del tenebroso vampiro, lui attratto ma in certo qual modo quasi seccato di dover fare i conti con una umana trasformata improvvisamente da mero cibo a ragione di vita. Gli stessi tempi della relazione sono congrui con l'immortalità del mostro: si misurano in decine di anni, la maggior parte dei quali spesi in lunghe separazioni durante le quali, amore o non amore, Evan continua a vivere la sua tenebrosa, occulta e misteriosa vita. Solo attimi sono concessi a questi amanti sfortunati, brevi lampi di gioia effimera e passeggera, almeno fino a quando il cambiamento di Evan non sarà completo. Allora e solo allora, potrà frenare la sua corsa verso l'inferno e provare a vivere sulla terra.
Inutile dire che la parola amore non esiste nel vocabolario di Satana e che Evan dovrà fare i conti con suo padre, ingaggiando un gioco crudele e sanguinario che sa già in partenza di non poter vincere.
Il tutto, condito con meravigliosi scorci di Highlands, pieni di fascino e magia, nonché con le leggende di questa terra meravigliosa e selvaggia, che arricchiscono la narrazione di dettagli suggestivi. E se ve lo dico io, fidatevi! 

RECENSIONE IN PILLOLE
Consigliato a chi: ama i vampiri 
I temi della trama: la realizzazione di sé, l'accettazione, la crescita.
Il messaggio nascosto tra le righe: la redenzione è possibile per tutti, ma ha un costo elevato
Voto finale ⭐⭐⭐⭐ 








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