venerdì 24 gennaio 2020

LA VITA DELL'ANDRE: Sono ufficialmente la mamma di un expat

Ora che ho sedimentato un attimo...

Ebbene, si, sono ufficialmente l'orgogliosa mamma di un expat.

La vita è così, no? Tu fai dei figli, li tieni al caldo, li proteggi, fai del tuo meglio e alla fine loro, giustamente, vanno per la propria strada. Bisogna essere orgogliosi di averglielo insegnato, di averglielo consentito, di non averli ostacolati anche se ti mancheranno tantissimo.

Il mio ragazzo, il mio maggiore, ha preso un aereo e ora sta muovendo i suoi primi passi in un paese straniero, cercando di imparare non soltanto la lingua ma anche a essere indipendente, a cavarsela da solo, in una parola, a vivere, tout court, che è quanto di meglio questa esperienza possa insegnargli.

Che dire. Alla sua età, avrei fatto lo stesso. Non mi sarei posta il problema di lasciare casa, famiglia, amici: sarei partita lancia in resta verso qualunque destinazione mi consentisse quell'autonomia che anelavo e che, diciamocelo, in famiglia non si riesce proprio a realizzare.
Resto quindi fedele a me stessa - o ci provo con tutti i mezzi -  continuando a essere convinta che se lui parte sereno, tranquillo e senza voltarsi indietro è perché un pochino, quella serenità e quella voglia di fare il grande passo l'ha appresa qui, con noi, che abbiamo cercato sempre di incoraggiarlo anche quando le sue scelte non sono state quelle che facevano piacere a mamma e papà.
Non cadrò nella trappola del "se non gli manchiamo è perché non ci vuole bene" ma continuerò a sostenere che la sua indipendenza è segno che alla fin fine, qualcosa di buono l'abbiamo fatto, anche se come ogni genitore alle volte il dubbio di aver sbagliato tutto ti assale.

Riccardo, il mio giovane viaggiatore, deve trovare la sua strada, e negli ultimi mesi era diventato evidente che non l'avrebbe trovata facilmente restando qui. Aveva chiaramente bisogno di altro, come del resto ne avevo io quando, un po' più grande, mi sono procurata un lavoro lontano da casa. Anche se non così lontano.

Alla fine, siamo uguali, lui e io. Sotto moltissimi aspetti. Chissà se se ne rende conto 😂 Forse per questo ci becchiamo di continuo quando siamo insieme 😁 ma ci capiamo anche molto bene.

Perciò bando alle tristezze.
La vita è stupenda, e ce l'hai tutta nelle tue mani da ora in avanti.
Fanne una avventura straordinaria.










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