martedì 21 gennaio 2020

LA VITA DELL'ANDRE: Praticamente ormai ci siamo.

Giornata dedicata al pre-partenza.
Ebbene, si. L'Andre ha un figlio diciannovenne che domani spiccherà il volo - non solo in senso metaforico - e andrà a cercare la sua strada lontano da casa.

A Dublino.

La valigia è quasi pronta, l'ultimo bucato sta girando in lavatrice. Stasera farà il suo ultimo allenamento qui in Italia, prima di andare a bussare alla porta di una famosa palestra dublinese dove si allena il campione del mondo del suo sport.

Io sono ufficialmente molto, molto felice di questa scelta. Fiera, orgogliosa e nemmeno un po' in ansia (leggi: terrorizzata!) per questa partenza. Il mio buon senso mi dice che una scelta assennata e molto positiva, che sono esperienze che un ragazzo deve fare, che imparerà a cavarsela, a capire come gira il mondo, in una parola: a vivere.

Il mio cuore-di-mamma invece... lasciamo perdere va.
Meglio che non lo interpelli proprio.


3 commenti:

  1. E' una decisione coraggiosa, tanto la sua che la tua di fargli seguire la sua strada, ma è necessario, senza esperienze qualcosa si addormenta nell'animo umano e ci si ritrova dormienti senza capire come è successo e quando lo si comprende è troppo tardi.
    Auguri di cuore a lui per la sua esperienza ed a te che lo sostieni

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  2. Che l'avventura abbia inizio!
    Se la casa dovesse sembrarti troppo vuota chiamami!
    Te ne presto volentieri uno dei miei!!!

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    1. Ahahah Impe perché no? se posso sceglierei l'ultimo!

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