venerdì 31 gennaio 2020

NUOVA USCITA PER LES FLANEURS: Prima che dica buongiorno di Giampiero Scatigna

Scheda:
Autore: Giampiero Scatigna
Titolo: Prima che dica buongiorno
Data di pubblicazione: 31 gennaio 2020
Pagine: 104
Prezzo: € 10

Link:https://www.lesflaneursedizioni.it/product/prima-che-dica-buongiorno/

Sinossi
Alessandro e Gera sono amici da una vita, ma solo perché lui, troppo preso da sé, non ha ancora capito ciò che a lei è chiaro da tempo. Quando Gera ha un incidente, Alessandro si costringe a un viaggio alla ricerca degli occhiali da sole che avrebbero completato la collezione iniziata insieme, ma allo stesso tempo compie un itinerario di crescita al termine del quale, forse, sarà pronto a lasciarsi alle spalle il passato e le cattive abitudini.




Due parole sull'autore:
Giampiero Scatigna, imprenditore edile di Locorotondo, è autore di testi inprosa e poesia, voce narrante e ideatore di spettacoli letterari, sportivo. Nel 2017 ha pubblicato Gli atleti cosmici. Grande appassionato di arte e cultura, è impegnato nella ricerca costante del senso della vita, da regalare ai suoi
personaggi.

giovedì 30 gennaio 2020

SEGNALAZIONE NUOVA USCITA PER LES FLANEURS: Oltre il margine di Alice Stocco

Buongiorno cari lettori, oggi segnaliamo l'uscita del primo romanzo del 2020 per Les Flaneurs Edizioni


Autore: Alice Stocco Donadello
Titolo: Oltre il margine
Data di pubblicazione: 31 gennaio 2020
Pagine: 106
Prezzo: € 10


SINOSSI: 
In questo romanzo corale in cui diversi narratori tratteggiano le storie nella Storia di due famiglie dal Secondo Dopoguerra italiano ai giorni nostri, c’è un filo rosso da seguire ed è la voce di Janua. Una giovane donna, esule istriana, detta la slava o la striga, dal carattere orgoglioso e sensibile che lotta per
affermare la sua identità e scrive per sopportare il dolore che ogni vita porta con sé. La voce intensa della protagonista si distende come un ponte da una sponda all’altra del Mar Adriatico e arriva al lettore ora come un sussurro, ora come un
grido che sempre spinge a riconsiderare i limiti, i margini e sospinge a superarli.





DUE PAROLE SULL'AUTRICE:
Alice Stocco Donadello è nata a Jesolo dove vive con la sua famiglia. È laureata in Scienze Biologiche e in Scienze Ambientali. La ricerca in Ecologia, la didattica delle materie scientifiche rappresentano il suo lavoro e la sua passione, insieme
con la scrittura, a cui si dedica dal 2011. Ha pubblicato come autrice racconti e thriller scientifici.


















VITA DA SCRITTRICE: Non affidiamoci agli amici

Allora... un'altra cosa che mi viene regolarmente domandata è: a chi fai leggere i tuoi libri prima di pubblicarli?

Bene, se me lo avessero chiesto nel 2016-2017 quando ho cominciato l'avventura, avrei risposto più o meno così: leggere? ma leggere cosa? ma leggere chi? ma sei pazzo? nessuno legge il mio romanzo, IO leggo il mio romanzo, chetticredi? Leggere, ma senti un po'!

La verità è che avevo un sacrosanto pudore del mio lavoro. Oddio, chiamiamolo pure vergogna, va! Mi vergognavo come una ladra. Non so perché. Forse pensavo di non essere abbastanza brava, sotto sotto. Oppure temevo il giudizio di coloro che potevano non apprezzare certe parti del libro (perché nei miei romanzi c'è del buon vecchio sano sesso, ve lo dico proprio chiaro e tondo). Oppure ancora, magari era il fatto di poter essere considerata una sciocchina ingenua a inseguire un sogno del genere, quando avevo cose più serie a cui pensare (vedi lavoro, casa, famiglia).

Sta di fatto che per molto tempo nessuno l'ha saputo ne' tantomeno ha letto mezza riga.
Quando alla fine ho capito che non potevo fare tutto da sola, il mio primo pensiero è stato farlo leggere a qualcuno che mi fosse vicino. Un familiare o due, di sicuro. Un'amico o amica, magari, preferibilmente qualcuno che stesse affrontando le medesime tribolazioni. 
E così ho fatto. Ho cominciato a mandare in giro pagine del manoscritto a colleghi impegnati nelle loro trame, per avere una loro opinione. Ricevendone commenti entusiasti, a un certo punto ho iniziato a dirmi ehi, wow. Forte. Ma allora sei brava davvero! L'incoraggiamento - di cui non sarò mai abbastanza grata - mi ha davvero aiutato ad andare avanti.

Tuttavia il punto al momento non è se sono brava davvero, oppure no.
Il punto è: quanto obiettivi possono essere tua sorella o il tuo migliore amico?

Il problema è tutto lì. 
Quando chiediamo a qualcuno di leggere il nostro lavoro per valutarlo, quello che ci occorre è una valutazione il più possibile asettica e obiettiva
I nostri amici, i nostri famigliari, molto probabilmente ci leggeranno più che altro con la nobilissima intenzione di sostenerci e incoraggiarci, il che è importantissimo, ma non è l'unica cosa che conta.
Un amico difficilmente ti dirà  Ok baby, ci hai provato, ma fa schifo, rinuncia.
Una critica così brutale è tremenda da mandare giù, ma sono comunque convinta che anche una cattiveria di quel tipo sia meglio di una lode sperticata priva di fondamento. Perché quest'ultima conduce là dove nessun uomo è mai giunto molti uomini sono giunti prima
Dove, vi chiedete?
In un posticino chiamato Figuracciaville, quartiere Poveri Illusi, via delle Stroncature 1

Sono stronza?
Ebbene, lo sono, ma vi avevo avvisato (qui)

Il discorso è: se raccogliamo opinioni morbide che ci convincono che il lavoro è migliore di quello che sia realmente, perché la mamma non vuole deluderci e il marito teme di perdere i suoi diritti nel talamo coniugale, finiamo per rischiare di mandare alle stampe un romanzo pieno di difetti (come è successo a me la prima volta, ricordate?). Per questo insisto che sia fondamentale avere un editor o almeno un beta reader che sappia quel che fa e che non abbia legami emotivi col nostro romanzo! Perché una volta in commercio, potete stare certi che quelli che lo leggeranno non saranno vostri amici. Non avranno a cuore la vostra autostima, anzi, magari saranno di quelli che al grido di mors tua vita mea recensirebbero malissimo pure Tolkien, figuriamoci noi, se gli prestiamo il fianco.

Ma anche senza arrivare a tanto, i nostri lettori sono persone che hanno pagato per leggere il nostro libro, e che pretendono, se non proprio la perfezione, quantomeno un prodotto ben confezionato. E' inutile nascondersi dietro al fatto che "tanto ormai i refusi ci sono anche nei libri Mondadori". E' vero, che ci sono, ma questo non è una scusa per noi!

Ed è a quel punto che arrivano le seconde dolenti note: quando riceveremo le nostre recensioni a una stella, sono proprio i nostri affetti che si stringeranno attorno a noi per rassicurarci, come è naturale: allora cominceremo a sentirci dire che sono tutti dei poveri invidiosi, che si capisce lontano un miglio che il libro non l'hanno nemmeno letto, che noi siamo bravissimi e dobbiamo andare avanti per la nostra strada, che non dobbiamo dar retta.

E invece... invece forse un po' di retta dobbiamo darla. 
Perché è a quel punto che si vede di che pasta siamo fatti, come direbbe la mia amata Lady Violet Crowley



Rassegnamoci: non tutti quelli che ci criticano lo fanno per invidia.
La gentaccia in giro c'è, inutile negarlo, ma ci sono anche persone che quando muovono una critica severa, lo fanno a ragion veduta. E lo dico perché io lo faccio, quando recensisco o edito. Questo tipo di critica va assolutamente recepita e valutata. E gli errori vanno corretti! 

Non è facile. Ma questo non è un lavoro per vecchi mollacchioni. Per scrivere bisogna essere coraggiosi!








mercoledì 29 gennaio 2020

SEGNALAZIONE NUOVA USCITA PER WORDS EDIZIONI: Shadow's Heart di Claire Dei Heath





Attenzione, il romanzo è già in preorder!


TITOLO: Shadow’s Heart.
AUTORE: Claire Dew Heath
EDITORE: Words Edizioni
GENERE: Storico
FORMATO: Ebook (2,99) – Cartaceo (13,90)
PAGINE: 246
RELEASE DATE: 30.01.2020


SINOSSI:
Inverness, 1821
Duncan è solo un bambino quando suo padre gli parla delle Ombre: un manipolo di uomini fedeli e senza scrupoli, assassini silenziosi e addestrati. Una forza che servirà al Duca quando, una volta cresciuto erediterà il titolo. David Darnley, Marchese di Campbell, è un uomo fiero, orgoglioso e profondamente legato a Duncan. Rimasto vedovo concentra ogni suo sforzo nel proteggere suo figlio e il suo migliore amico. Quando gli intrighi di corte si scontrano con rivalità antiche e le nobili casate diventano nemiche, solo coraggio e determinazione potranno salvare la situazione. 
Amicizia, famiglia, amore sacrificio e segreti. Tutto questo nel romanzo storico ambientato in Scozia nato dalla penna di Claire Dew Heath.



Due parole sull'autrice
Figlia di un nobiluomo di Parma e di una gentildonna di Bologna, nata molto tempo fa in un paese medioevale della Toscana, probabilmente sotto una pianta di ortica. Laureata in Etnoantropologia per far dispetto al nobile padre, ama leggere di tutto (per influenza paterna) e mangiare cose buone (per influenza materna), due attività che spesso svolge contemporaneamente. Amante della musica (soprattutto il rock di Frank Zappa e le sonate di Mozart, con qualche incursione nel pop di Bowie), predilige il gioco degli scacchi e, quando la sua losca professione lo consente, la danza storica dell’Ottocento. Di carattere è schiva, vorrebbe vivere soprattutto di notte e nelle Highlands scozzesi.

Le Ombre: i personaggi del nuovo libro di Claire Dew Heath 

Repost dal blog della casa editrice


Silenziose, fedeli, mortali. In queste tre parole si riassumono le virtù delle Ombre, i quindici monaci guidati da Chin che da sempre tutelano la sicurezza del casato dei McKenna. Abili nel kung fu e nel maneggiare i terribili Dao, lunghe spade affilatissime a lama ricurva, le Ombre vivono per servire i McKenna. Provengono da lontane regioni nepalesi dove si trova il loro monastero che avrà un ruolo chiave nella crescita personale di uno dei protagonisti del libro. Il padre del marchese aveva istituito questa specie di mini-esercito per tutelare i due figli piccoli e, una volta ereditato il titolo, il figlio ha voluto ripetere l’esperienza aiutando le famiglie dei monaci e trasferendo dal lontanissimo Nepal alcuni ragazzi che, sotto l’addestramento del maestro Chin, hanno ripreso i panni delle Ombre. ‘Shadows’, si chiamano così perché sono soldati silenziosi e perché nessuno ne ha visto né vedrà mai il loro volto.

IL RICETTARIO DELL'ANDRE: Pan di Via (Il Signore degli Anelli)

E Veniamo a uno dei miei autori preferiti di tutti i tempi. 
Vabbè, direte voi, che sforzo…
Ma davvero Talkien ha inserito ricette nei suoi libri?
No, ma che dite! Certo che no! Ma lo sapete,  siamo tra gli Hobbit… i riferimenti al cibo sono almeno un fantastilione!  

Oggi però non parliamo di hobbit, ma di elfi. 


Il pan di via - o Lembas come lo chiama Dama Galadriel - è un alimento elfico super energetico che serve per i lunghi viaggi: conferisce infatti gran nutrimento e occupa pochissimo spazio nello zaino, come Frodo e Sam sanno bene. 
No, non sono «gallette» come dice Gimli ma qualcosa di molto più interessante… Sicuramente nella ricetta originale c’è un po’ di magia elfica amalgamata bene con la farina, il burro e gli altri ingredienti, ma per questa volta noi ci limiteremo a usare ingredienti più classici… (stavo per dire babbani ma il cross over sarebbe stato davvero eccessivo!)


DUNQUE, OCCORRONO:
  • 500g di farina
  • 250g di burro
  • 80g di zucchero
  • 4 tuorli
  • 1 cucchiaio di miele
  • scorza d’arancia grattugiata, diciamo 15 gr.
  • nocciole tritate, circa 35-40 gr 
  • lievito in polvere, una presa
  • Sale qb
  • Foglie di quercia in abbondanza 
  • spago naturale

COME SI FANNO:

Mescolare burro, miele e zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo in una bella scodella ampia. Unire gli altri ingredienti cominciando dalla farina, da incorpora molto lentamente, e a seguire la scorza di arancia, il lievito, le nocciole tritate, e il sale. 
Mescolare energicamente (mormorando se possibile qualche incantesimo per la buona riuscita del viaggio) finché tutti gli ingredienti saranno ben incorporati. Far riposare l’impasto per 30 minuti coprendo la ciotola con un tovagliolo. 
Stendere la pasta, che dovrà essere alta circa 3 mm dividerla in rettangoli di circa 10×5 cm. Lasciar riposare per altri 10 minuti e far cuocere per 10 minuti in forno preriscaldato a 200°. 
Quando saranno freddi avvolgeteli a due a due nelle foglie di quercia e chiudete ogni pacchettino con lo spago naturale.

Provate, e fatemi sapere.

A me piacciono tantissimo e sono perfetti per la colazione!

martedì 28 gennaio 2020

SEGNALAZINE NUOVA USCITA PER GENESIS PUBLISHING: Sunrise di Anne Louise Rachelle

Cari lettori, segnaliamo la prima uscita del 2020 per Genesis Publishing.





                                                                                    
SCHEDA:
AUTRICE: Anne Louise Rachelle
CASA EDITRICE: Genesis Publishing
COLLANA: Romance
GENERE: Soft Romantic Suspense
PREZZO: € 3,99
PAGINE: 302
ANNO: 2020, 27 Gennaio


SINOSSI:
Kaily Jefferson, 22 anni, orfana di entrambi i genitori, trova rifugio nella casa dei suoi nonni paterni. Qui, conduce una vita semplice e monotona, tentando di sopravvivere a una perdita che ha reso il suo cuore insofferente ai veri sentimenti. Tuttavia, nulla può contro il destino che ha deciso di scaraventarla, ancora una volta, nell’abisso del dolore.
David Lake, ex Ufficiale delle Forze Speciali Statunitensi, si trova in un mare di guai quando la missione di ricognizione che sta svolgendo con la sua squadra si trasforma in un’imboscata. Tutti i suoi compagni vengono uccisi, mentre lui rimane gravemente ferito e impossibilitato a fuggire.
L’incontro inconsueto fra Kaily e David cambierà le loro vite. Lei, sarà costretta ad affrontare i suoi demoni personali, senza più alibi; il passato è tornato a presentare il conto, sotto forma di una missione che non può fallire: salvare quell’uomo. Lui dovrà ambientarsi nella vita civile di un piccolo paese, lottando strenuamente contro la minacce invisibili per mantenere segreti i motivi della sua presenza in quel luogo sperduto; cercherà di rimettersi in sesto per riscuotere la sua Vendetta.
Fra sentimenti inespressi e operazioni militari, le storie di questi due personaggi si intrecceranno inesorabilmente, dando vita ad una nuova alba per due anime apparentemente perdute.










SEGNALAZIONE NUOVA USCITA: Abbi cura di me di Anna Loveangel

Cari lettori eccoci per l'uscita di un nuova romantica storia.


Scheda tecnica:
Autore: Anna Loveangel
Titolo: Abbi cura di me
Pagine: 200
Genere: contemporary romance
Formato: ebook, cartaceo
Prezzo ebook: 0.99
Prezzo cartaceo: da definire
Editore: Self publishing
Disponibile: Amazon e KU
Data pubblicazione: 28/01/2020



Sinossi:
“E tu ci credi nelle favole? Credi in quelle storie che ti hanno accompagnato negli anni più belli della
tua vita? Forse adesso non ci credi più, ma sappi che nel mondo esiste un luogo che è il contenitore, lo scrigno di tutte le favole più belle del mondo. Sappi che se un giorno andrai in quel luogo tutta la tua vita cambierà. E il tuo cuore imparerà ad amare in modo diverso.”
Luce quelle parole le ricordava sempre, erano il pensiero più reale che aveva di sua madre. Un ricordo che era diventato di vitale importanza, a tal punto di visitare quel luogo: Disneyland almeno una volta all’anno. A tal punto da voler lavorare lì.
I colloqui iniziali erano stati un gioco, poi il sì, ed era partita la sfida con se stessa. Ce l’avrebbe fatta?
Quel sogno sarebbe diventato suo? Disneyland era il luogo dove tutto diventava possibile. I sorrisi, le persone, la gioia. E lei ci era riuscita, era parte di quel luogo, parte integrante dei sorrisi dei bambini.
Lei una principessa e lui un principe nel lavoro, ma non nella vita. Etienne era un tipo strano, che non
si legava e non parlava molto di sé. Un po’ folle, fuori di testa e portatore sano di sorrisi. Lui che aveva avuto un passato burrascoso, lui che non conosceva la parola amore, conosceva l’amore per Disneyland Paris. Ma quando incontrò quella principessa, l’asse terrestre si spostò e qualcosa cambiò,
inevitabilmente.
Luce ed Etienne due cuori spezzati da una vita, un luogo e un lavoro in comune e… qualcosa che solo una favola può raccontare.







lunedì 27 gennaio 2020

SEGNALAZIONE NUOVA USCITA PER DRI EDITORE: Completamente, di Mariadora Vizza




Buongiorno! Nuova uscita oggi per DRI EDITORE, per la nuova collana Sport Romance abbiamo il piacere di segnalare la seguente pubblicazione:


Titolo: Completamente
Autore: Mariadora Vizza
Collana: Sport Romance
Editore: Dri Editore
Genere: Contemporaneo / Sportivo
Formati disponibili: ebook 2,99€ / cartaceo 15-19€
Pagine: 465
Uscita: 27 gennaio
Info: soniagimor.drieditore@gmail.com


 


SINOSSI: 

«Hai mai pensato che, semplicemente, i vostri corpi hanno trovato un modo per esprimere l’affinità delle vostre anime?»
Greta, diciotto anni e una sola passione: la danza. Timida e un po' insicura, ma anche terribilmente caparbia e altruista, vive nel suo mondo ovattato, dove le emozioni forti si provano solo sulle punte.
Davide ha un solo obiettivo: portare in scena una coreografia da brividi, ma il sogno sembra destinato a rimanere tale. Almeno fino a che Greta non irrompe nella sua vita come un fulmine a ciel sereno. L’amore per la danza e l’intesa divampano come il fuoco, come se i loro corpi si conoscessero da sempre. Ma è davvero solo affinità artistica?
Tra passi di danza classica e moderna, pas de vals e un po' di tango, Greta e Davide iniziano a scoprirsi, a mettere a nudo le proprie anime e a ribaltare le proprie convinzioni. Un’avventura piena di passione, dove i battiti del cuore si confondono con il ritmo della musica.



DUE PAROLE SULL'AUTRICE:

Mariadora Vizza (Dora può bastare!) nasce a Cosenza ben trentasette anni fa. È mamma, moglie e lavoratrice part time. Ha una grande passione per il cibo, per il Natale e per i bei libri, che spesso le fanno dimenticare le incombenze quotidiane. Ha sempre amato scrivere, ma fino a che la sua Musa Urlante (sua figlia) non è arrivata a scuoterla dalla sua proverbiale pigrizia, non era mai riuscita ad andare più in là di un primo capitolo. COMPLETAMENTE è il suo primo romanzo, e il suo terzo figlio, dopo la sua cagnolina e sua figlia.



Il nostro miracolo consiste nel riuscire a ballare una coreografia che non esiste, 

senza averla mai provata, facendolo alla perfezione.
Solo nei primi secondi le ho sussurrato le figure da fare, 
poi ci siamo talmente lasciati prendere che non ce n’è stato più bisogno.
Lei mi capisce, riesce ad anticipare le mie intenzioni, percependole solo dai miei movimenti. 
Il fatto di non potermi guardare sembra aver acuito i suoi sensi.
Solo che lei non può guardarmi, ma io sì.



SEGNALAZIONE: BUON COMPLEANNO di Sara Pellizzari

Cari lettori, esce oggi il nuovo romanzo di Sara Pellizzari



SCHEDA
Titolo: Buon compleanno 
Autore: Sara Pelizzari
Genere: Contemporary romance
Data di uscita: 27 gennaio 2019
Prezzo E-book: 1,99 €


SINOSSI 
"Scrivo da sempre, amo imprimere su carta ciò che sento; inizialmente lo facevo solo per me stessa, è stato un modo per allontanare l’ansia, per sconfiggere la paura. Scrivevo a ruota libera frasi e pensieri, cercando in questo modo di esternare i miei sentimenti. Poi ho deciso di provare a realizzare il mio sogno e sono felice di esserci riuscita; amo i libri, adoro leggerli per evadere dalla realtà e abitare ogni volta una nuova vita, adoro scriverli perché mi permettono di emozionare ed emozionarmi.
Non pensavo di farcela, quando mi sono lanciata in questo progetto ero titubante e incerta, ma sapevo anche che dovevo dare voce alle emozioni. Dopo tanti anni, tanti Buon compleanno senza risposta, ho sentito che era giunto il momento di abbattere quel muro di silenzio e indifferenza che è tanto fragile quanto indistruttibile…" 
È alle pagine bianche che si affidano pensieri profondi, ricordi dolorosi, segreti inconfessabili e racchiuderli in un libro è un modo per esternare emozioni personali che nessuno conosce, ma che hanno bisogno di essere raccontate.
Ciò che unisce e divide Martina e Christian è il confine indefinito tra amicizia e amore. Rispettarlo o lasciarsi andare equivale a camminare in equilibrio precario su quella linea immaginaria, tra la voglia di rischiare e la paura di rovinare tutto.
Eppure, anni dopo, può davvero bastare scrivere la parola “fine” per dimenticare un sentimento così profondo e mai davvero archiviato?



domenica 26 gennaio 2020

VITA DA SCRITTRICE: La (famigerata) domanda




... so cosa ti tiene sveglio la notte, a lavorare al tuo computer... so cosa stai cercando, perché io ho cercato la stessa cosa... è la domanda il nostro chiodo fisso... è la domanda che ti ha spinto fin qui... e tu la conosci, come la conoscevo io....


E voi, la c conoscete, la domanda?
Certo che la conoscete, la conosciamo tutti.
Ce l'avete sulla punta della lingua, vero? Forza, non siate timidi.
Qual'è la domanda? So che state rispondendo tutti in coro, ma ragazzi, devo dirvelo: questo è un blog. Anche se state urlando, nessuno può sentirvi 😃. Lo dirò io per voi. La domanda è:

come faccio ad avere successo?

Be' siamo nell'era di internet. Di qualunque successo parliate, online trovate sette fantastiliardi di trilioni di maestri e guru che per una modica cifra vi sveleranno il segreto del successo. Volete aprire un chiosco di Kebab? Niente paura, in 10 pratiche lezioni Alì the marvellous kebabbist vi racconta di come è partito da nulla e ora ha la più bella bancarella della costa ovest degli Stati Uniti. Volete diventare più sicuri di voi stessi? Stormi di life coach vi parlano da YouTube spiegandovi per filo e per segno cosa dovete fare. Il vostro sogno è cucirvi a mano tutti i vostri vestiti e magari farne un business? Tutorial come se piovesse. Perché è vero, internet ha i suoi difetti e i suoi limiti, ma ci trovi tanto di tutto. Qualcuno esperto in quel che vi interessa c'è di sicuro, in qualche angolo del mondo.

E se invece volete fare gli scrittori? ci sono i corsi di web marketing!
Oh, mamma mia! Che ingenuità!! Davvero avevate creduto che bastasse scrivere?
Per carità!! Scrivere è solo il primo step! Poi bisogna promuovere!!

Ahimè, come è vero.  
E qui, davvero, siamo all'esagerazione. Guru a ogni angolo di strada: pare che tutti non facciano altro che mettersi davanti a un pc a inventarsi business, e ancora più di questo: sono diventati miliardari e non vedono l'ora di spiegare a noi come fare altrettanto. E per di più, gratis!
Certo, come no. Io ho un metodo infallibile per fare un mucchio di soldi in 15 minuti... e lo regalo a cani e porci. Sicuro, che lo farei, come no. Subito!
Dai, siamo seri. 
Ci sono modi, metodi, tecniche, trucchi, magari anche scorciatoie, ma si imparano in un posto chiamato scuola, o magari anche università, non cazzeggiando in giro per il web.

Tuttavia, io un guru ce l'ho.
Oh yes, mica scherzo.
In realtà non è un guru, è solo un tipo che conosco, ma è un tipo di successo. 
Ha l'aria di essersi fatto tutto da solo, che poi magari lui minimizza e ci avrà studiato dietro per anni, ma comunque si può star certi che non sia solo chiacchiere e distintivo perché io lo frequento nella vita vera, capite, e lo vedo. Lo vedo che ha risposto alla domanda.

No, non vi dirò chi è, cosa fa o come si chiama.

Ma vi dirò - occhio che adesso faccio la guru anche io - esattamente cosa ho imparato da lui in circa 14 secondi. La risposta alla domanda è una e una sola. Eccola:

Tempo e dedizione.

Tutto qui, non c'è altro. In mancanza di una laurea in scrittura creativa o in web marketing (e io, ahimè, mi sono fermata a scienze politiche), certo non guasta un poco di iniziativa, di creatività, magari di capacità di analisi. Ma credetemi se vi dico che la cosa principale è: giù la testa e lavorare. Con impegno e passione. Senza scuse. E senza scoraggiarsi.

I miei due centesimi di vita vissuta
Io, lo sapete, adoro scrivere. Lo facevo per hobby, ora mi ci devo pagare i conti.
E come faccio? Be' prima di tutto, mi tolgo dalla testa che tutto avvenga in 15 giorni. La prima parte della risposta è "tempo" e di quello ho iniziato a capire che ce ne vuole parecchio. Dall'oggi al domani non accade nulla, così come nessuno ci regala scorciatoie miracolose. Quindi mi do il tempo di dedicarmi al "progetto editoria" a tutto tondo... oltre al mio romanzo in progress scrivo qui, sul blog, il che non solo mi diverte ma mi aiuta a tenermi in contatto con lettori e colleghi. Leggo, sia per mio piacere che per recensire o editare i testi che mi vengono sottoposti. Mi tengo aggiornata con dei corsi - seri, o almeno quelli che mi sembrano i più seri - di scrittura creativa, di editing, di web marketing ecc... e lo faccio dovunque,  tutto il giorno, tutti i giorni. Con pazienza. Con entusiasmo. Perché se ormai ho deciso che questa è la mia vita, e allora va fatto al meglio delle mie possibilità.

Funziona? Per forza, funziona. L'impegno ripaga sempre.







sabato 25 gennaio 2020

RUBRICA IL RICETTARIO DELL'ANDRE: Il pollo fritto di Atticus (Il buio oltre la siepe)




Bene, ammetterò, se proprio devo, di non essere una grande cuoca.
Non è che non mi piaccia spentolare, anzi: lo trovo molto gratificante. Ma sono stata dotata di una famiglia un po' complicata dal punto di vista culinario:
1. il figlio minore non ama assaggiare cose nuove, è un tipo conservativo. Camperebbe di pasta al ragù.
2. il figlio maggiore ha una alimentazione super controllata per ragioni sportive, mezzo grammo di questo, due grammi e mezzo di quell'altro e guai a sgarrare...
3. il marito è intollerante alla carne bovina (lui dice che non è vero, ma io non glie la preparo comunque...) e ultimamente abbiamo scoperto anche alle solanacee (pomodori, melanzane, patate) il che non facilita le cose.
4. io di preferenza non mangio carboidrati, per la linea - che non ho più da anni, quindi non ho capito bene cosa dovrei mantenere, ma tant'è.

Perciò capite... che mi trovo un attimino in difficoltà.
Stando così le cose, ho pensato che non ci fosse niente di meglio che sfogarmi almeno qui, e sono andata a caccia di ricette contenute nei libri famosi.

Non potevo che cominciare con IL BUIO OLTRE LA SIEPE, libro meraviglioso che consiglio a tutti di leggere se ancora non l'avete fatto e che contiene menzione di un certo pollo fritto fatto "alla maniera del sud" che Calpurnia prepara per Atticus Finch e la sua famiglia.

Ecco qui la ricetta:
Per 4 persone a 
DA MANGIARSI RIGOROSAMENTE A COLAZIONE

Ingredienti per il pollo
4 cosce di pollo (con le ossa, ma senza la pelle)
250 ml di latticello (lo sapete cos’è il latticello? Io no, ho dovuto guardare qui)
100 g di farina
un pizzico di sale, uno di pepe nero, uno di paprika dolce
500 ml di olio vegetale (mezzo litro d’olio… però, leggero!)

Ingredienti per i panini da accompagnare al pollo:
425 g di farina
1 cucchiaio di lievito ad azione rapida
125 ml di acqua tiepida
125 ml di latte
1 uovo
2 cucchiai di olio vegetale (oh fantastico, altro olio… meno male che abbiamo levato la pelle del pollo...)
1 cucchiaio di zucchero
una manciatina di sale (altrimenti detto un pizzico grande)
burro q.b. (e vediamo di farne bastare poco, dopo tutto quell’olio…)

La sera prima, mettere il pollo a macerare nel latticello col sale, coprendolo bene e conservandolo durante la notte in frigorifero.

La mattina della famosa colazione...
PREPARAZIONE DEI PANINI:
In una ciotola, sbattere insieme latte, uova, olio, zucchero e sale. Aggiungere l’acqua e lievito miscelati insieme, quindi unire la farina e mescolare per bene per amalgamare tutto. Impastare bene sul tavolo fino ad ottenere una mistura liscia ed elastica. Oliare leggermente una ciotola e mettere l’impasto a lievitare coprendolo, fino a quando non raddoppia il proprio volume. Dividere l’impasto lievitato in dodici palline di dimensioni simili e posizionarle a un centimetro di distanza tra loro in una teglia da forno rivestita con carta oleata. Lasciare riposare per quaranta minuti, mentre si riscalda il forno a 180°
Una volta passato questo tempo, i rotolini saranno aumentati di misura e si toccheranno tra loro: vanno lasciati a contatto. Sciogliere il burro e spennellarlo sulle cime. Cuocere per 15 minuti, fino a quando i rotolini saranno dorati (e saranno diventati piccoli panini). Togliere dal forno e lasciar raffreddare.

PREPARAZIONE DEL POLLO:
Scaldare l’ olio vegetale in una casseruola larga (con un coperchio). Mescolare la farina, la paprika e il pepe insieme in un piatto poco profondo. Estrarre i pezzi di pollo dal latticello, asciugandoli e infarinare.
Una volta che l'olio è caldo, inserire le cosce di pollo nell'olio, assicurandosi di non metterle l'una sopra l'altra. Coprire la padella, abbassare il fuoco e cuocere per sette minuti circa. Capovolgere il pollo e cuocere per cinque minuti circa dall'altra parte, o comunque fino alla doratura desiderata. A fine cottura, rimuovere il pollo dalla padella e lasciarlo raffreddare su carta da cucina assorbente.

Servire coi panini e con pomodoro o lattuga croccante.

Dopo una colazione del genere, sfido chiunque ad andare a lavorare... 

A presto con altre ricette... allucinanti... o allucinogene... ma comunque sempre interessanti!!



venerdì 24 gennaio 2020

LA VITA DELL'ANDRE: Sono ufficialmente la mamma di un expat

Ora che ho sedimentato un attimo...

Ebbene, si, sono ufficialmente l'orgogliosa mamma di un expat.

La vita è così, no? Tu fai dei figli, li tieni al caldo, li proteggi, fai del tuo meglio e alla fine loro, giustamente, vanno per la propria strada. Bisogna essere orgogliosi di averglielo insegnato, di averglielo consentito, di non averli ostacolati anche se ti mancheranno tantissimo.

Il mio ragazzo, il mio maggiore, ha preso un aereo e ora sta muovendo i suoi primi passi in un paese straniero, cercando di imparare non soltanto la lingua ma anche a essere indipendente, a cavarsela da solo, in una parola, a vivere, tout court, che è quanto di meglio questa esperienza possa insegnargli.

Che dire. Alla sua età, avrei fatto lo stesso. Non mi sarei posta il problema di lasciare casa, famiglia, amici: sarei partita lancia in resta verso qualunque destinazione mi consentisse quell'autonomia che anelavo e che, diciamocelo, in famiglia non si riesce proprio a realizzare.
Resto quindi fedele a me stessa - o ci provo con tutti i mezzi -  continuando a essere convinta che se lui parte sereno, tranquillo e senza voltarsi indietro è perché un pochino, quella serenità e quella voglia di fare il grande passo l'ha appresa qui, con noi, che abbiamo cercato sempre di incoraggiarlo anche quando le sue scelte non sono state quelle che facevano piacere a mamma e papà.
Non cadrò nella trappola del "se non gli manchiamo è perché non ci vuole bene" ma continuerò a sostenere che la sua indipendenza è segno che alla fin fine, qualcosa di buono l'abbiamo fatto, anche se come ogni genitore alle volte il dubbio di aver sbagliato tutto ti assale.

Riccardo, il mio giovane viaggiatore, deve trovare la sua strada, e negli ultimi mesi era diventato evidente che non l'avrebbe trovata facilmente restando qui. Aveva chiaramente bisogno di altro, come del resto ne avevo io quando, un po' più grande, mi sono procurata un lavoro lontano da casa. Anche se non così lontano.

Alla fine, siamo uguali, lui e io. Sotto moltissimi aspetti. Chissà se se ne rende conto 😂 Forse per questo ci becchiamo di continuo quando siamo insieme 😁 ma ci capiamo anche molto bene.

Perciò bando alle tristezze.
La vita è stupenda, e ce l'hai tutta nelle tue mani da ora in avanti.
Fanne una avventura straordinaria.










giovedì 23 gennaio 2020

LE NOTIZIE DELL'ANDRE: PRONTI PER UN GIGANTESCO NEGOZIO A TEMA HARRY POTTER?

Be', di motivi per andare a New York ce ne sono a bizzeffe, ma la Warner Bros a quanto pare ne offrirà un'altro a tutti i fan del giovane mago londinese e del mondo a lui dedicato:  secondo alcuni tweet di questi giorni, infatti, nell'estate del 2020 aprirà proprio nella Grande Mela un "flagship store" dedicato al nostro amico Harry.

Conoscendo le abitudini newyorkesi (avete per caso mai visitato il Toys 'r' us di Times Square?) c'è da scommettere che sarà come minimo gigantesco, e infatti è annunciato come il più grande negozio a tema Harry Potter di tutto quanto il mondo! La Zia J.K. dev'essere proprio orgogliosa!

Secondo quanto dichiarato dalla Warner, il megastore sorgerà al 935 della Brodway Ave, a un passo dal Madison Square Park e poco a nord del Greenwich Village, e ospiterà ogni genere di merchandising dedicato non solo alla serie classica ma anche al nuovo filone dedicato agli animali fantastici e al meraviglioso stupenderrimo iperfantastico Newt Scamander (aka il mio amatissimo Eddie-Redmayne-bello-lui).

Non è ancora stata resa nota la data di apertura, ma di sicuro non mancano le polemiche: il progetto infatti prevede di installare anche alcune decorazioni a tema sulla facciata del palazzo, idea che a quanto pare il consiglio cittadino non apprezza in modo particolare. Si tratterebbe infatti di "imbrattare" il famosissimo Flatiron Building, che comunque non è estraneo alla celebrità cinematografica: si tratta infatti di un bellissimo palazzo storico, che ha già fatto da set al Daily Bugle, il giornale per il quale lavorava come fotografo un certo Peter Parker, non so se avete presente...

Il sito dello store esiste già, anche se non è attivo (https://www.harrypotterstore.com/newyork/)
Quello che è certo è che, scope volanti esterne o meno, tre piani di Hogwarts non potranno facilmente essere ignorati! E a me toccherà tornare a NY. 

Oh, ma che disgrazia!